venerdì 23 ottobre 2020

Covid a Montegranaro: 15 positivi e oltre 40 persone in quarantena. Il Sindaco si appella al senso di responsabilità.

Dopo giorni di silenzio, in cui si aveva quasi l’impressione che andasse tutto bene a Montegranaro, è il Sindaco stesso, Ediana Mancini, attraverso un video pubblicato su Facebook, a informarci che non sta andando bene per niente. Ci sono 15 positivi in paese e sono oltre 40 le persone in quarantena fiduciaria. È una situazione tutt’altro che tranquillizzante anche perché il quadro generale che si evince dalla situazione nazionale mostra una diffusione dei contagi veloce ed esponenziale. E se il virus non appare più così letale come sembrava a marzo, rimane la necessità di prestare la massima attenzione e utilizzare tutte le cautele possibili.

In questo senso la Mancini fa appello alla responsabilità dei cittadini stessi, perché si possono emettere tutte le ordinanze che vogliamo ma, senza l’assunzione di responsabilità da parte della popolazione non si ottiene nulla. Ha quindi pienamente ragione il Sindaco, e mi sento di appoggiarla, nel chiedere la piena collaborazione dei Montegranaresi, soprattutto per evitare che il virus arrivi alle persone più deboli e fragili. La responsabilità dei cittadini è essenziale perché, come è giusto che sia, si sta cercando di mantenere aperte scuole e attività, e di andare avanti in un qualcosa che somigli alla normalità, salvaguardando nel contempo salute ed economia.

Apprezzo l’inversione di tendenza da parte del Sindaco che ora garantisce informazione puntuale dopo aver informato male e sporadicamente la popolazione, tanto che della situazione attuale credo nessuno sapesse con precisione. L’informazione in questo momento è utilissima non solo perché il cittadino ha il diritto di sapere, ma anche per avere la percezione quanto più esatta possibile di come si sta evolvendo la situazione. Quindi rilancio l’appello di Ediana Mancini ai miei concittadini, invitandoli a prudenza e buon senso: evitare assembramenti ma anche uscite non necessarie e comportarsi responsabilmente in caso di sintomi riconducibili al covid.

 

Luca Craia