giovedì 1 ottobre 2020

Basta con la macchina del fango, torniamo a collaborare. L’appello di Salvatori al CDS dopo la surroga di Sardini.


Comunicato integrale

 

Ieri sera, in occasione del consiglio comunale, tra i vari punti all o.d.g. si è concluso l’iter burocratico per la surroga del consigliere Sardini.

Alcuni giorni prima dell'ufficialità, si sono verificati degli incresciosi atteggiamenti da parte di alcuni componenti del CDS che ci lasciano rammaricati ma non sorpresi e dai quali prendiamo le distanze.

Ciò che si è verificato prima del consiglio non è altro che il risultato di un' azione studiata a tavolino e mascherata da finto buonismo da chi oggi dice di volersi fare da parte per dare spazio ai giovani.

Non a caso, l’aver annunciato per primo l’ingresso in consiglio comunale di Mirko Pisacane, senza ascoltare gli altri in lista prima di lui, ne è la prova tangibile di come si voleva far prevalere la linea di alcune figure all'interno del gruppo del cds.

Ecco perché io e altri ragazzi di "Azione Comune" abbiamo deciso, fin dall’inizio, di non aderire a quel progetto preferendo il dialogo, la collaborazione e la condivisione di progetti e argomenti senza diktat e imposizioni.

Purtroppo, quello che è accaduto al consigliere Lattanzi, che ringrazio per aver accettato l’ingresso in consiglio comunale, sperando che insieme si possa intraprendere un cambio di rotta che alcuni hanno voluto imporre finora, ne è la prova di come veniva gestita e portata avanti la tanto sbandierata collaborazione e unione del cdx.

Colgo l’occasione per ricordare al capogruppo del centro destra sangiustese, Elena Pompei, che loro con i loro atteggiamenti non rappresentano il centro destra.

Il cdx rappresenta valori veri; quei valori nei quali noi di Azione Comune ci identifichiamo, che si rifanno alla vicinanza al cittadino, alla presenza nel territorio e alla meritocrazia;

non ci appartiene l’arroganza e la presunzione di saper fare e dire le cose;

non ci interessa la superficialità;

noi vogliamo che il cdx sia dinamico;

noi vogliamo che il cdx abbia una leadership forte, trasversale e rappresentativa;

noi vogliamo che il cdx sia coeso per poter sfidare la sinistra;

noi vogliamo che ci sia progettualità e non pressappochismo.

Pertanto, d' ora in avanti, chiediamo solo una cortesia: di smettetela con la macchina del fango verso le persone e che si inizi a collaborare seriamente per creare un vero cdx unito, fatto di persone preparate e volenterose e non di una semplice accozzaglia di gente pronta solo a dividere.

Concludo dicendo che, ieri sera, nell'opportuna sede istituzionale e con la possibilità di intervenire, avrei potuto ricordare tutto quello che è successo in passato, che ho subito e al contempo hanno subito tutte le persone che compongono il nostro gruppo, ma ho preferito evitare perché noi non viviamo di invidia, di rancore e voglia di infangare il prossimo.

Viviamo per il bene comune e per la nostra comunità e speriamo che tutto il cdx sposi questa causa per Monte San Giusto e i suoi cittadini.

 

Andrea Salvatori