venerdì 9 ottobre 2020

Annullata ufficialmente la fiera di San Serafino. Compriamo i biglietti della lotteria e andiamo alla pesca per sostenere la Pro Loco e la ristrutturazione di San Francesco.


È stata annullata ufficialmente, dopo le voci che si sono rincorse ieri, la fiera patronale di Montegranaro. Ad annunciarlo è il Comune stesso con una nota apparsa su Facebook, mentre veniva emessa l’apposita ordinanza. Resta invariato il programma, sia civile che religioso, visto che per le manifestazioni organizzate per i festeggiamenti si può garantire il distanziamento e le regole di sicurezza previste. Per la fiera è un peccato, sia per il mancato guadagno dei commercianti, sia per la bella occasione di socializzazione che perdiamo. Però, se bisogna essere coerenti, bisogna esserlo sempre.

Vorrei lanciare un appello per sostenere la Pro Loco. La fiera, di solito, è il momento il cui si vende la maggior parte dei biglietti della lotteria di San Serafino. Se la fiera non si fa, la Pro Loco rischia di trovarsi in difficoltà. Vorrei quindi invitare i Montegranaresi ad acquistare comunque i biglietti presso i punti vendita cittadini che li vendono: Bar Boncore, Bar Manu, Circolo "Vecchio pozzo", Circolo "Acli, Lavanderia "La Fermana", Lavanderia "Dama", Ferramenta "Edilfer", Extra Village (bocciofila), Fiorista Roberto Monaldi, Pizzeria "La Torre", Parrucchieria "Il Bigodino", Parruchiera Barbara e Gessica.

Anche la raccolta fondi per la chiesa di San Francesco faceva affidamento sulla fiera, in quanto la tradizionale pesca che si allestisce presso il teatrino della Pievania sostiene  l’iniziativa e la fiera era una buona occasione per avere un buon flusso di “pescatori”, pescatori che possono comunque recarvisi durante gli altri giorni di festa e “pescare” con generosità.

 

Luca Craia