giovedì 10 settembre 2020

Scuole: l’Amministrazione Comunale di Montegranaro si picca e risponde sgarbata. Ma quei soldi si potevano spendere meglio.

Una risposta sgarbata, a tratti sopra le righe, piccata e infastidita, quella data dall’Amministrazione Comunale di Montegranaro alla nota dell’opposizione uscita ieri su questo blog a proposito della prossima inaugurazione della scuola di Santa Maria dopo il make up costato circa 1 milione di Euro. Il tono lascia pensare che l’opposizione abbia colto nel segno.
Già è curioso che si mandi un comunicato in risposta a un altro comunicato ma su testate che il primo comunicato non lo avevano pubblicato, mentre all’unico spazio online in cui la nota in questione è apparsa, ossia questo spazio, anche se non è una testata giornalistica, la risposta non viene mandata, e questo è un altro punto che la dice lunga sul rispetto e l’educazione di chi scrive e manda i comunicati.
Ma veniamo al punto: l’Amministrazione Comunale si attorciglia sui termini, che saranno pure importanti, ma che non cambiano la sostanza: quei soldi potevano essere spesi meglio. Certo, c’è differenza tra adeguamento sismico e miglioramento, e a Santa Maria si è di fronte, a quanto pare, a un adeguamento, cosa che sposta più in alto l’asticella della sicurezza ma che non la porta al massimo.
E il massimo sarebbe stato costruire un nuovo plesso completamente a norma e con indici di sicurezza molto più alti. Il fatto è che si sono spesi pacchi di soldi dando il sospetto che non ci sia una programmazione, un progetto complessivo, sospetto che, sinceramente, abbiamo da tempo. Gli abbellimenti, le decorazioni, lasciano pensare che si punti più alla forma che alla sostanza, ma credo che i nostri ragazzi meritino di più.

 

Luca Craia