lunedì 21 luglio 2014

Gismondi assolto: sono contento.



La notizia dell’assoluzione dell’ex sindaco di Montegranaro mi ha fatto piacere. Prima di tutto perché a darmela è stato Gismondi stesso, secondo perché non ho mai creduto nella sua colpevolezza, terzo perché ritengo che fare politica a colpi di esposti alla magistratura sia meschino, soprattutto quando questi esposti sono fatti nell'ombra, senza “metterci la faccia” come piace tanto dire in questo periodo.
Gismondi non è perfetto, tutt’altro. Ho sempre criticato anche aspramente la sua amministrazione sulle pagine di questo blog, qualche volta l’ho anche elogiata quando lo meritava, e con lui ho sempre avuto un rapporto franco, sincero, di reciproca stima e rispetto anche nello scontro più feroce, scontro che è sempre rimasto (come è mio costume) sul piano degli argomenti e mai su quello personale.
Fare opposizione si deve. E si deve fare in maniera forte e decisa. Ma non con denunce su fatti che, oltretutto, sono inesistenti come questa sentenza sancisce. L’opposizione va fatta col controllo, con l’attenzione, con la vigilanza assidua e con la denuncia, quella sì, della cattiva amministrazione o dell’azione disonesta. Non era questo il caso e la magistratura lo ha stabilito.
Sono contento per Gismondi: si goda questa vittoria, si prenda un po’ di serenità e torni a fare opposizione. E lo faccia come si deve, senza sconti, con la massima attenzione e vigilanza perché, mi pare, ce n’è davvero bisogno.

Luca Craia