giovedì 19 novembre 2015

Propaganda elettorale tra i bambini. E così si tocca il fondo.



Torno sull’argomento “elezioni scolastiche” non perché abbia una fissa per la questione ma perché sta assumendo contorni sempre più incredibili ed estremi, soprattutto in considerazione del fatto che stiamo parlando di una votazione relativa alla scuola, dove si dovrebbe usare la massima correttezza e il massimo buon senso non fosse altro che per dare un buon esempio ai giovani. Invece vengo a conoscenza che addirittura sono stati distribuiti tra i ragazzi dei volantini elettorali.
Già parlare di volantini elettorali per l’elezione del Consiglio di Istituto è una cosa ridicola ma anche piuttosto grave, perché ci dà l’indice di un coinvolgimento e di uno sforzo che poco ha a che vedere con la scuola. Ma arrivare al punto di coinvolgere direttamente i bambini mi pare davvero fuori da ogni grazia di Dio.
Mi sono informato e pare che la cosa sia ammessa dai regolamenti scolastici, ciononostante credo che, a buon senso, non avrebbe nemmeno dovuto sfiorare il pensiero di chi si propone di lavorare per il bene dei ragazzi. Ma a Montegranaro ormai ci possiamo aspettare di tutto e chissà che questi ultimi giorni di campagna elettorale (che brutto termine da adoperare per la scuola) non ci riservi qualche altra brutta sorpresa.

Luca Craia