venerdì 28 giugno 2019

SANITA': OSPEDALI RIUNITI DI ANCONA POCHI FATTI E MOLTI ANNUNCI.


Comunicato integrale

Le notizie diffuse dalla Direzione Generale Ospedali Riuniti di Ancona, apparse oggi sulla stampa, sono una ulteriore conferma delle criticità che erano state evidenziate dal Carroccio solo l'altro ieri.
Il Capogruppo della Lega Sandro Zaffiri è ancora più preoccupato visto il cronoprogramma annunciato, che prevede il trasferimento del Salesi a Torrette nel 2021, l'inizio dei lavori di allargamento del Pronto Soccorso non prima di tre mesi, la soluzione al problema della cucina e dei pasti fra due mesi e un bar e un'edicola per i quali è stato approntato l'ennesimo bando con scadenza a fine anno.
Anche quanto affermato sul personale non ci convince e la realtà - ribadisce  Zaffiri - è che per il Salesi  il trasferimento viene ulteriormente rimandato al 2021 dopo anni di annunci,  il bar e l'edicola di Torrette sono chiusi dal 2015, la cucina è anch'essa chiusa dal 2013 e sostituita con un catering che fornisce pessimi pasti e che il caos regna sovrano al Pronto Soccorso con tempi di attesa biblici.
L'unico dato positivo è l'annunciata apertura del bar del Salesi, dopo ben 5 anni, che dovrebbe avvenire il prossimo 20 luglio, sempre che anche su questo non ci sia l'ennesimo rinvio.
Una legislatura a guida PD con un Governatore anche Assessore alla Sanità che continua ad essere di soli annunci, conclude Zaffiri.


Sandro Zaffiri
Capogruppo Lega Consiglio Regionale delle Marche




Veregra Street: Sant’Ugo aperta anche questo fine settimana.

Continua l’impegno dei volontari di Arkeo per rendere fruibile l’Ecclesia di Sant’Ugo di Montegranaro, chiesa antichissima e testimonianza preziosissima di storia e arte del nostro territorio. Pur sapendo che lo scenario del Veregra Street Festival non è esattamente il contesto esatto in cui inserire questo genere di fruizione culturale, Arkeo ritiene che ogni occasione per far conoscere questo importantissimo pezzo di patrimonio, riportato alla luce e reso visitabile, anche con investimenti economici e grandi sacrifici, proprio dall’Associazione dopo anni di oblio, sia importante. Per questo l’ecclesia sarà aperta al pubblico, in maniera del tutto gratuita e con il supporto informativo degli stessi volontari, anche oggi e domani, con orario 21.00 – 23.30. Un’ulteriore occasione per conoscere questo luogo spettacolare o per visitarlo di nuovo.

Luca Craia

Ladri di bambini, il regno di Mammona.

Un’epoca di barbarie, di uomini malvagi, l’epoca di Mammona e del male che domina travestito da angelo sorridente. Credo che i fatti di Reggio Emilia siano l’esatto resoconto di come il male stia dominando il mondo. Non parlo del male fantomatico delle presunte cerchie di potenti, dei complotti sinarchici usati a spiegazione del verticale declino della civiltà occidentale, dei disegni economici volti al dominio della Terra. Parlo del male assoluto, quello che esiste in ogni uomo e che oggi si manifesta con tutta la sua potenza ancorché mimetizzato tra i costrutti buonisti con cui oramai ci sciacquiamo le coscienze nella nostra ricerca di autoassolvimento.
Quando l’essere umano non ha più scrupolo nemmeno di toccare e fare male alle creature più indifese, a coloro a cui lasceremo il mondo, a chi dovremmo proteggere più di ogni altra cosa, l’indicatore del male sta segnando il punto massimo, è nella barra rossa, siamo al limite. Alle storie di pedofilia siamo quasi abituati, e anche questo è un brutto segnale. Ma vedere organizzazioni a tutti gli effetti malavitose muoversi nell’ambito dell’infanzia per lucro è qualcosa di sostanzialmente inedito, specie quando ci si muove con l’aspetto angelico di un’organizzazione di volontariato o di politici sedicenti progressisti, pacifisti, con la faccia buona.
Storie di violenza inaudita, violenza pura, lavaggi del cervello, memorie artificiali indotte nelle menti dei piccoli, documentazioni falsificate per sottrarre i bambini alle proprie famiglie. Sindaci, assistenti sociali, volontari, tutti facilmente immaginabili con il loro aspetto rassicurante, con il loro sorriso tranquillizzante. Dietro quel sorriso, il male, quello puro, quello che non ha scrupolo alcuno tanto da rubare letteralmente i figli ai genitori, da creare danni presumibilmente irreversibili alle menti dei piccoli. Non c’è sangue in questa storia, ma c’è una violenza assoluta, sorda, inesorabile.
E il danno grande, poi, arriva a segnare la nostra sicurezza, la nostra fiducia nelle istituzioni, la nostra stessa appartenenza a una società in cui non si può più avere fiducia, bisogna essere guardinghi perché anche un assistente sociale può farti del male, anche un operatore sociale può distruggere la tua famiglia, la tua vita.
Credo sia la storia più brutta che si sia conosciuta in questi tempi di storie bruttissime. È il punto minimo a cui la nostra cosiddetta civiltà è giunta, alla ricerca spasmodica del benessere, nell’adorazione assoluta di Mammona. È un punto forse irreversibile. Interroghiamoci su come ci siamo arrivati.

Luca Craia