sabato 23 giugno 2018

Appello ai residenti del centro storico per Veregra Street

Da anni, durante il Veregra Street Festival, chi vive nel centro storico deve subire inevitabili disagi dovuti alla chiusura delle strade e alla limitazione dei posti auto. Quest’anno, poi, che parte della kermesse si svolge proprio nelle vie interne alle mura, i disagi sono maggiori. Credo che come residenti del centro storico dobbiamo accettare di buon grado di fare qualche piccolo sacrificio in questo periodo tutto sommato breve, in considerazione che tutto questo giova comunque al nostro paese.
Vorrei però lanciare un appello ai residenti del centro storico: cerchiamo di utilizzare al meglio i pochi posti auto disponibili, cerchiamo di parcheggiare con ordine, lasciando spazio il più possibile agli altri, in modo che si possano ottimizzare i pochi posti auto disponibili. Cerchiamo anche di lasciare la strada percorribile, qualora ci fosse bisogno di soccorsi di qualche tipo. Insomma: cerchiamo di convivere e collaborare civilmente e, magari, se riusciamo a farlo stavolta, impariamo a farlo sempre.

Luca Craia

Ecco che fine hanno fatto i soldi degli SMS solidali per il terremoto nelle Marche.


Si fanno tante chiacchiere su dove siano finiti i soldi degli SMS solidali per il terremoto. Non sono spariti, come dice qualcuno sui social, ma sono stati destinati a una serie di interventi non sempre utili e non sempre attinenti al terremoto, considerando anche che, questo denaro, è stato donato dagli Italiani per scopi ben precisi e certamente non per grotte sudatorie, scuole sovradimensionate o strade che, comunque, si sarebbero dovute manutentare con la spesa ordinaria. In ogni caso questo è l’elenco delle opere finanziate nella Regione Marche con i saldi raccolti dal numero 45500 e dal conto corrente dedicato. Ognuno faccia le sue valutazioni.

Sant’Angelo in Pontano
Scuola
€ 2,4 milioni
Pieve Torina
Scuola
€ 250 mila
Montegallo
Scuola
€ 250mila
Montalto Marche
scuola
€ 750mila
Arquata del Tronto
sede comunale
€ 2 milioni e 150mila
Acquasanta Terme
Recupero Grotta sudatoria
€ 3 milioni
Visso
Realizzazione area attività prod.
€ 2 milioni
Comuni vari
Strada statale ex 238
€ 5milioni
Comuni vari
Realizzazione 7 elisuperfici
€ 1 milione e710mila

Luca Craia

La cattiveria ha sempre conseguenze. A volte gravi.

La cattiveria, la malvagità, la malevolenza hanno sempre conseguenze, non lasciano mai il terreno intonso, c'è sempre del sangue per terra, a volte poche impercettibili gocce assorbite rapide dal terreno, a volte pozze luccicanti che riflettono, virata di rosso, l'immagine dell'empio. Il malvagio compie empietà quasi sempre con la leggerezza di chi è inconsapevole, ma nel cuore lo sa che sta facendo male, vuole il male, vuole far male. 
Una parola, una maldicenza apparentemente innoqua, un dispetto di poco conto possono mutare il destino di un uomo e il cattivo a volte riesce a convincersi di non saperlo, ma in fondo è esattamente quello che cerca. 
Ci sono uomini e donne cattivi, perfidi, malvagi e malevoli. Spesso sono possessori  di sorrisi ammalianti, di modi simpatici e accattivanti. Non li riterresti capaci di tanta malignità eppure sono capaci di distruggere un'inesistenza per una miserrima vendetta, per un capriccio, un'improvvisa voglia di annullare il presunto nemico.
Quando arrivano notizie di uomini tanto feriti nell'animo da ferire il proprio corpo con le loro stesse mani, quelle mani sono mosse sovente da un malvagio, gonfio del suo misero potere di piccolo satrapo, pronto a indossare la maschera affranta ma inconsciamente conscio di aver conseguito il suo risultato. Prestat attenzione ai malvagi, perché si riconoscono facilmente ma spesso non ne notiamo l'empietà, cangiante nei sorrisi, nelle mani stringenti, nella magnanima elargizione di briciole di potere.

Luca Craia 

venerdì 22 giugno 2018

SUGLI IMPIANTI DI FRONTIGNANO – ELENA LEONARDI: AL DI LA' DELLE STERILI POLEMICHE LA MIA MOZIONE HA SORTITO GLI EFFETTI VOLUTI.


LA CAPOGRUPPO REGIONALE DI FRATELLI D'ITALIA: BASTA ASCOLTARE LA REGISTRAZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE E CAPIRE CHE E' ORA DI CHIUDERLA CON QUESTA POLEMICA

Comunicato integrale

Il capogruppo regionale di Fratelli d'Italia, Elena Leonardi, interviene sulle ulteriori dichiarazioni dei rappresentanti di maggioranza regionale, Sciapichetti e Marconi, lasciando parlare i fatti: la mozione presentata lo scorso maggio ha scaturito, al di là di sterili polemiche, quello che si desiderava: lo sblocco di una parte, seppur limitata, dei fondi necessari a far ripartire le seggiovie in quota nel comune di Ussita.
Sugli impianti denominati "Lo Schiancio-Le Saliere" e "Pian dell'Arco- Belvedere", e sulla relativa anticipazione finanziaria chiesta con l'atto dello scorso 25 maggio a firma Leonardi, è evidente che i due politici si "arrampicano sugli specchi". Ricordo – afferma la Leonardi – che quel giorno in Consiglio Regionale la risposta degli Uffici competenti era già in mano al Presidente Ceriscioli, ma il consigliere dell'UdC Marconi è intervenuto affermando – ed è registrato – che questa anticipazione per Frontignano non si poteva fare "perché avrebbe creato un precedente". Sciapichetti – prosegue la Leonardi – lo ha seguito a ruota affermando che la mozione doveva essere ritirata. Qualche giorno dopo lo stesso assessore Sciapichetti incontra il Sindaco di Ussita e lo informa che le opere potranno essere cantierate "per stralci funzionali", una soluzione, questa, che conferma quanto proposto dalla mozione della Leonardi.
Quello che avvilisce è che queste polemiche sono fatte su argomenti così delicati come la ricostruzione post-terremoto; così come accaduto per altre situazioni portate avanti dalla sottoscritta, continua la Leonardi, occorrerebbe un maggior spirito di collaborazione tra forze politiche, senza mettere veti quando proposte utili e fattivamente realizzabili, come questa di Frontignano, provengono dalle attuali minoranze regionali.
Sciapichetti e Marconi, si legge, "tengono a precisare che non c'era assolutamente bisogno di muoversi in quel senso poiché la procedura era già predisposta". Allora perché – continua la capogruppo di Fratelli d'Italia – nell'Aula durante il Consiglio Regionale hanno affermato proprio il contrario?
Conclude Leonardi: gli atti sono pubblici e visionabili, ricordo ancora che quello che Sciapichetti e Marconi hanno detto che non si poteva fare, nel medesimo momento veniva autorizzato dalla Regione stessa; le date parlano chiaro: la Regione si è attivata solo dopo la mia mozione – conclude Leonardi – mi ritengo pertanto soddisfatta di questo risultato anche se attendo ovviamente di vederlo realizzato.