martedì 12 giugno 2018

Ultimo cambio della guardia in Consiglio Comunale per il M5S di Montegranaro. Esce Cotica ed entra Barbara Montalto


Ennesimo ed ultimo cambio della guardia in Consiglio Comunale per il Movimento 5 Stelle montegranarese, almeno in questa consiliatura. È infatti scaduto l’anno di attività consiliare per Milko Cotica ed è giunto il momento per lui di lasciare i banchi dell’assise cittadina. Questo in virtù di una regola interna a movimento, a quanto ne so in vigore solo a Montegranaro, secondo la quale deve esserci un avvicendamento all’anno per quanto riguarda il “portavoce” in Consiglio.
Una regola invero strana, che francamente non ho mai compreso, e che ha portato alla sostituzione, nel tempo, di elementi validi con altri meno avvezzi all’attività politica pubblica. Anche Cotica, ultimo della serie, sostituto di Endrio Pavoni, è persona serissima e ottimo organizzatore di eventi, ma come Consigliere Comunale ha segnato un po’ il passo, al contrario del suo validissimo predecessore e del Consigliere immediatamente precedente, Carlo Pirro, anch’egli molto bravo. Va ricordato che il primo eletto, comunque, è stato il candidato Sindaco del 2014, Giovanni Marilungo, anch’egli in carica per un solo anno.
Ora dovrebbe essere il turno di Barbara Montalto. Barbara è una bravissima persona, molto lucida e intelligente, ma la aspetta un compito difficilissimo: accompagnare il Movimento 5 Stelle nostrano alle prossime elezioni amministrative. La campagna elettorale sta iniziando e sarà probabilmente molto dura e, temo, cattiva. Per cui faccio i miei migliori auguri a Barbara, auguri doppi, sia per il suo nuovo ruolo di Consigliere Comunale, sia perché abbia la forza di affrontare questo periodo che certamente non sarà dei più facili.

Luca Craia

MOZIONE A SOSTEGNO DELLE SEGGIOVIE DI FRONTIGNANO: LA MAGGIORANZA BOCCIA L'ANTICIPAZIONE DI 200.000 EURO


ELENA LEONARDI – FRATELLI D'ITALIA: IL PD A PAROLE SOSTIENE IL RILANCIO DELLE ZONE TERREMOTATE NEI FATTI NON MOSTRA ALCUNA SENSIBILITA'

Comunicato integrale

"Sconcerto per quanto accaduto oggi in Consiglio Regionale" -esordisce così la capogruppo regionale di Fratelli d'Italia Elena Leonardi – in un'Aula semivuota per l'assenza di molti consiglieri di maggioranza, e dell'intera Giunta, tranne
l'assessore Sciapichetti, è stata bocciata la mozione sulle seggiovie di Frontignano.
Era un atto che ho depositato lo scorso 25 maggio che sosteneva la richiesta fatta dal Comune di Ussita, di poter anticipare, tra i quasi 8 milioni di euro della Ricostruzione, previsti per Ussita, una, a confronto, cifra irrisoria, 200 mila euro, sufficiente per sostenere una veloce riapertura di parte delle seggiovie di Frontignano.
La mozione della Leonardi difatti evidenziava come per riaprire al pubblico esercizio gli impianti che vengono utilizzati per l'escursionismo estivo, sarebbero bastati 200 mila euro, così come già anticipato per altre situazioni legate al sisma dalla stessa regione Marche. Evidentemente forse perchè è un atto proposto dalla sottoscritta, di Fratelli d'Italia, che non si è voluto votare. Stupisce l'atteggiamento e l'intervento dell'UdC, nella persona del consigliere Luca Marconi, che ha osteggiato l'approvazione di questa mozione invitando la maggioranza nel non accoglierla.
Neppure la richiesta della sottoscritta di sospendere brevemente la seduta per contattare il Presidente Ceriscioli e l'Assessore Cesetti, impegnati altrove, coi quali c'era stata una promettente interlocuzione, è stata concessa: un comportamento incomprensibile e inaccettabile.
Eppure un atto di buon senso avrebbe chiesto il contrario, in un Aula semivuota con un solo assessore presente e molti assenti del Pd, si è bocciato un atto nel quale chiedevo di trovare idonea e celere soluzione al fine dell'anticipazione delle risorse pari ad euro 200.000 per le seggiovie denominate “Lo Schiancio-Le Saliere” e “Pian dell'Arco – Belvedere”. Inoltre chiedevo – continua Leonardi – qualora non si fosse trovata una veloce soluzione per quanto richiesto, di verificare l'emissione di una proposta di legge regionale inerente una anticipazione finanziaria per fronteggiare questa situazione, facendo confluire le risorse anticipate della contabilità speciale, già aperta con il recupero delle somme tramite relativo accredito dei fondi statali. Infine ulteriore richiesta era quella di impegnarsi con il Comune di Ussita al fine di trovare una rapida soluzione per il riallineamento delle funi necessario al riavvio degli impianti delle due seggiovie di Frontignano.

Strage di Caprioli. La Malaigia non completamente soddisfatta dalla risposta di Sciapichetti. Primi provvedimenti per fermare la mattanza.


Comunicato integrale

“Bene ma non benissimo”. Il consigliere regionale della Lega Nord, Marzia Malaigia, commenta così la risposta ricevuta dall'Assessore Sciapichetti alla sua interrogazione sulla strage dei caprioli nel canale di proprietà dell'Enel a Serra San Quirico.
“Apprezzo l’impegno della Giunta che, su mia sollecitazione, si è interessata affinché venisse messa in sicurezza l'area in cui ricade il canale artificiale che serve la centrale idroelettrica di Serra San Quirico, ma spiace comunque dover ricordare che è un problema che avrebbe dovuto ricevere attenzione già da tempo, invece di essere trascurato, causando la morte di moltissimi animali”.
“Avevo già appreso, negli scorsi giorni, dell'incontro congiunto avvenuto tra il Comune e i tecnici dell'Enel che, a seguito di un sopralluogo, si sono resi disponibili ad effettuare un’analisi dei tratti di canale in prossimità della strada comunale, su cui sostituire i guard-rail con nuovi di adeguata altezza per migliorare la sicurezza della strada. In sostanza l'Enel Green Power ha sintetizzato le azioni da mettere in campo quali la barriera salva caprioli, il taglio della vegetazione infestante e il ripristino della cartellonistica per la salvaguardia dell’incolumità pubblica”.
“Mi auguro - conclude la Malaigia – che le numerose segnalazioni da parte di cittadini, associazioni e gli avvertimenti dei Carabinieri Forestali trovino presto in questi provvedimenti la risoluzione agli annosi problemi di incolumità e sicurezza dell'area.

Montegranaro. Va al cimitero in scooter e all'uscita non lo trova più.

È andato al cimitero per mettere dei fiori sulla tomba dei suoi cari. Ci è andato col suo scooter, vista la bella stagione e le temperature più che consone, anche perché quello è il suo unico mezzo di trasporto. Il tempo di sistemare i fiori, il tempo di un pensiero, e all'uscita lo scooter non c'era già più. È accaduto ieri pomeriggio, intorno alle 17,30, a Montegranaro, al cimitero. Un episodio di ordinaria criminalità che mai e poi mai dovrebbe diventare ordinaria. Eppure a Montegranaro ci stiamo abituando.

Luca Craia