venerdì 17 marzo 2017

Cambiano i diviedi di sosta per la spazzolatrice. Ecco come.



Già da tempo sono in vigore dei divieti di sosta che consentono alla spazzolatrice di svolgere appieno alla sua funzione. I divieti sono diversificati per zone e valgono solo per determinati orari in determinati giorni. Recentemente, però, si è manifestata la necessità di modificare questi orari in modo di ottimizzare i tempi, per cui ci saranno variazioni sui giorni e gli orari di applicazione dei divieti di sosta. Posto che, comunque, troverete i cartelli in strada a indicare nel dettaglio quando è vietato parcheggiare, sopra trovate la tabella con giorni, ore e zone.  
                                      
Luca Craia

Cosa farà il Comune di Montegranaro nei prossimi due anni? Ecco il Programma delle opere pubbliche.



Nei prossimi giorni i cittadini di Montegranaro potranno ascoltare la presentazione del prossimo bilancio di previsione nei vari incontri previsti nei quartieri. Credo sia un buon servizio anticipare quelle che sono le opere pubbliche in programma nei prossimi due anni, così come riportato dal Programma Triennale per le opere pubbliche approvato dalla Giunta Comunale il 9 marzo scorso. Da questo documento si può avere una visione chiara di quello che realmente si farà o, comunque, si ha intenzione di fare e quello che, alla fine, rischia di rimanere, come spesso accade, una ridda di parole al vento.
L’amministrazione Mancini spenderà nel corso del penultimo anno di mandato 200.000 Euro per comprare e sistemare un’area verde in via Della Repubblica mentre un impianto sportivo da realizzare a San Liborio, presso la “lottizzazione Rossi” costerà 400.000 Euro. Per la viabilità e l’arredo urbano sono previsti 200.000 Euro mentre per sistemare e adeguare l’asilo nido alle normative antincendio sono previsti 225.000 Euro. Il Municipio, che già era in condizioni precarie ed è stato sconquassato dal terremoto, vedrà assegnati 500.000 Euro che serviranno, si legge, al suo completamento e all’abbattimento delle barriere architettoniche. Per rimuovere il tetto di eternit della rimessa comunale verranno spesi 110.000 Euro mentre altri 500.000 verranno impiegati per ampliare ulteriormente il cimitero (che piano piano diventerà più grosso del paese stesso).
Nel corso dell’ultimo anno di mandato, invece, Perugini & Co. Intendono adeguare alle normative sull’antincendio lo stadio La Croce spendendo 500.000 Euro, in più verranno realizzati centri sociali nei vari quartieri (per poi, magari, farci i corsi di italiano per stranieri) con una spesa di 200.000 Euro. Ci sono poi altri 600.000 euro da spendere nel 2019 ma forse non sarà questa amministrazione a impiegarli.
Alcune considerazioni: l’impianto sportivo a San Liborio è una gran bella cosa ma, con un paese che sta cadendo a pezzi, un centro storico in rovina, la chiesa di San Serafino chiusa e non si sa quando verrà riaperta, forse questi soldi si potrebbero impiegare meglio. L’investimento sull’asilo nido sarà l’ultimo o ci ritroveremo con altre emergenze dopo pochi mesi? Visto com’è conciato il municipio, siamo sicuri che con 500.000 Euro si possa fare qualcosa di concreto?
Sono domande, insieme ad altre che ognuno potrà elaborare sulla base di questi dati, che si potranno porre ai nostri amministratori negli incontri per il bilancio. Intanto studiamo.
                                      
Luca Craia


Martedì 21 si discute il bilancio in centro. Andiamo a vedere quanti soldi ci sono?



Negli ultimi anni gli incontri annuali con la cittadinanza di Montegranaro per presentare il bilancio, quando si fanno nel centro storico, vanno deserti o giù di lì. È dovuto alla rassegnazione, allo scoramento che ormai ha afflitto tutta la cittadinanza residente nel quartiere antico, uno scoramento che scaturisce dalla constatazione che, da anni, a parte un sacco di chiacchiere, per il centro storico non si è speso un centesimo. Sì, ogni tanto qualche sporadica iniziativa appare, ma la sostanza è che un progetto non c’è e, in mancanza di un progetto, ogni iniziativa diventa inutile, tempo e denaro sprecati.
Ora c’è un nuovo bilancio e ce lo vengono a illustrare. Ci sarà qualche novità? Dubito: nel piano triennale delle opere pubbliche non c’è una singola voce che riguarda il centro storico. Quindi siamo al solito copione: faremo, cercheremo, vedremo di reperire fondi. Una canzone che conosciamo bene, l’hanno cantata in tanti ma la musica è sempre quella.
Quindi ci andiamo o non ci andiamo, a questo incontro? Io ci andò. E sarebbe importante che ci siano cittadini interessati e partecipi, se non altro per manifestare malcontento, per sollecitare azioni, per testimoniare che il centro storico, anche se lo stanno ammazzando, è ancora vivo. La rassegnazione è un sentimento comprensibile, ma non produce risultati. Bisogna cercare di smuovere la politica e la politica si smuove solo quando cerca consenso o percepisce una perdita dello stesso. Chissà se questa politica raccoglie consenso nel centro storico? Lo potremmo scoprire martedì 21 marzo alle ore 21, 30 presso la Biblioteca Comunale.
                                      
Luca Craia