lunedì 9 novembre 2015

Com' è bello andare tutti d’accordo per la scuola.



Non è vero che a Montegranaro si respira un clima teso, a volte avvelenato, come tante volte ci viene da pensare. In realtà, se vogliamo, andiamo tutti d’accordo. È il caso della seconda lista per l’elezione del Consiglio di Circolo dell’IC nostrano che, incredibilmente, riesce a mettere insieme anime che, politicamente, sembrano tanto diverse. Qualcuno obietterà che la politica con la scuola non c’entra niente ma quando vedi in una lista, anche fosse una lista per il consiglio di circolo della scuola, candidarsi tanta gente impegnata direttamente in politica, altri comunque piuttosto attivi, un ex consigliere comunale e diversi ex candidati alle amministrative, qualche dubbio ti viene. Ma non ci pensiamo e non pensiamo male, neanche andreottianamente. E poi, anche fosse, non ci sarebbe mica niente di male. Anzi.
Poi il bello è che queste persone, politicamente, tanto d’accordo non dovrebbero andare: c’è gente di estrazione Pd, gente molto vicina al vicesindaco la cui estrazione l’abbiamo ormai smarrita, e diversi grillini. Viene da gridare al miracolo, perché se piddini e ubaldiani ormai sono diventati amici fraterni (con buona pace delle radici culturali), coi grillini tanto buon sangue non dovrebbe scorrere, dato che quest’ultimi sono molto propensi a sganciarsi e contestare le vecchie logiche politiche. Ma, non entrandoci niente la politica, in questo caso ci può stare che piddini, ubaldini e grillini vadano d’accordo. Pare strano che non ci sia nemmeno un gastoniano in questa lista ma sarà un caso, una fatalità.

Luca Craia

Buona musica e buoni fini all’Officina delle Arti



Anche quest’anno si svolgerà l’ormai consueto Concerto per sostenere l’attività della Comunità Volontari per il Mondo, giunto alla sua quarta edizione. L’iniziativa, che parte dagli stessi musicisti e dal nostro concittadino Germano Chiurchiù, oltre a sostenere opere filantropiche importanti come quelle portate avanti dal CVM, offre la possibilità a giovani musicisti di esibirsi davanti a una platea che, di solito, è molto ben nutrita. Le scorse edizioni, infatti, hanno visto il teatro periferico montegranarese gremito da un pubblico attento e generoso che, con le proprie offerte libere, ha aiutato l’associazione di volontari a portare avanti i suoi progetti. Si tratta, quindi, di un’occasione per fare qualcosa di buono e, contemporaneamente, passare una serata ascoltando musica di qualità e ben eseguita. L’appuntamento è fissato per venerdì 13 novembre alle ore 21,30 presso l’Officina delle Arti di Montegranaro (coordinate per GPS: latitudine 43,22° longitudine 13,62)

Luca Craia


sabato 7 novembre 2015

E Gismondi frega tutti



Bella mossa, quella di ViviAmo Montegranaro, nel presentare prima di tutti un’interrogazione per fare chiarezza sulle parole pesanti di Beverati sul caso Calepio, pronunciate durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale. Un atto politico dovuto sia perché quanto detto dall’assessore al centro storico, commercio, sviluppo economico eccetera eccetera è molto grave, sia perché, subito dopo, molti, anche nello stesso Consiglio Comunale, hanno visto, anche con qualche malizia, in Gismondi una delle figure a cui, probabilmente, Beverati si riferiva.
Con questa mossa, quindi, Gismondi si smarca e fuga molti dubbi perché ora Beverati, dovrà presumibilmente dire al Consiglio a chi si riferisse. Gismondi, quindi, in questo modo lancia un messaggio chiaro: non ho nulla da temere. Nel clima di dietrologia, in cui si è sempre alla ricerca di un colpevole con maggiore impegno rispetto a quello profuso per la ricerca delle soluzioni, questo può essere un modo per fare un po’ di chiarezza, in attesa che i Cinquestelle portino a termine quanto hanno dichiarato di voler fare, ossia portare la questione davanti alla magistratura.
Esiste, però, anche la possibilità che sia tutta una bolla di sapone e che Beverati, in realtà, non volesse far altro che attirare l’attenzione su di sé, cosa che lo appassiona molto, viste anche le numerose quanto inconsistenti uscite sui giornali che caratterizzano la sua azione amministrativa e che ne rappresentano l’unico risultato apprezzabile. Nel qual caso sarà un bel problema spiegare al Consiglio Comunale, che glie ne chiede conto, cosa intendesse dire esattamente.  

Luca Craia