lunedì 19 ottobre 2015

La Giornata del Parcheggio Creativo



Un buon risultato per la Prima Giornata del Parcheggio Creativo, ideata nel gruppo di discussione del blog su Facebook: una cinquantina di foto, una dozzina di partecipanti, un evidente malcostume documentato dai nostri “sceriffi” e il loro cellulare. I risultati sono già stati pubblicati sulla pagina ufficiale Facebook di L’Ape Ronza con le foto delle auto mascherate in modo da non poter leggere le targhe. Le targhe leggibili, invece, sono state inviate al Corpo di Polizia Municipale non perché vengano elevate multe ma perché si prenda atto del problema e, soprattutto, della necessità di intervenire. Di seguito il testo della mail inviata al Comando di Polizia Municipale.

Nella giornata di sabato 17 ottobre un gruppo di cittadini montegranaresi si sono “divertiti” a girare per Montegranaro e fotografare le automobili parcheggiate in palese violazione del codice della strada e, soprattutto, del buon senso e del rispetto per il prossimo. È, purtroppo, costume radicato nel nostro paese lasciare la macchina così, come ci fa più comodo. Questo comportamento talvolta è innocuo e talvolta causa disagi se non pericoli. L’iniziativa è volta a sensibilizzare i nostri concittadini “ineducati” ad un maggior rispetto delle regole e del prossimo, nella certezza che il comportamento che si ha per strada sia, in qualche modo, specchio del comportamento che si ha in generale nella propria vita. Le foto raccolte, una trentina, sono state pubblicate sulla pagina Facebook di questo blog con le targhe, ovviamente, oscurate. Abbiamo però pensato di inviarle anche al Corpo di Polizia Municipale perché se ne faccia l’uso che si crede più opportuno, sia esso statistico o altro. Si tenga presente che le foto sono tutte scattate nell’arco di poche ore, quindi indicano anche un potenziale forte introito per il Comune in termini di contravvenzioni. Queste ultime sarebbero, oltre che un beneficio economico, soprattutto un mezzo per rieducare chi non rispetta regole e prossimo, con evidenti benefici per la qualità della vita in città.
Distinti saluti

Luca Craia e altri cittadini












domenica 18 ottobre 2015

Svelato il mistero del tondo centrale della volta di Sant’Ugo



Grazie al nostro buon amico Carlo Valdameri, esperto in iconografia medievale, siamo forse (uso ancora il dubitativo per una minima precauzione, ma siamo quasi certi di quello che stiamo affermando) in grado di stabilire cosa sia raffigurato nel tondo centrale della volta dell’ecclesia di Sant’Ugo. La volta stellata, che oggi si può ammirare nella parte presbiteriale del tempio, è interrotta ai quattro vertici da altrettanti tondi raffiguranti i simboli dei quattro Evangelisti. Vi è, inoltre, un tondo centrale, posto esattamente al di sopra dell’altare, estremamente danneggiato il cui soggetto rimane pressochè illeggibile e, pertanto, non siamo mai stati in grado di definirlo se non per supposizioni. Il dottor Valdameri, che ci ha onorati della sua presenza alla manifestazione di venerdì 16 ottobre, mi aveva anticipato qualcosa circa la sua interpretazione e oggi mi ha inviato la sua ricostruzione per immagine: si tratterebbe di un volto umano, con barba e aureola e, quindi, con ogni probabilità saremmo di fronte a un’ascensione. Carlo sta approfondendo anche altre interpretazioni degli affreschi di Sant’Ugo sulle quali non posso ancora anticipare nulla ma che ci riserveranno sorprendenti scoperte.

Luca Craia

Gli affreschi di Sant’Ugo cantano per un bel pubblico



È stata un notevole successo di pubblico ma, soprattutto, di accrescimento culturale la serata presso l’Ecclesia di Sant’Ugo intitolata “Il Canto degli Affreschi”, organizzata da Arkeo in collaborazione con la Libera Comunità Il Labirinto. Un esperimento perfettamente riuscito nel coniugare un lectio magistralis di teologia volta a spiegare i significati reconditi della simbologia presente negli affreschi dell’antica chiesa montegranarese, in particolare del Battesimo di Gesù, condotta dall’ottimo oratore e fine teologo don Tarcisio Chiurchiù, intercalata e impreziosita dai canti gregoriani del coro Crypta Canonicorum diretto dal maestro Emiliano Finucci.
Un pubblico numerosissimo e attento ha gremito la chiesa di Sant’Ugo regalando a noi organizzatori la soddisfazione di aver creato un momento di cultura elevata riuscendo a condividerlo con tante persone. Un lavoro di preparazione che ha visti impegnati i nostri volontari, in primis il presidente Graziella Marziali, che ha dato un ottimo risultato di cui dobbiamo certamente essere fieri, perché questo è il nostro modo di sostenere, promuovere e far crescere Montegranaro, proponendo il nostro paese quale cornice di eventi alti e di un turismo esigente e preparato. Lo facciamo da anni e i risultati si vedono.
Un grazie particolare a tutti gli intervenuti, tra i quali anche tanti concittadini, a don Tarcisio che ci ha regalato nuove e preziose conoscenze e ai membri del coro Crypta Canonicorum, con il quale è nata una collaborazione che sta durando e porterà a nuovi interessanti appuntamenti.

Luca Craia