martedì 21 luglio 2015

E Viozzi ci va giù duro



Quando eravamo felici

Tirato in ballo dal Vicesindaco Ubaldi, che l’ha chiamato a testimone di una riunione coi Sindacati nel corso della quale si sarebbe concordata l’introduzione della TASI senza colpo ferire, Giuseppe Viozzi, segretario politico cittadino di SEL, finalmente interviene sulla vicenda direttamente sulla pagina di Ubaldi e dice cose estremamente interessanti. Ve le copio e incollo:

Nella riunione con il sindacato nella quale ero presente (invitato dal sindacato e non dall'amministrazione, guarda caso come sempre) nel discorso generale il sindacato ha posto il problema di salvaguardare il sociale e tutte le sue problematiche e ha detto se occorre si può benissimo mettere la tasi al 2,1% dato che, in alcuni altri comuni, l'aliquota è anche più alta . Però ricordo che il sindacato non è andato a fare la nostra campagna elettorale, dove è stato detto in tutte le assemblee che la tassa sulla prima casa noi non la mettevamo. La maggioranza tutta doveva discutere insieme se mettere la Tasi oppure cercare sempre insieme un'alternativa e, quando si ragiona insieme, si trova sempre un accordo. Non ci possono essere 3 persone che decidono tutto e gli altri devono obbedire, soprattutto quando si prendono decisioni al di fuori del programma elettorale. E ricordo ancora, se qualche volta ci ascoltavate, forse questa amministrazione poteva risparmiarsi qualche problema. Poi voglio anche ricordare che la nostra parte politica ha eletto 2 consiglieri, mentre altre parti politiche al massimo 3 consiglieri e, se fare i conti 3 è appena uno in più di 2 o sbaglio adesso quelli sono i numeri se qualche altra parte politica ritiene di aver fatto la parte del leone si sbaglia; se veramente hanno portato tanti voti come mai hanno eletto solo 3 consiglieri? Poi in ultimo voglio dire, dato che io non parlo mai al di fuori delle riunioni di maggioranza, questa volta sono stato costretto perche tirato in ballo che questa è la prima e l'ultima volta che intervengo sui social perche a me mi piace parlare solo in faccia alle persone tutte.

E la faccenda si fa sempre più interessante. Ora aspettiamo il seguito dell’intervento di Eros Marilungo. Ma la frattura in maggioranza sembra sempre più insanabile, tanto più che il vicesindaco non sembra proprio intenzionato a retrocedere di un millimetro. Tanto c’è Basso.

Luca Craia

Una volta si faceva politica per passione. Oggi solo per denaro?



Non sono poi passati così tanti anni da quando facevo politica attiva, anche se, talvolta, sembra quasi che ci fossero in giro i dinosauri. Erano gli anni ’90 quando, giovanissimo segretario cittadino del Partito Repubblicano (quello di Giovanni Conti, per capirsi), giravo per le stanze di piazza Mazzini e imparavo i rudimenti della politica, mia grande passione, che oggi mi sono ancora molto utili. E ricordo che, allora, era assolutamente normale nominare nei Consigli di Amministrazione delle controllate o degli enti secondari persone che si occupavano di politica per passione. C’erano talvolta, invero, dei gettoni di presenza, ma esigui e, ricordo bene, tutti coloro che accettavano questi incarichi giravano gli eventuali piccoli compensi alle segreterie dei partiti per autofinanziarsi.
Con questo non voglio santificare le procedure della cosiddetta “prima repubblica” che tanto danno hanno fatto all’Italia (anche se mi pare che la seconda stia facendo molto peggio), ma voglio testimoniare come si possa fare politica senza scopo di lucro, di come possano esistere cittadini che si impegnano senza dover prendere per forza un compenso.
E con questo mi riferisco al Sindaco, che sul giornale giustifica la nomina di Gaudenzi alla Farmacia Comunale, nomina in forte odore di incompatibilità tanto che Gaudenzi ha dichiarato l’intenzione di dimettersi entro settembre, con un’esigenza di risparmio. Ediana Mancini dichiara che, se dovesse mettere qualcun altro al posto di Gaudenzi nel CDA della Farmacia, questo costerebbe altri 2000 Euro alla collettività. Possibile che nel folto gruppo che sostiene questa maggioranza non ci sia un cittadino disposto a farlo gratis? Io credo di sì ma, così non fosse, dovremmo porci tanti interrogativi sulle ragioni che muovono tanti appassionati.

Luca Craia

lunedì 20 luglio 2015

Sel non ci sta. Marilungo replica duramente a Ubaldi.



Ricevo e pubblico integralmente la prima parte della risposta di Eros Marilungo, Consigliere Comunale di Sel, alle affermazioni del vicesindaco Ubaldi fatte sulla questione dell’astensione al voto del bilancio da parte dei rappresentanti in Consiglio Comunale del partito di sinistra e sulla riconsegna delle deleghe. Tali affermazioni, riportate da questo blog, sono piuttosto pesanti e l’esponente di Sel ha ritenuto giusto e necessario replicare in tre parti. Questa è la prima parte, mentre le altre due, dice Marilungo, mi saranno da lui recapitate domani e dopodomani.

Caro Vice Sindaco, come tuo solito, preferisci scrivere sui Social Network, che parlare o interloquire con gli altri membri della MAGGIORANZA di cui “facciamo parte”, comprendo poco il tuo sfogo, soprattutto se analizziamo correttamente gli eventi con massima precisione.
Già nel BILANCIO DI PREVISIONE 2014, noi di SEL (anche se non ti piace che ci distinguiamo in SEL) fummo voce critica in Consiglio, perché non fù un bilancio partecipatori da tutta la MAGGIORANZA alle scelte politiche per la sua realizzazione, e decidemmo di votarlo a favore, perché era un Bilancio realizzato per i 5/12 dal Commissario e perché non dovevamo e non volevamo fermare la macchina amministrativa da così poco tempo eletta, e accettammo in Consiglio le scuse da parte della Giunta per il mancato coinvolgimento (se non ricordi poi riascoltare l’allora Consiglio Comunale).
Un bravo amministratore dovrebbe imparare dai suoi errori, non continuando a ripeterli, ma ora dopo tredici mesi ..… “la musica si ripete” ORA NON E’ ACCETABILE anche perché ci siamo lamentati più di una volta, per il mancato coinvolgimento!!!
Prima di parlare di Bilancio e di andare nello specifico, voglio analizzare quello che hai affermato in questo fine settimana forse per colpa del troppo caldo afoso ...… affermi che il sottoscritto (un libero professionista) non comprende e deve imparare prima i fondamentali o addirittura A-B-C della Pubblica Amministrazione, e dove senza vergogna affermi che per la prima volta in Consiglio Comunale ascolti la nostra richiesta di posticipare i lavori di Viale Gramsci. Ci vuole coraggio e suicidio politico affermare ciò per iscritto, perché ti devo rimproverare per le tue imprecisioni (volute o non volute), e molto più grave perché fatte dall’Assessore al Bilancio, forse era consigliabile non fare tali affermazioni!!!
Ora ti spiego i motivi:
1)      Analizzando il programma triennale delle opere pubbliche si evince che:
a)      Non viene specificato in quali capitoli vengono finanziate le varie opere pubbliche;
b)      Giusto per spiegare chi di Bilancio non lo “mastica” che le opere pubbliche possono essere finanziate sia con spesa corrente sia con Mutui;
c)       I mutui che si andranno a chiede per il primo anno per le opere pubbliche sono 1.200.000,00 €;
d)      Il costo delle opere pubbliche per il primo anno sono 2.605.000,00 €;
e)      Dal costo delle opere pubbliche bisogna togliere per correttezza 500.000,00 € per l’ampliamento Cimitero Comunale 4° stralcio che dovrebbe essere autofinanziato, perciò rimangono da sostenere 2.105.000,00 € di Opere Pubbliche;
f)       2.105.000,00 € -  1.200.000,00 € = 905.000,00 € di spesa corrente;
g)      Forse con molta umiltà (perché qualcuno mi ha fatto notare che mi manca l’umiltà), credo che A-B-C di Bilancio lo dovrei capire, credo di saperlo più o meno leggere, e so fare due conti!!! Sai Endrio ero abbastanza bravo in matematica quando andavo a scuola!!! ….. Dall’ultimo bilancio ho notato una cosa molto interessante …. Che la TARI come sostenuto e dichiarato da te nel penultimo Consiglio Comunale non è aumentata solamente del 1,10 o 1,20 % ma di ben 5,18 % come dichiarato nel Parere del Revisore Unico (Dott. Fabrizio Dorotei).  
2)      Il Bilancio di questa Amministrazione doveva essere un BILANCIO PARTECIPATO!!!
a)      Il nostro non è un Bilancio partecipato, neanche in Maggioranza;
b)      Un vero Bilancio Partecipato è quello che faceva Massimo Rossi a Grottammare (chiedi a Giacomo Beverati che lo conosce);
c)       Come si realizza un BILANCIO PARTECIPATO:
1)      Riunione di quartiere, dove l’Amministrazione ascolta le richieste-esigenze e le varie problematiche dei quartieri;
2)      RIUNIONE DI MAGGIORANZA, dove tutte le forze politiche o civiche che la compongono fanno le varie scelte politiche condivise o se non si raggiunge la condivisione si raggiungono dei compromessi, cosi emergono le Basi del Bilancio;
3)      Realizzazione del Bilancio da parte dell’Assessore del Bilancio in base alle indicazioni della Maggioranza;
4)      Approvazione del Bilancio in Giunta;
5)      Si rifanno le riunioni di quartiere e si porta a conoscenza i cittadini del Bilancio elaborato;
6)      Approvazione del Bilancio in Consiglio;
3)      Non mi sembra e non sembra neanche ai cittadini che ciò sia avvenuto, e non voglio andare nello specifico, perché è imbarazzante ciò che è avvenuto;
4)      Se SEL veniva coinvolta sono sicuro che altri 150/130 mila euro di risparmi sui vari capitoli li avremmo trovati;
5)      A giudizio del sottoscritto un bravo Amministratore oltre che non provare rancore e far quadrare i conti, deve anche saper ascoltare e capire le difficoltà dei Montegranaresi, in quanto in un momento difficile come quello attuale dal punto di vista istituzionale, economico e sociale, deve essere rivolto al bene della collettività, attraverso legittime azioni amministrative le più immediate possibili.
                       
Questa è la mia prima parte di contro risposta alle tue provocazioni e imprecisioni, il tutto per rendere una lettura semplice e non troppo lunga.

Eros Marilungo

Le Vergare - Aggiornamento al 20 luglio 2015