venerdì 6 maggio 2022

La chiesa piu antica di Montegranaro dimenticata. Così perdiamo un patrimonio storico.


Torno ora da un sopralluogo alla chiesa di Santa Maria in Montaspice, conosciuta anche come santuario del Crocifisso. Sono andato proprio per via dell'antico Crocifisso, bellissimo e prezioso, che dobbiamo portare nel Complesso Monumentale di SS.Filippo e Giacomo sia per poter essere fruibile agli amanti del bello, sia per metterlo in sicurezza visto il preoccupante stato della chiesa, abbandonata ormai da anni e danneggiata più dall'oblio che dal terremoto.


La chiesa è una delle tre citate dal Chronicon farfense nell'829 e, proprio per questo, è una delle più antiche del territorio, tanto antica da essere esistita prima ancora che esistesse il paese stesso. La sua forma esterna attuale è pressoché immutata da quella che vediamo ritratta nell'affresco trecentesco del Miracolo del Lupo, contenuto in Sant'Ugo. Ci sono stati maneggianenti al portale che comunque ne hanno conservato la forma essenziale, mentre gli archetti laterali sono ancora gli stessi. L'interno invece è stato stravolto, ma è possibile che vi siano ancora tracce degli antichi affreschi sotto l'intonaco e del pavimento in mattone sotto quello marmoreo degli anni '60 del secolo scorso.


La struttura è in stato di abbandono, presenta crepe vistose alle pareti e un abbassamento del pavimento nella parte centrale destra, oltre a una cospicua presenza di umidità di risalita e da infiltrazioni. Però non sembra ci siano danni che ne compromettono la struttura, almeno per ora. Certo è che, se la si lascia chiusa e dimenticata, la situazione non può che peggiorare.


Credo che metterla in salvo non sia impossibile e che lasciarla andare sia un vero peccato mortale, sia per l'importanza storica e architettonica, sia per la sua rilevanza devozionale. Abbandonarla all'oblio sarebbe come cestinare un pezzo della storia della comunità, come tagliare una parte delle sue radici.


Intanto, la prossima settimana, andremo a prendere il Crocifisso per metterlo al sicuro. Ma credo sia importante pensare a iniziative per salvare la chiesa, che è un patrimonio prezioso per la comunità cittadina.

Luca Craia 




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