mercoledì 6 aprile 2022

CS - Simona Lupini (Misto in Cons. Reg.): "A Roma per la riforma del 118"


La vicepresidente della Commissione Sanità porta l’esperienza e i bisogni dell’emergenza nelle Marche a un convegno alla Camera dei Deputati


Comunicato integrale 

Continua l’impegno sul tema della riforma del 118 da parte della consigliera regionale Simona Lupini (Gruppo Misto), vicepresidente della Commissione Sanità del Consiglio Regionale delle Marche.

La consigliera è oggi a Roma, per partecipazione al convegno “Emergenza pre-ospedaliera: tra esperienze e necessità di riforma del sistema", alla Camera dei Deputati, ultimo di una lunga serie di occasioni. L’incontro vede la partecipazione di esperienze regionali (Emilia Romagna, Marche, Piemonte), delle società scientifiche e degli stakeholders dell’emergenza (SIEMS, SIMEU, SIAARTI, AAROI-EMAC, SIIET, ANIARTI, ANPAS e COES), oltre che del vicepresidente della Camera Andrea Mandelli, della vicepresidente della Commissione Affari Sociali Rossana Boldi, e degli onorevoli Stefano Mugnai e Fabiola Bologna.

Nel suo intervento, la consigliera ha raccontato l’esperienza marchigiana: “Le assemblee parlano per atti, e nell’ultimo anno abbiamo contribuito a dare la massima attenzione al settore dell’emergenza. Il 07 maggio 2021, abbiamo portato in Consiglio una mozione a sostegno del riconoscimento dell’autista soccorritore” - racconta la Lupini - “La mozione è stata approvata all’unanimità, riconoscendo il ruolo centrale di questa figura per il funzionamento del sistema emergenza-urgenza, una figura da normare e riconoscere come merita”.

Passo successivo, spingere per un tavolo tecnico che faccia sue le proposte e le esigenze di operatrici e operatori, e che nell’ambito del nuovo Piano Socio-Sanitario prepari una riforma complessiva del sistema: “L’esigenza di riformare l’emergenza-urgenza, e di metterla in condizione di operare, viene da lontano. Chi, come me, viene dal mondo della sanità sa che la pandemia ha soltanto esacerbato la grave sofferenza che viveva il sistema salute: la carenza del personale rischia di compromettere un servizio fondamentale per la sanità. E questo nonostante la qualità del personale e delle cure disponibili negli anni sia aumentata costantemente”.

Una macchina, quella sanitaria, estremamente complessa: l’importanza di un tavolo tecnico sta anche nel portare i diversi soggetti del sistema a dialogare in maniera organica: “Dobbiamo diventare più abili nel far comunicare le parti tra loro: ho incontrato tanti rappresentanti del mondo dell’emergenza, ho passato intere giornate con loro per capire quali sono le lacune e quali le risorse disponibili, e un elemento ricorrente è stata la fatica nel rendere interoperabili unità operative ospedaliere e SET. Una necessità ancora più pressante se inquadriamo l’emergenza in un sistema più ampio, che include anche medicina territoriale, medicina di base, distretti sanitari”.

Su questo tema, il Consiglio si esprimerà presto - sono infatti due le mozioni in campo, la prima presentata proprio dalla Lupini, per istituire un tavolo con tutti i rappresentanti del mondo emergenza-urgenza, e la seconda sottoscritta anche dalle altre consigliere regionali donne: “Come abbiamo visto nelle celebrazioni del Trentennale del 118 promosso nelle Marche, in cui si è respirata un’aria del tutto trasversale di sostegno alle istanze degli operatori, spero che anche quando andremo al voto su queste due mozioni ci sarà l’unanimità del Consiglio. Per una vera riforma, sarà fondamentale ascoltare tutte le voci del sistema: le più rappresentative società scientifiche, le associazioni di pazienti e società civile, istituzioni e organizzazioni di volontariato, i dipartimenti regionali della salute e delle politiche sociali, gli ordini professionali e le associazioni di categoria”.

La chiusura è chiara, e ribadisce un impegno di lunga durata: “Gli operatori dell’emergenza sono con noi per rispondere a problemi fisici, ma anche alle nostre paure: condividono con noi i nostri momenti più difficili. E’ il momento di ricostruire un sistema 118 tarato sulle esigenze degli utenti e dei lavoratori”.


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