sabato 20 novembre 2021

Tutti contro Signorini, Signorini contro tutti.

 

Tutti addosso a Signorini. A me Signorini sta anche un po' antipatico, però ritengo che abbia diritto di esprimere il suo pensiero, a prescindere da quale esso sia. Il problema è che il pensiero di Signorini non combacia con quello dominante, quello di cui Selvaggia Lucarelli è paladina senza accorgersi di interpretare al meglio tutto l'odio di cui chi si ammanta di progressismo è capace. Intendiamoci, non sto difendendo l'idea espressa da Signorini, sto difendendo il suo diritto di esprimerla senza essere linciato. Perché a questo punto la libertà di opinione, in Italia, non c'è più, ma si può esprimere liberamente un pensiero solo se è conforme a quello dominante. In caso contrario, il linciaggio diventa cosa buona e giusta, e non c'è commissione parlamentare contro l'odio che tenga, perché anche l'odio va distinto in base a quale pensiero esprime.

Luca Craia