lunedì 22 novembre 2021

Anche per il centro storico qualcosa sta cambiando.




È dalle piccole cose che si vede come certe situazioni vengono viste, come ci si approccia ai problemi e che tipo di relazione ha l'amministratore pubblico con il cittadino. Quando segnalai su queste pagine che in piazzale Leopardi, pieno centro storico di Montegranaro, il selciato stava cedendo e si stavano aprendo buche pericolose per pedoni e mezzi, la precedente Amministrazione Comunale, dopo avere a lungo ignorato la segnalazione, intervenne chiudendo le buche con asfalto a presa rapida. Eppure quella Amministrazione aveva un Consigliere Comunale in possesso della delega specifica per il centro storico e quel Consigliere Comunale era anche l'ex presidente di un'associazione che dovrebbe avere la tutela del centro storico come obiettivo primario. Ciononostante si pensò fosse opportuno usare l'asfalto al posto della pietra, in maniera del tutto irrispettosa del contesto urbano, dell'estetica e del valore storico-culturale dell'intervento. 
Oggi nessuno ha la delega per il centro storico, ed è un bene. Ci sono degli assessori che, però, parlano tra loro e soprattutto parlano coi cittadini. Da quando tornai a segnalare la situazione di piazzale Leopardi a Giacomo Beverati, assessore ai lavori pubblici, sono passati circa quindici giorni. Le buche sono state chiuse, è stato tolto l'orrendo asfalto e il selciato è tornato integro. Io vedo in questo un buon segnale per il futuro del quartiere antico. Se l'amministrazione comunale riesce a dialogare coi cittadini e a ricevere le segnalazioni come uno strumento per lavorare bene e non, come accadeva prima, come una scocciatura, siamo già a buon punto. E se si capisce che il centro storico ha un valore intrinseco enorme che va rispettato, tutelato e incentivato, anche con cose piccole come la manutenzione ordinaria fatta come va fatta, abbiamo fatto davvero un bel progresso.

Luca Craia