martedì 16 novembre 2021

Acquaroli dall’isolamento raccomanda prudenza e vaccinazioni. La zona gialla per le Marche è da escludere.


La zona gialla, per le Marche, è da escludere, almeno per il momento. “È vero che nessuno di noi può sapere con certezza quale sarà l’andamento della pandemia nelle prossime settimane” afferma il Presidente della Regione Marche “ma tuttavia, come detto in altre occasioni, in questo momento il passaggio in zona gialla è da escludere in quanto i ricoveri in area medica sono abbondantemente sotto al limite consentito”. Acquaroli parla dal suo isolamento conseguente alla positività dell’assessore Castelli, motivo per il quale tutta la Giunta Regionale ha sospeso temporaneamente le attività in presenza.

Marche che non rischiano la zona gialla, quindi, ma occorre fare attenzione, come raccomanda lo stesso Francesco Acquaroli: “raccomando a tutti di prestare, in questa fase delicata, la massima attenzione e concentrarci nel rispetto delle regole che ormai tutti noi conosciamo. E cioè di indossare la mascherina nei luoghi chiusi e in caso di assembramento, di mantenere un distanziamento interpersonale e di curare l’igiene delle mani”.

E aggiunge che questi accorgimenti, che sembrano superati “sono invece sempre molto importanti per rallentare la corsa della curva pandemica e, insieme alla vaccinazione e al tracciamento, sono strumenti indispensabili per tenere sotto controllo il contagio e i ricoveri ospedalieri”. Il Presidente della Regione, quindi, raccomanda le vaccinazioni, e questa è la nota più rilevante di tutto il suo appello in quanto fino a ieri era sembrato piuttosto vago sul tema. Ora raccomanda la vaccinazione senza dubbio alcuno, definendola “indispensabile”.

 

Luca Craia