lunedì 16 agosto 2021

Pensieri bradi

 


I blog danno un gran fastidio. Danno fastidio al potere, perché normalmente nascono proprio dalla necessità dell'autore di esprimersi liberamente e senza gioghi, conseguendone una sostanziale incontrollabilità, al contrario di quanto avviene, per esempio, con alcuni giornalisti autocelebrati e sempre utili per leccare francobolli e altri oggetti. 

E i blog danno fastidio proprio a questo genere di giornalisti, che si sentono in qualche modo depauperati di un potere che credevano acquisito di diritto con l'iscrizione all'albo. I giornalisti seri collaborano coi blog, li ritengono una risorsa. Io, nel mio piccolo, ho collaborato su questioni specifiche con giornalisti RAI e Mediaset, di Panorama, de L'Espresso, nonché di diverse testate nazionali. Il tutto sempre nel massimo rispetto dei ruoli. 

Io non faccio informazione, l'informazione la devono fare i giornalisti, quando ne hanno la capacità e se hanno la libertà di farla con obiettività.  Io, dicevo, non faccio informazione, casomai la commento, o magari racconto fatti di cui sono a conoscenza, ma non per informare bensì per esprimere il mio punto di vista. Non capire la differenza tra quello che fa un blog e quello che dovrebbe fare un giornalista la dice lunga su quanto si abbia chiaro il proprio ruolo.

 

Luca Craia