giovedì 19 agosto 2021

Johnny Greenwood il generoso. Oltre Amandola, restaura anche l’organo di Monte San Martino.


 

Non ha potuto presenziare all’inaugurazione per altri impegni, ma ha contribuito in maniera decisiva al suo restauro. Johnny Greenwood, polistrumentista e virtuoso chitarrista dei Radiohead, è davvero innamoratissimo delle Marche, ci si è di fatto stabilito, anche se con molta discrezione, e dimostra il suo amore per questa terra in maniera concreta, contribuendo fattivamente al recupero di beni culturali compliti dal terremoto.


È di questi giorni la notizia della prossima inaugurazione dell’organo di Amandola, finanziato appunto da Greenwood, ma non di meno importanza è il contributo dato dal musicista a quello della chiesa di San Martino, a Monte San Martino, la chiesa dei Crivelli, per capirsi. Il restauro dell’antico organo, un Fedeli del ‘700 a una tastiera era un sogno di Pierpaolo Bottoni, anima della Proloco locale, ma aveva serie difficoltà a reperire gli ingenti fondi necessari. Ed è stato proprio Johnni Greenwood, andato in maniera molto discreta ad ammirare i magnifici Crivelli contenuti nella chiesina, a dare mondo all’appassionato di coronare il suo sogno.

Ora l’organo è perfettamente funzionante, io stesso ho avuto il privilegio di provarlo tra i primissimi e ha un suono meraviglioso e armonioso, una gioia per le orecchie e, ovviamente, per tutti i cittadini di Monte San Martino. È ammirevole l’opera che sta compiendo Greenwood nelle Marche, sua terra di adozione. E chissà che qualche illuminato imprenditore locale non prenda esempio da questo Inglese innamorato della nostra terra e cominci a dare contributi per la sua valorizzazione. Speriamo.

 

Luca Craia