sabato 31 luglio 2021

Rubata la Madonnina del Quartiere 167 di Monte Urano. Don Luigi: “la Madonna perdoni il loro gesto sacrilego”


C’era una Madonnina, una piccola scultura, posta in un’edicola nel quartiere 167 di Monte Urano. La scorsa notte qualcuno ha aperto uno degli sportelli e se l’è portata via. Non si sa per farne cosa: non è un pezzo di valore, non è una scultura antica, è solo un’immagine devozionale a cui gli abitanti del quartiere e monti Monturanesi sono devoti e affezionati.

Don Gigi Mancini, il parroco, è sgomento: “Quando viene meno il rispetto verso la Mamma in una famiglia o in un quartiere, permettiamo al maligno di eliminare Colei che notte e giorno sorveglia per il bene dei suoi figli”. Anche i residenti non si capacitano, tra rabbia e incredulità: “nessun furto cancellerà l'Amore della nostra gente per la Vergine Maria” dice Leonardo; “sicuramente un gesto da deficienti” dice più terrena Patrizia.

Il gesto è sicuramente inspiegabile. Forse si tratta di una goliardata, magari è il frutto di una nottata di eccessi e la statua sarà ritrovata nei prossimi giorni. Don Luigi ci spera e lancia un appello: “ome cristiani ci rivolgiamo a coloro che hanno perpetrato questo scempio assicurando loro il nostro perdono, una preghiera per loro perché la Madonna perdoni il loro gesto sacrilego, li aiuti a trovare la pace del cuore e li spinga a riportare la statua prima possibile perché Maria continui a vigilare sulle nostre famiglie ed ad assistere bambini giovani vecchi e malati... e la benedizione di Dio scenda su tutto il Quartiere ...Padre Figlio e Spirito Santo. Amen”.

 

Luca Craia