mercoledì 16 giugno 2021

Sondaggi politici: il primo partito in Italia e quello di chi non va a votare.


Il panorama politico italiano fotografato dai sondaggi politici è fermo ai dati dell’anno scorso, non fosse per la costante e cospicua erosione di voti di Fratelli d’Italia ai danni della Lega. Il Pd, nel giugno del 2020, era dato al 19% esattamente come quest’anno, non si è mosso da lì; segno questo che gli ex comunisti possiedono uno zoccolo duro nell’elettorato che risulta inscalfibile e voterà sempre e comunque Pd anche se si vendono l’Italia al migliore offerente. Il Movimento 5 Stelle è fermo anch’esso al 16,2%, e anche qui pare si sia creato uno zoccolo duro. Del resto, l’elettorato medio dei grillini è costituito da ex comunisti, e il modo di pensare è grossomodo quello dell’elettore medio del PD.

A destra la situazione è più dinamica, nonostante Forza Itala quasi ferma ma che comunque riguadagna uno 0,8% rispetto al 6% del giugno 2020. È Fratelli d’Italia a smuovere le acque, sottraendo alla Lega di Salvini, in un anno, un 6% grasso, salendo dal 14,1% del giugno 2020 all’odierno 20,4%. Il povero Salvini, invece, vede scomparire dal suo portafoglio di voti esattamente (o quasi) quello che la Meloni guadagna, scendendo dal 26,9% del 2020 al 20,9%. Va detto che, nel 2019, Salvini aveva un cospicuo 37,3%, ed è riuscito in un paio d’anni a buttare via un patrimonio di circa il 17% dei voti. Qualsiasi leader di partito, con una debacle del genere, starebbe a fare un altro mestiere. Inspiegabilmente il Capitano no.

Il dato più preoccupante, però, è costituito da chi non si esprime e che, presumibilmente, non si esprimerà neanche in cabina elettorale. Sono circa il 40% del corpo elettorale e rappresentando il vero partito di maggioranza. Sono davvero tanti, gli Italiani che non votano, e molti di loro non votano non per pigrizia ma perché schifati da questa politica priva di contenuti e sganciata dalla vita reale e dai problemi veri dei cittadini. Se qualcuno saprà cogliere questo malessere e interpretarlo, potrà mettere fine a questa situazione stagnante che ci ha regalato un governo farlocco come quello attuale che riesce a tratti a essere ancor più farlocco del precedente. Ma, visto quello che offre il mercato, direi che la situazione sarà questa per qualche anno ancora.

 

Luca Craia