sabato 5 giugno 2021

Smettetela e vergognatevi

 


Ogni anno, in Italia, circa 4000 persone si tolgono la vita. Di queste, il 5% è rappresentato da giovani sotto i 24 anni di età. Con la pandemia si parla di un incremento del 20%. La causa principale di suicidio è la depressione. Una persona depressa è estremamente fragile e interpreta negativamente le avversioni che normalmente si incontrano nella vita. Ci sono giovani che soffrono perché presi in giro per il loro aspetto. Personalmente, da piccolo ho sofferto moltissimo perché qualche povero imbecille mi chiamava "quattrocchi" per via degli occhiali. Qualche povero imbecille può prendere in giro un ragazzo perché grasso, perché basso, per una qualsiasi imperfezione. I ragazzi che non soffrono di disturbi gravi come la depressione imparano meccanismi di autodifesa. Chi soffre di depressione è molto fragile e non riesce a difendersi. Sono storie tristi, sono situazioni estreme, sono cose che purtroppo capitano. La strumentalizzazione politica che si sta montando attraverso la stampa e i social sulla morte di un povero ragazzo purtroppo molto fragile è vergognosa, vomitevole. Gli stessi genitori del giovane suicida hanno precisato che il suo gesto estremo non ha nulla a che fare col razzismo. Smettetela e vergognatevi. 


Luca Craia