sabato 8 maggio 2021

Lupini e Terzoni (Movimento 5 Stelle): “Inserire le Marche in politiche di coesione e aiuti per il Sud”

 

Movimento 5 Stelle in campo per nuove risorse con cui rilanciare i distretti industriali delle Marche

 

Comunicato integrale

 

Sempre in affanno l’economia delle Marche: si moltiplicano le notizie di chiusure, cessioni e delocalizzazioni. Una possibilità di invertire il trend verrà dalla nuova programmazione dei fondi europei: Bruxelles riconoscerà le difficoltà economiche delle Marche e dell’Umbria, inserendole tra le regioni cosiddette “in Transizione”. Ci sarà quindi l’occasione di accedere più facilmente a risorse dall’Europa, a condizione che lo Stato (co-finanziatore dei programmi europei) faccia la sua parte.

La Commissione UE ha certificato una situazione che è di grande difficoltà per la nostra Regione: i numeri ci dicono che lo Stato deve inserire Marche ed Umbria nella Politica nazionale di coesione, che già coinvolge le regioni in transizione come Abruzzo, Molise e Sardegna, e nei benefici fiscali previsti per le regioni del Meridione, come la decontribuzione del 30% sui dipendenti.” spiega Patrizia Terzoni, deputata del Movimento 5 Stelle, che ha depositato una mozione in tal senso alla Camera.

E sul tema, il Movimento 5 Stelle intende sollecitare anche la Regione a fare la sua parte, con una mozione firmata da Simona Lupini, consigliera regionale: ecco quindi una mozione, che fa eco a quella presentata in Parlamento dalla Terzoni, e che impegna la Giunta ad attivarsi, con il Governo e la Conferenza Stato-Regioni, per sostenere l’inserimento delle Marche negli aiuti della politica di coesione.

 “Le politiche di coesione e gli incentivi attualmente previsti per il Sud nascono per riequilibrare l’economia di territori in difficoltà: utilizzarle ci permetterebbe di rendere più competitivo i nostri distretti, con un intervento forte di politica industriale che potrebbe aiutare nuove piccole o medie imprese, e anche grandi attori industriali, a investire” ragiona Simona Lupini.

Le fa eco Patrizia Terzoni:Per territori che hanno forti problemi di riconversione industriale, agevolazioni fiscali e fondi per nuove attività o progetti di ricerca sono cruciali: dobbiamo ripensare i nostri distretti industriali, e le politiche di coesione possono essere fondamentali”.