venerdì 2 aprile 2021

Piano per le opere pubbliche: è un programma su carta. I suggerimenti di Azione Comune.

 

Comunicato integrale

 

Stiamo vivendo un momento difficile legato a questa pandemia da ormai più di un anno e vedere nel consiglio comunale del 30 marzo un programma delle opere pubbliche con investimenti per 4,6 milioni di euro, è sicuramente un segno di speranza per i nostri cittadini ma forse il sindaco, euforico di questa pianificazione corposa del D.U.P., omette di dire la verità e non racconta che per ora è solo un programma su carta che deve prendere corpo.

Con vero senso di responsabilità verso la nostra comunità e per dare fiducia all’ operato della maggioranza, il nostro gruppo "Azione Comune" ha votato favorevolmente al piano triennale delle opere pubbliche con la speranza che tutto si concretizzi.

Vista la corposa programmazione non potevamo esimerci dal sottolineare alcuni aspetti a noi importanti apportando un contributo propositivo all' azione della maggioranza.

Ricordiamo che tutti gli investimenti da realizzare non saranno interamente finanziati con fondi ministeriali ma anche con risorse di bilancio, come i proventi della farmacia e gli oneri di urbanizzazione.

Se, come possiamo vedere, si passa da un incasso della farmacia di 2 milioni e 325 mila euro del 2020 a una previsione di 1 milione e 930 mila euro del 2021 e si continua a tenere bloccato l’ufficio urbanistica senza dare seguito all' efficientamento suggerito nei consigli precedenti per fronteggiare ai gravi ritardi nella consegna delle pratiche, ad esempio, per il 110%, viene semplice chiedersi come il sindaco penserà di finanziare la restante parte delle opere che compete al nostro ente.

Ponendo l’attenzione, invece, alle poche iniziative che la maggioranza ha messo in campo per sostenere le attività commerciali, le famiglie e le società sportive presenti nel nostro territorio, siamo dispiaciuti di aver visto respinta la nostra mozione dove chiedevamo l’annullamento della Tari, per tutto l’anno 2021, ai proprietari di palestre e di non aver preso in considerazione la proposta fatta nel bilancio precedente cioè quella di usufruire del costo annuo che l'ente sostiene per l' acquisto dei sacchetti a microchip (visto che ancora non siamo partiti con la tariffa puntuale) per abbattere il costo alle più di quattromila utenze che pagano la Tari.

In ultimo, ma non di certo per importanza, abbiamo posto domande sulla casa di riposo perché non sono state stanziate somme, ne in entrata ne in uscita, creando dubbi e sospetti per il futuro della stessa. Ad oggi non è più presente una lista d'attesa per l’ingresso nella nostra struttura e gli anziani rimasti, dirottati presso altre strutture, hanno dovuto stipulare contratti con le sedi dove sono stati destinati e accettare la beffa di pagare un surplus nella retta mensile.

Questo è inaccettabile!

Concludo dicendo che siamo felici di apprendere che il sindaco abbia voluto dare seguito al nostro progetto di creazione dei sentieri naturali e speriamo che mantenga l’impegno di collaborazione promesso al nostro gruppo per portare a compimento questa opera che può servire da volano per il nostro paese.

 

Andrea Salvatori