sabato 10 aprile 2021

Pericolo discarica scongiurato, ma ora niente aumenti. Salvatori indica i responsabili.

 

Comunicato integrale

 

Grazie alla denuncia che il gruppo ”Azione Comune” fece a luglio del 2020 e al movimento di tanti nostri cittadini e comitati, che hanno dato il loro preziosissimo contributo, siamo riusciti a scongiurare il danno della discarica provinciale nel nostro territorio ma oggi non possiamo subire la beffa dell’aggravio delle tariffe per lo smaltimento dei rifiuti in altri siti.

Se a fine anno chiuderà la discarica di Cingoli e i rifiuti finiranno fuori provincia con un inevitabile aumento dei costi, non è certo colpa di chi ha salvato il nostro territorio da scelte scellerate fatte da molti sindaci, compreso quello di Monte San Giusto, ma della perdita di tempo per non essersi assunti la responsabilità di fare scelte ponderate per un giusto smaltimento e per la retromarcia inserita tempo fa per voler annullare (per ora solo con un annuncio sulla stampa) i criteri votati favorevolmente nella delibera n. 10 del 26/06/2020 dell’assemblea A.T. A.

Per questo, sollecitando il presidente Pettinari e il nostro sindaco, per quanto gli compete, a non proseguire nell’assoluto silenzio come è stato fatto finora per l’avvio della procedura per l’individuazione del nuovo sito provinciale,  chiediamo a Provincia, ATA 3 e Cosmari di dimostrare vero senso di responsabilità e convocare l’assemblea per annullare, in maniera concreta, la delibera A.T.A. affinché si avvi subito un nuovo piano rifiuti evitando di gravare sulle tasche dei nostri cittadini.

 

Andrea Salvatori

Azione Comune