mercoledì 7 aprile 2021

Meraviglie dimenticate di Montegranaro: la misteriosa Pieve del SS.Salvatore.

 

A Montegranaro tutti sanno che la parrocchia del centro è intitolata al SS. Salvatore, non tutti sanno che la chiesa in piazza non ha la stessa intitolazione bensì è dedicata a San Francesco. Perché dunque SS.Salvatore? Perché l’antica pieve di Montegranaro era, appunto, la chiesa del SS.Salvatore. 


La chiesa è andata quasi completamente perduta e nel luogo dove sorgeva oggi troviamo il cosiddetto teatrino della Pievania. Ma ne rimangono delle vestigia importanti, come il magnifico portale in arenaria che possiamo ammirare lungo corso Matteotti. Poi c’è la parte nascosta, segreta, che pochissimi possono dire di aver visto, anche perché a riscoprirla sono stato io nel 2013, probabilmente il primo a entrarci dopo secoli.


All’interno del teatrino, al latro del palco, c’è una nicchia. All’interno della nicchia possiamo ancora ammirare alcuni stucchi, probabilmente cinquecenteschi, parte del decoro della chiesa del SS. Salvatore nella sua ultima veste architettonica. Ma è dietro il muro del teatrino che si cela la parte più antica e interessante: una stanza semimurata, a cui si accede da uno stretto cunicolo, che probabilmente era una sacrestia.


Dentro il locale ci sono ancora tracce visibili di affreschi e una finestra alta, decorata con cornici, che si affacciava nella direzione di corso Matteotti, verso mare. Siamo a ridosso della torre dell’Annunziata, un tempo campanile della stessa pieve, e la presenza della finistra testimonia come, al di là della torre, un tempo ci fosse uno spazio vuoto, forse il termine murario dell’antico borgo, anziché il complesso di Palazzo Conventati. E questo è naturale, visto che il tutto è databile intorno all’anno 1000.


Vestigia antichissime, quindi, e preziosissime. Non è impossibile riportarle alla luce e renderle fruibili, ma anche qui serve un progetto, un investimento ma, soprattutto, un’idea precisa di cosa fare col nostro patrimonio culturale. Certo è che, come si vede, Montegranaro ha sicuramente molto da offrire, ma occorre crederci.

 

Luca Craia