sabato 3 aprile 2021

Chiusure discriminatorie. Luca Scorcella plaude la delibera della Giunta Pezzanesi

 

Comunicato integrale

 

La delibera di Giunta del Comune di Tolentino n°79 adottata in data 01/04/2021 merita il plauso del gruppo consigliare “Uniti nel Centro Destra” perché dimostra come siano sempre gli enti locali a vivere più realisticamente il territorio e le sue problematiche.

E’ evidente che non c’è nessuna intenzione “eversiva” in quel documento, ma piuttosto una presa di posizione ufficiale di chi rappresenta i cittadini e sente la responsabilità di difenderne i diritti oltreché farne rispettare i doveri.

Emerge forte la necessità di rivedere una strategia che a distanza di 13 mesi e dopo inenarrabili sacrifici ci vede ancora al punto di partenza. La scelta di chiudere solo alcune attività commerciali, caricandole della maggior parte dei sacrifici economici e additandole come centri esclusivi di diffusione del Covid è stata una precisa scelta politica vista la totale assenza di evidenze scientifiche in questo senso. Il governo giallo/rosso è stato una disgrazia aggiuntiva al Covid, mentre l’attuale governo Draghi non ha brillato per discontinuità dal precedente, almeno dal punto di vista economico vista l’entità dei “sostegni” e la scelta di proseguire con la linea Speranza. In tutto questo scenario Regioni e Comuni restano con il cerino in mano cercando di bilanciare scelte politiche nazionali con esigenze concrete dei cittadini.

Personalmente vivo questa situazione in ambito lavorativo, svolgendo il ruolo di direttore commerciale di una azienda di distribuzione alimentare per la ristorazione, e posso testimoniare, anche da iscritto a MIO Italia (Movimento Imprese Ospitalità), la totale assenza dello Stato in termini di sostegno economico per tutta la filiera.

Le attività scelte come “sacrificabili” perché “non essenziali” sono arrivate al limite della sopravvivenza e la loro eventuale non riapertura costerà milioni di posti di lavoro e decine di punti di pil. Queste attività non chiedono elemosine o rimborsi, ma esclusivamente il loro sacrosanto diritto di lavorare, nel rispetto delle norme igieniche e sanitarie che possano garantire i loro clienti. Le zone “colorate” vedono tante persone per strada, i mezzi pubblici affollati, le aziende aperte ma tanti locali chiusi. Perché? Su quali basi? E con quali risultati?

Per questo, trovo coraggiosa e giusta l’iniziativa della Giunta Pezzanesi, avallata dal collega Presidente del Consiglio Carmelo Ceselli, e mi auguro che possa essere da esempio a tanti altri sindaci che finalmente si rendano conto della distanza del governo centrale dalla realtà e spingano per essere maggiormente coinvolti nelle scelte future.

Condivisibile anche la presa di posizione del presidente della regione Acquaroli che, pur non avendo potere decisionale in merito, ha manifestato pubblicamente la sia contrarietà a chiusure insensate e discriminatorie

Luca Scorcella Capo Gruppo “Uniti nel Centro Destra” Tolentino