mercoledì 31 marzo 2021

Sono comunisti anche i Cinesi. Perché a Cuba l’embargo e ai Cinesi niente?

 

Che ci ha fatto Cuba, a noi Italiani? Del bene, ci ha fatto. Per esempio, ci ha mandato dei medici per aiutarci durante le fasi più terribili della pandemia. Per il resto, non ci ha mai fatto nulla di male. A Cuba c’è un embargo da parte degli Stati Uniti che risale al 1962 ed è una questione relativa sì alla guerra fredda, che è finita da un bel po’, ma che riguarda esclusivamente i rapporti tra USA e Cuba stessa. È un embargo che non ha nessuna ragion d’essere, se non nel fatto che a Cuba ci sono ancora i Comunisti, cosa che, per quanto possa essere antipatica, non giustifica certo l’affamamento sistematico del Popolo Cubano da parte degli Americani e dei loro cagnolini, tra cui l’Italia. Allora ci vorrebbe un embargo pure contro la Cina. Perché Cuba sì e la Cina no?

Tra le tante fregnacce dette da Obama c’era anche l’espressione di volontà di togliere l’embargo. Non ha potuto farlo perché il Congresso glielo ha impedito, ma il sospetto è che fosse tutta una manfrina per fare il bravo agli occhi del mondo progressista. E già, perché ora che i Democratici sono tornati a governare la Nazione più potente del mondo, si va a votare una risoluzione per eliminarlo, quell’embargo anacronistico e disumano, ma ovviamente gli USA sono contrari.

E sono contrari anche i cagnolini italiani, che votano no alla risoluzione. E guardate bene che al governo, in Italia, ci sono quelli del “restiamo umani”, quelli che mandano i barconi a prendere la manovalanza a basso costo in Africa ma non si commuovono per niente per la miseria del Popolo Cubano causata da questo blocco economico. L’Italia del PD ha votato no. L’Italia del Movimento 5 Stelle ha votato no. Pure quella di Salvini ha votato no, ma lì almeno c’è coerenza, in qualche modo, anche se manca la logica. Ma il grosso della sinistra italiana, se ancora si può chiamare sinistra, è d’accordo con l’embargo a Cuba. E alla base tutti zitti.

 

Luca Craia