sabato 27 marzo 2021

Nuovo record personale di post su Facebook di Perugini, che mastica amaro per il centro vaccinale salvato.

 

A me l’ex assessore Perugini che strilla “te l’avevo detto io” fa una gran tenerezza. Rimasto appiedato da ogni poltrona, in mezzo ai marosi del suo partito a livello nazionale e cittadino, scopre all’improvviso i social sempre snobbati e, stabilendo un record personale di una decina di post pubblicati su Facebook in un mese, fatto mai accaduto prima nella storia dell'umanità, si lancia in continui attacchi agli stinchi contro Mauro Lucentini reputando, forse giustamente, che questo sia l’unico sistema per mantenersi un minimo di visibilità.

Intendiamoci: Perugini sulla questione del punto vaccinale aveva ragione e Lucentini evidentemente non aveva ben compreso quanto stava accadendo. Ma Lucentini poi si è rimboccato le maniche e ha portato a casa un risultato importantissimo, di cui non dobbiamo far altro che compiacerci, mentre il nostro ex assessore, ex presidente della Provincia, ex candidato sindaco e via via cogli ex, è rimasto a trastullarsi su Facebook enon ha fatto nient'altro.

Vantarsi di aver fatto cambiare idea a Lucentini è di una puerilità indescrivibile. Poteva invece muoversi anche lui, utilizzare la sua influenza, le proprie conoscenze, il proprio peso politico (se ne ha) per perorare la causa. Invece è rimasto a guardare e a puntare il dito contro Lucentini. E oggi che quest’ultimo incassa il risultato dell’impegno che ha messo per lasciare aperto il punto vaccinale, vedi il povero Perugini desolato che mastica amaro e ripete “te l’avevo detto io, te l’avevo detto” come in un vecchio cartone animato. Fosse giusto, equilibrato e, se vogliamo, anche furbo farebbe i complimenti all’avversario. Invece continua solo a migliorare il record personale di post su Facebook, a uso e consumo esclusivo dei compagni più stretti.

 

Luca Craia