mercoledì 24 febbraio 2021

Lupini e Ruggeri (M5S): “Dopo 18 anni di vuoto normativo il Consiglio dice Sì alla nostra Mozione per una legge condivisa sui Consultori”

 

Larga maggioranza a favore della proposta 5 Stelle: “Dopo anni in cui sono stati lasciati a sè stessi, ora rimettere in piedi i consultori pubblici. Ora fondi certi e nuovo personale”

Comunicato integrale

Con 20 voti a favore, il Consiglio Regionale delle Marche ha approvato la mozione presentata da Simona Lupini e Marta Ruggeri, che impegna l’assemblea ad iniziare l’iter per una nuova legge regionale sui consultori. Nel suo intervento in Consiglio Regionale, Simona Lupini ha sottolineato come la mozione fosse un atto dovuto: “Veniamo da un buco legislativo di 18 anni, da quando nel 2003 è stata abolita la legge: con questa mozione abbiamo chiesto a maggioranza e opposizione di dire chiaramente se c’è l’intenzione di rimettere in sesto i consultori pubblici o se li si vuole seppellire definitivamente.”

Il voto sulla mozione arriva mentre lo scontro su aborto e famiglia non accenna a placarsi: “Nei consultori pubblici si accolgono le persone, senza considerazioni etiche e ideologiche -ha ricordato Simona Lupini-  Dobbiamo scrivere una legge che risponda ai bisogni delle famiglie, delle donne e dei minori marchigiani, con impegni chiari sulle risorse.”

Una posizione molto ferma, quella di Simona Lupini, sulla supremazia e sulla centralità del settore pubblico: “Nessuno pensi di lasciar crollare il sistema dei consultori pubblici, perchè tanto non possiamo assumere, perchè tanto ci penserà il privato. Col volontariato si può sempre lavorare in sinergia, ma prima dobbiamo rimettere in sesto i consultori pubblici: anche per somministrare la RU486, servono mezzi e personale adeguato, che oggi non ci sono e che sono urgenti.”

A favore della mozione, si sono schierati il centrodestra e due dei gruppi di opposizione, il Movimento 5 Stelle e Rinasci Marche: contrario il PD, che durante un dibattito molto acceso ha accusato la mozione di lasciare una delega in bianco alla Giunta: “Tutt’altro che una delega in bianco: questa mozione serve per includere le parti sociali nella nascita di una nuova legge.

Accuse dunque respinte al mittente da Simona Lupini: “Mi dispiace per il voto contrario del PD, noi avevamo sostenuto la loro mozione su aborto e RU486: quando nel 2003 hanno abolito la legge sui consultori, quando negli anni successivi hanno tagliato i servizi, io non ero in politica, ero al lavoro in un consultorio e nei servizi sociali. Per questo, so bene che ai consultori non serve una gara a chi scrive la proposta più articolata, se poi mancano numeri chiari sugli investimenti e sul personale, come nelle proposte presentate in Commissione dal PD e anche dal centrodestra”.

L’auspicio di Simona Lupini e Marta Ruggeri, per il gruppo 5 Stelle è dunque di essere finalmente operativi: “Il tema dei consultori non può essere regolato con prese di posizione di tipo politico: il consultorio non è di qualcuno, è di tutte e di tutti. Ora mettiamoci a un tavolo con gli operatori, le autorità giudiziarie e i servizi sociali che lavorano tutti i giorni insieme a loro, il Terzo Settore, e finalmente, dopo quasi 20 anni, portiamo a casa una legge.”