sabato 6 febbraio 2021

Cyberbullismo e benessere digitale, il 06 febbraio un evento online per saperne di più

 


Un video-dibattito su Facebook con la senatrice Mantovani e il professor Frontoni

 

Comunicato integrale

 

Ormai passiamo online gran parte delle nostre giornate: i nostri ragazzi, in particolare, sono veri e propri “nativi digitali”: il web, vissuto tramite gli smartphone, è la loro vita quotidiana.

Il mondo digitale è uno specchio di quello reale, con le sue opportunità e i suoi rischi, come il cyberbullismo, il revengeporn, il fenomeno degli “hikikomori”: per capire come tutelare i nostri ragazzi e noi stessi nelle nostre vite digitali, la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Simona Lupini organizza un evento di approfondimento online.

L’evento, pensato in occasione della Giornata contro il Cyberbullismo, si terrà sabato 06 febbraio alle ore 15.00, in diretta sulla Pagina Facebook “Simona Lupini”. A fianco della consigliera regionale, psicologa e psicoterapeuta e molto attiva sul tema del disagio giovanile, la collega Marta Ruggeri (docente e relatrice di un emendamento al bilancio regionale sul tema cyberbullismo), insieme a due ospiti di eccezione, Maria Laura Mantovani ed Emanuele Frontoni

Maria Laura Mantovani è senatrice del Movimento 5 Stelle Senato, ed è una pioniera di Internet in Italia! Ha seguito la rete Internet e la sicurezza informatica dell’Università di Modena, e, all’interno del GARR, il consorzio che gestisce la banda ultralarga dedicata a istruzione, università e ricerca, è stata responsabile di IDEM, l’identità digitale da cui si è sviluppato lo SPID. Come membro della Commissione Infanzia e Adolescenza del Senato, sta seguendo una proposta di legge nazionale sul bullismo e il cyberbullismo.

Emanuele Frontoni è docente di “Fondamenti di Informatica” e “Computer vision” presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università Politecnica delle Marche: si occupa di informatica, intelligenza artificiale e tecniche di visione artificiale per robot mobili e applicazioni IT innovative. Tra i membri più importanti del mondo 4.0 marchigiano, ne parla in una pagina di approfondimento settimanale sul Corriere Adriatico: è un esperto di benessere digitale e dipendenze tecnologiche.

Spesso, genitori e insegnanti guardano spaventati al mondo digitale: vediamo i nostri ragazzi chiudersi in sè stessi, e pensiamo che sia tutta colpa dello smartphone, o del videogioco del momento. Non è così: i giovani sono “nativi digitali”, per loro comunicare online è parte della loro identità. Del resto, spesso siamo proprio noi adulti i primi ad abusare dei social network!

Ma è importante essere consapevoli delle nuove sfide che ci vengono poste dalla tecnologia, e mettere in campo delle misure che preparino la scuola e le famiglie, come abbiamo iniziato a fare con le nostre proposte su cyberbullismo ed educazione all’affettività, approvate all’unanimità in Regione” ha commentato Simona Lupini.