sabato 28 maggio 2016

E la Settimana della Cultura diventa a pagamento



Secondo quanto scritto ieri dal Carlino, oggi a Montegranaro si verificherebbe un fatto inedito e, consentitemi, piuttosto preoccupante: uno degli eventi previsti per la Settimana della Cultura, l’incontro con il chitarrista Roberto Zechini presso la galleria Philosofarte, non ha l’ingresso libero ma occorre essere tesserati dell’associazione. Il non essere soci, però, può essere superato sottoscrivendo la tessera a 10 euro.
In questo modo, però, l’evento diventa non più aperto a tutti e gratuito, come dovrebbe essere ogni manifestazione prevista per la Settimana della Cultura, il cui scopo è sempre stato, sia quando era organizzata dal Mibact che quando divenne iniziativa esclusiva di Montegranaro, quello di offrire eventi culturali di alto livello a tutti e in maniera gratuita. In questo caso, invece, bisogna essere soci e questo comporta, per chi non intendesse aderire all’associazione, l’impossibilità di partecipare all’evento.
È la prima volta che si verifica un caso del genere e, onestamente, mi pare che possa costituire un precedente negativo. Infatti in questo modo si dà l’immagine della cultura come un bene elitario, esclusiva di pochi e, anche se probabilmente l’associazione a Philosofarte è libera per tutti, diventa costrittivo dover scegliere se iscriversi a un’associazione o rinunciare a un evento interessante. Ovviamente ogni associazione è libera di adottare il metodo di sostentamento che ritiene più opportuno ma credo che, almeno per la Settimana della Cultura, gli eventi debbano rimanere fruibili da tutti gratuitamente, a prescindere dall’iscrizione o meno all’associazione organizzatrice. Mi auguro che sia un unicum e che casi del genere non vadano più a verificarsi.

Luca Craia