martedì 5 gennaio 2016

Il coordinamento delle associazioni coordina poco.



A poco più di un mese dalla partenza già vediamo i limiti del coordinamento delle associazioni voluto dal Comune di Montegranaro. Si parlava di calendarizzazione, e questa è stata fatta, ma si parlava anche di promozione degli eventi tramite gli spazi comunali e questo è stato fatto a macchia di leopardo, con un criterio che sfugge. Alcune manifestazioni, infatti, hanno trovato ampio spazio sul sito comunale e sulla relativa pagina Facebook mentre altre, pur essendo calendarizzate e, quindi, ben a conoscenza di chi gestisce il coordinamento, ossia la neo-consigliera Laura Latini, non vengono nominate. In realtà la parte relativa alla promozione è proprio quella che richiede maggiore impegno, in quanto per calendarizzare basterebbe un database.
Ho fatto presente il problema alla signora Latini che mi ha risposto, in verità un po’ seccata, che se non le si mandano le locandine non si può fare promozione. Francamente non capisco perché: se la coordinatrice è a conoscenza dell’evento, visto che il calendario l’ha scritto lei, non si vede perché non possa scrivere due righe sul sito e sulla pagina Facebook per promuoverlo, locandina o non locandina. Se poi la locandina è ritenuta indispensabile dovrebbe essere la stessa coordinatrice a farne richiesta. Ricordiamo che è stato il Comune a voler creare questo coordinamento e non le associazioni. Sarebbe quindi compito del Comune fare in modo che funzioni, altrimenti se chi organizza gli eventi deve pensare anche a pubblicare locandine sul sito del Comune, sfugge davvero l’utilità del tutto.
A proposito: domani in piazza Mazzini c’è la Befana dell’Avis. Partecipiamo numerosi.

Luca Craia

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