mercoledì 6 settembre 2017

Castelsantangelo: arriva il freddo e per le SAE non c'è nemmeno l'area.

Fa freddo, la sera, sui Sibillini. Vivere in una roulotte sta cambiando il modo in cui essere disagiato: si passa dal forno crematorio estivo al congelatore invernale. È presto per il ghiaccio, ma già la sera si sta male. Se fosse una condizione transitoria sarebbe tollerabile, ma non lo è. È la stessa situazione di un anno fa, non è cambiato praticamente nulla. 
Crollano le iscrizioni a scuola, la gente se ne va, abbandona questi luoghi amati perché così non si può vivere. A Visso il Sindaco Pazzaglini ha denunciato con forza questa situazione e il fatto che le SAE non arriveranno prima di dicembre. A Castelsantangelo l'amministrazione comunale tace. 
E a Visso le aree SAE sono molto più avanti che a Castelsantangelo. Qui, nell'area del capoluogo, c'è solo un terreno sbancato. Non si vedono opere di urbanizzazione apprezzabili, non c'è nulla che faccia pensare a un'imminente installazione delle casette. I residenti sono preoccupatissimi e non lo nascondono.
Se cerchiamo un esempio di come procede la desertificazione dei Sibillini, Castelsantangelo calza a pennello: qui procede bene, con la desertificazione. Ora arriva anche l'esercito a ufficializzare l'assenza di un'amministrazione locale efficace. Intanto il tempo scorre inesorabile e presto arriverà il freddo, quello vero. E saranno davvero pochi, quest'anno, a tollerarlo ancora. C'è da scommetterci.

Luca Craia 

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