mercoledì 18 novembre 2015

ALLOGGI POPOLARI: PRONTI A DISCUTERE, CGIL STIA SERENA - Comunicato stampa della Lega Nord - Coordinamento di Montegranaro






Ricevo e pubblico.

Sulla questione degli alloggi popolari di Montegranaro sta nascendo un simpatico teatrino, dove alcuni fungono da comparse ed altri muovono i fili stando dietro le quinte.
Abbiamo riflettuto sulla proposta avanzata dal Presidente del Consiglio Antonelli, sul fatto cioè di ridiscutere il regolamento che fissa i criteri di assegnazione delle case popolari e siamo pronti fin da subito a sederci intorno ad un tavolo, dove si possano concertare nuovi criteri che salvaguardino prima di tutto i cittadini italiani.
Al Presidente Antonelli diciamo che avrà tutto il nostro sostegno e lealtà nella formulazione di una nuova proposta e ricordiamo anche che questo problema lo sollevammo già con la precedente amministrazione (infatti la delibera consiliare del regolamento riporta la mia assenza nel momento della votazione) e lo abbiamo ribadito con forza all’amministrazione Ubaldi-Mancini al momento delle assegnazioni degli alloggi dell’ex ospedale.
Intanto c’è un problema di fondo, che consiste nel fatto che nell’approvazione del progetto Contratti di Quartiere II, di cui fui promotore ed artefice e per mezzo del quale la struttura dell’ex ospedale è stato rimesso a nuovo (fondi per € 1.736.000 fra parte pubblica e privata), prevedeva che i 5 appartamenti di proprietà comunale fossero assegnati alle Forze dell’Ordine. E su questo tutto tace.
Al “soccorso rosso” messo in campo dalla Cgil, che parla di stravaganze reazionarie, di foresta razzista e xenofoba e di nemici, rispondiamo che NOI sappiamo bene chi sono gli ultimi e chi sono i primi nella scala sociale e conosciamo anche le famiglie economicamente svantaggiate, che spesso, per dignità, non ricorrono ai servizi sociali, spesso impegnati con lunghe file di extracomunitari. Di Cosmo stia sereno, che Montegranaro ed i montegranaresi conoscono bene la propria identità e le proprie radici, che sono quelle del lavoro, del sacrificio, della famiglia e del volontariato, e non abbiamo bisogno di lezioni di morale da chi probabilmente ha le spalle coperte da un apparato, la Cgil, che oramai è diventato solo un costo per l’Italia e di nessuna utilità per i lavoratori. E’ quantomeno inopportuno che l’unica sigla sindacale ad aver stipulato una convenzione PAGATA da noi cittadini per lo svolgimento delle pratiche dei bonus alle famiglie bisognose (prima si facevano in comune ed erano gratis), intervenga a gamba tesa in un dibattito tutto interno al consiglio comunale e prenda le parti non si sa bene di quale burattinaio. Me ce lo immaginiamo.
La proposta del Presidente Antonelli è meritevole di attenzione proprio perché va verso la direzione di contrastare la formazione di ghetti, come lo è diventato quello del centro storico di Montegranaro, paese che si è sempre contraddistinto in tema di accoglienza e volontariato.
Antonelli vai avanti con questa proposta e non ascoltare chi vuole solamente spostare il problema su altri fronti. Noi ci siamo.

IL CONSIGLIERE COMUNALE
     Geom. Mauro Lucentini