lunedì 20 febbraio 2023

Montegranaro e il programma elettorale. A che punto siamo: cultura

 

Continuiamo a confrontare la realtà con il programma elettorale di Endrio Ubaldi per verificarne la realizzazione a quasi un anno e mezzo dall’insediamento della Giunta che regge Montegranaro. Andiamo a occuparci del programma relativo ai lavori pubblici con una premessa: al contrario di altri settori amministrativi la cui attuazione del programma abbiamo già analizzato, per i quali occorre un tempo lungo per vedere qualche risultato (in particolare il centro storico), per il lavori pubblici esiste (o dovrebbe esistere) un cronoprogramma per cui alcune opere, anche se ancora non realizzate, possiamo sapere che si realizzeranno in quanto finanziate. Vediamo a che punto siamo:

il palazzo comunale dovrebbe essere ristrutturato interamente a breve. Se ne è parlato recentemente con lo stanziamento definitivo dei fondi del terremoto, per cui è pensabile che quanto detto dal Sindaco possa essere possibile, ossia che i lavori partano nel 2024;

la viabilità cittadina è in via di miglioramento, tra bitumature e misure atte al miglioramento della sicurezza stradale;

la chiesa di San Serafino è ancora nei progetti dell’Amministrazione. Anche di questo si è parlato recentemente e si spera che si possa finalmente terminare l’incompiuta che vede la navata della chiesa in sicurezza e l’abside (la vecchia sacrestia) no;

gli ascensori che dovrebbero collegare viale Gramsci con la piazza sono spariti dai radar (direi grazie a Dio) e non ne ho più sentito parlare. Speriamo che continui così;

purtroppo è sparita dai radar anche la sistemazione e la riqualificazione della scarpata di viale Gramsci. Un suo utilizzo come parco sarebbe auspicabile e non di difficili realizzazione, ma purtroppo non ne sento più parlare dai tempi delle elezioni.

Come vediamo, i lavori pubblici stanno grossomodo rispettando il programma e a quelli promessi in campagna elettorale si sta aggiungendo anche qualche altro progetto importante, come quello per il palasport. Direi quindi che, in questo campo, stiamo andando meglio di quanto visto per quanto riguarda il centro storico.

 

Luca Craia

domenica 19 febbraio 2023

Sutor, che peccato! Contro la capolista Civitanova la sconfitta arriva all'ultimo secondo


 

Sutor Montegranaro – Virtus Civitanova   71-72

 

Sutor Montegranaro: Verdecchia, Malvestiti ne, Falzon 20, Facciolà 2, Migliorelli 3, Mentonelli 5, Merlini 8, Barbante 4, Mariani ne, Mandozzi, Rupil 19, Lupetti 10. All: Patrizio.

Virtus Civitanova: Tyrtyshinik, Rosettani 15, Seguenti 3, Fermani ne, Ciarpella, Felicioni 12, Vallasciani, Bazani 27, Landoni 10, Botteghi 5, Abbate ne. All. Schiavi.

 

Note. Parziali: 13-16, 29-30, 44-48  Tl:  Sutor 15/22 , Virtus 21/26.  Tiri da tre punti:  Sutor 2/21 , Virtus 11/35 .  Rimbalzi:  Sutor 39, Virtus 46

 

Sconfitta immeritata per la Sutor Montegranaro che cede il passo alla capolista Virtus Civitanova all'ultimo tiro dopo che a 1:18 dal termine era in vantaggio di 10 punti. Una grande partita giocata dai ragazzi di coach Patrizio che però gestiscono male l'ultima rimessa e consentono ai biancoazzurri di recuperare lo svantaggio ed esultare alla Bombonera.

Primo tempo equilibrato, con la Sutor che ad inizio del secondo quarto ha provato ad accelerare portandosi sul +8 ma Civitanova è stata brava a rimanere in partita e a chiudere i primi 20 minuti sopra di un punto. Parziale di +1 per Civitanova nel terzo periodo che permette ai gialloblu di trovare il loro massimo vantaggio (+8) ma la Sutor non molla e, spinta dalla Bombonera, riesce a rientrare nel punteggio ma non abbastanza per chiudere il terzo quarto avanti.

Nel quarto quarto la Sutor, spinta dai propri tifosi, gioca meravigliosamente e si porta avanti nel punteggio ma, negli ultimi secondi, l'harakiri dei gialloblu fanno esultare i ragazzi di coach Schiavi che si confermano i primi della classe espugnando la Bombonera per 72 a 71.

Per i gialloblu, grande partita di Falzon (20 punti e 12 rimbalzi) e di Rupil (19 e 10 rimbalzi), mentre per gli ospiti MVP Franco Bazani con 27 punti messi a referto.

 

LA CRONACA

 

Ritmi alti nei primi minuti di gioco e il protagonista per i gialloblu è Barbante, schierato nel quintetto titolare e autore di quattro punti che permettono alla Sutor di restare a contatto con Civitanova. Partita che prosegue punto a punto, merito anche dei tanti errori da ambo le partite che mantengono il punteggio basso. Bene Bazani per gli ospiti che con la sua seconda tripla nel primo periodo concede il vantaggio ai biancoazzurri, i quali provano ad allungare sul finale e chiudono il primo quarto davanti per 16-13.

Il secondo quarto si apre con un contropiede Sutor chiuso con la schiacciata di Rupil che fa esplodere la Bombonera. Parziale aperto per i gialloblu di 6-0, incrementato da un canestro allo scadere dei 24 di Falzon e da uno di Migliorelli che porta i locali sopra nel punteggio di 6 punti a 4 minuti dalla fine del primo tempo. Civitanova che il primo canestro del secondo periodo lo segna dopo 5 minuti e 42 secondi grazie al tiro libero di Bazani. Ma il momento è favorevole ai veregrensi che a 2 minuti dalla fine sono avanti 29-21 grazie alla prima tripla del match di Falzon. I civitanovesi non demordono e, trascinati da Bazani e Felicioni, ritrovano la parità sul finire del periodo, aiutati da molti errori di disattenzione degli uomini di coach Patrizio. Il secondo quarto si chiude sul punteggio di 29-30.

Il terzo quarto riparte sulla falsa riga degli ultimi minuti del primo tempo, con la Sutor che fa fatica a scardinare la difesa ospite e biancoazzurri che si portano a +8 (31-39). Corre ai ripari Patrizio e inserisce capitan Lupetti che da subito una scossa all'ambiente sutorino mettendo a segno un tiro forzato. Lo seguono prima Rupil poi Merlini, e Sutor che si avvicina nel punteggio (37-40). Fallo antisportivo fischiato a Ciarpella regala ai gialloblu l'occasione per impattare nel punteggio: Rupil fa uno su due dalla lunetta, sbaglia la schiacciata completamente da solo ma segna subito dopo in contropiede e a 4 minuti dalla fine del periodo il risultato dice Sutor 41 Civitanova 42.

Perde la testa Vallasciani e gli arbitri fischiano fallo tecnico ma la Sutor non ne approfitta e il terzo quarto termina con gli ospiti avanti 44-48.

Civitanova allunga a +7 ma Falzon non ci sta e piazza immediatamente un triplone. Match che va avanti sul piano dell'equilibrio e a 5:46 dal termine l'argentino Rupil piazza il canestro del pareggio costringendo coach Schiavi a chiamare il time-out. Ma la musica non cambia e Falzon sigla il sorpasso a 4:22 dal termine. Sulle ali dell'entusiasmo Merlini fa canestro, subisce fallo e i gialloblu allungano 58-53. Civitanova ritrova il canestro grazie ai liberi, la Sutor invece viene trascinata da Falzon e scappa sul +10 a 2 minuti dalla fine. Due triple consecutive tengono ancora in vita gli ospiti. Alla fine si gioca tutto sui liberi ma un errore su una rimessa per i locali permette a Civitanova di superare i gialloblu a pochi secondi dal termine. Mandozzi ha la pallo per il tiro della disperazione ma la sbaglia e Civitanova espugna la Bombonera per 71-72.

 

LE INTERVISTE

 

«Civitanova ha vinto perché ci ha creduto con carattere ed aggressività, complimenti a loro. Alla fine è capitato che stavamo in campo con tre under che non avevo coinvolto durante la partita e loro furbescamente hanno triplicato su chi dovevamo mettere la palla in mano – dice coach Patrizio al termine del match -. I complimenti quelli di cuore, però, li faccio ai miei giocatori. Nonostante le due settimane in cui l'influenza non ci ha permesso di allenarci al meglio, abbiamo tirato fuori una prestazione esemplare e loro sono stati eroici, giocando una grande partita anche se le gambe alla fine non le avevamo più».

«Ora bisogna fare una scelta – prosegue Patrizio -. O ci piangiamo addosso e ci lamentiamo di questa sconfitta oppure reagiamo e continuiamo a lavorare. Ritengo che questa squadra ha tutte le carte in regola per poter dire la sua».


Ufficio Stampa Sutor Basket Montegranaro

Il blasone del Caro in sicurezza. Al suo posto una copia.

È l'unico blasone della famiglia Caro esistente al mondo e ha svettato sopra la porta della canonica della chiesa dei SS.Filippo e Giacomo per cinquecento anni, da quando Annibale Caro, letterato, poeta e traduttore in italiano dell'Eneide di Virgilio, assunse l'incarico di priore laico della stessa parrocchia appena sorta sui possedimenti benedettini. Era necessario e urgente rimuoverlo e metterlo il sicurezza, primo perché preziosissimo e quindi a rischio di furto, secondo perché avrebbe potuto staccarsi e cadere sbriciolandosi. Stamani è stato staccato per essere ripulito dai sedimenti secolari e poi collocato all'interno del museo parrocchiale in corso di realizzazione. Al suo posto verrà installata una copia. L'intervento è interamente finanziato da Arkeo che sta seguendo la realizzazione del museo stesso nonché altri importanti progetti di restauro che faranno del complesso costituito dalle due chiese di Sant'Ugo e SS.Filippo e Giacomo un polo monumentale unico nel suo genere.


Luca Craia 

sabato 18 febbraio 2023

GENTILUCCI: BLOCCO SUPERBONUS PIETRA TOMBALE SULLA RICOSTRUZIONE

Comunicato integrale 


“Riusciremo mai a far comprendere ad un governo nazionale la reale situazione di chi vive sulla propria pelle il dramma di una casa distrutta dal sisma? Il decreto-legge che blocca lo sconto in fattura e la cessione dei crediti sui bonus fiscali mette una pietra tombale sulla ricostruzione”. È preoccupato il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, nel prendere atto di questa decisione del Consiglio dei Ministri. “L’appello che parte da tutto il territorio è che si tenga conto delle esigenze almeno delle popolazioni del cratere. Ricordo che il superbonus fu introdotto per evitare di incrementare il contributo massimo ammissibile e, al tempo stesso, non mettere le mani nelle tasche dei terremotati. Abbiamo assistito, in questi anni, ad un balletto ripetuto di aumento dei prezzi delle materie prime, intoppi burocratici, cambiamenti delle regole. Ora ci troviamo nuovamente a prendere atto di una norma che, così come è stata realizzata, spegne ogni speranza di ricostruzione. A questo punto l’unica strada appare quella di incrementare il contributo massimo ammissibile per garantire la ricostruzione post sisma, a meno che il governo non ci ripensi. Faccio appello al commissario straordinario per il sisma, senatore Guido Castelli, affinché si faccia carico di questa situazione e ci aiuti a trovare una soluzione”.

”.

MILLEPROROGHE, LEONARDI (FDI): "MOLTI INTERVENTI DEL GOVERNO SU QUESTIONI DI ASSOLUTA URGENZA PER MIGLIORARE LA VITA DEGLI ITALIANI"


Il Senato ha approvato il Decreto Milleproroghe, con interventi che toccano molteplici aspetti della vita quotidiana degli italiani e che è opportuno sottolineare. Innanzitutto, sul tema sanitario, è stato introdotto il prolungamento della carriera dei medici di base e dei pediatri di libera scelta, tamponando così la carenza di personale e garantendo la continuità del servizio sanitario alla comunità. Per il Piano Oncologico Nazionale, sono stati stanziati 10 milioni per le annualità dal 2023 al 2027 ed è stato previsto un piano operativo per il recupero delle liste d'attesa, ricorrendo anche agli specializzandi. Va inoltre citata la stabilizzazione del personale sanitario assunto durante l'emergenza Covid, dando in prospettiva una struttura sempre più concreta alla sanità a misura di cittadino che ha in mente il Governo Meloni. Oltre ai temi sanitari, il Decreto Milleproroghe tocca anche tanti settori vitali per l'Italia e in particolare per le Marche: verranno infatti prorogate le scadenze per effettuare la mappatura delle risorse esistenti da destinare ai balneari, così da trovare un'intesa tra le associazioni di categoria riguardo la normativa europea e inoltre sono stati rinegoziati i mutui negli enti locali e le decisioni comunali sulla tregua fiscale. L'insieme di tutte queste misure disegna un futuro di progettualità, di rilancio e di investimento costante nella crescita del Paese e nel mantenimento di un sistema socio-economico di avanguardia a livello mondiale.
Questo quanto dichiara Sen. Elena Leonardi, Coordinatore regionale di Fratelli d'Italia Marche e Segretario della X Commissione del Senato "Affari sociali e sanità".

Sutor, arriva la capolista Civitanova. Lupetti: «Proveremo a mettergli i bastoni tra le ruote»

Nemmeno il tempo di esultare per la quinta vittoria consecutiva che la Sutor Montegranaro domani alle ore 18:00 tornerà subito sul parquet per affrontare la prima della classe, la Virtus Civitanova. Alla Bombonera andrà in scena un big match che va stretto alla categoria, tra due squadre abituate a palcoscenici più importanti.

I biancoazzurri arrivano a questa partita con i favori del pronostico, dopo quattro risultati utili consecutivi e una primo posto in classifica che dimostra i valori dei ragazzi di coach Marco Schiavi, capaci di mettere a referto ben 120 punti nel match precedente contro la Sambenedettese Basket. Una sola sconfitta lontano dal PalaRisorgimento, Civitanova è una vera e propria corazzata che può contare nel roster di due ex gialloblu come Francesco Ciarpella, montegranarese doc e protagonista della promozione della Sutor in serie B nel 2019 e Matteo Botteghi, che ha vestito la casacca sutorina lo scorso anno

Momento d'oro anche per i ragazzi di coach Patrizio che nel 2023 hanno ritrovato la propria dimensione e stanno collezionando una serie di risultati importanti che li ha riavvicinati nella parte alta della classifica. Merito di un gruppo molto affiatato sia dentro che fuori dal campo e di un capitano, Riccardo Lupetti, che rappresenta un punto di riferimento per tutti.

Che aria si respira dentro lo spogliatoio dopo la vittoria contro Foligno?

«Dentro spogliatoio si respira un' aria di tranquillità e fiducia. Questo però non vuol dire che dobbiamo abbassare la guardia o rilassarci troppo, perché spero che questa prima parte del 2023 sia solo l'inizio, il primo lato del potenziale che possiamo mettere in campo».

Te l'aspettavi una reazione così nel girone di ritorno?

«Mi aspettavo una reazione però, secondo me, la partite toste arrivano da adesso in poi. Bene che abbiamo invertito il trend e che queste cinque vittorie ci hanno rimbalzato verso la parte che conta della classifica. Dobbiamo stare tranquilli perché ora arrivano le gare che contano e vedremo quanto valiamo».

Domenica affronterete Civitanova. Che partita sarà?

«Affrontiamo Civitanova con una tranquillità e una fiducia ben salde, sapendo che affrontiamo una corazzata, la prima del girone. Siamo consapevoli di come possono metterci in difficoltà e ci abbiamo lavorato questa settimana e, allo stesso tempo, proveremo a mettere loro i bastoni tra le ruote, consapevoli del fatto che non abbiamo nessuna pressione addosso».

In questo campionato avete dimostrato che potete giocarvela con tutti. In cosa dovete migliorare?

«In una cosa, maggiormente, dobbiamo crescere: nel capire i momenti della partita ed essere più continui. Troppe volte abbiamo momenti di black out durante il match e se riuscissimo ad essere più quadrati e per più tempo nel corso dei 40 minuti, ci divertiremo di più e potremmo toglierci più soddisfazioni. Dobbiamo riconoscere dove poter avere un vantaggio e dove colmare un gap ed essere più costanti».

La palla a due tra Sutor Montegranaro e Virtus Civitanova è fissata per le ore 18:00. Il match sarà visibile sull’app SutorTV e sul sito www.sutortv.com a partire dalle ore 17:55.

 

Ufficio Stampa Sutor Basket Montegranaro