martedì 14 febbraio 2023

Montegranaro e il programma elettorale. A che punto siamo? Il centro storico.

Dopo quasi un anno e mezzo di amministrazione, credo sia giusto e doveroso vedere a che punto siamo con la realizzazione del programma elettorale per Montegranaro, evitando sterili polemiche e con il solo scopo di sollecitarne la piena applicazione. Comincio dalla parte che più mi sta a cuore, quella relativa al centro storico, sulla quale ho riposto grandi speranze in campagna elettorale non solo perché risiedo nel castello, ma perché sono fermamente convinto che il centro storico sia la chiave per una nuova economia legata al turismo.

Il punto primo prevedeva la sistemazione della pavimentazione di piazza Mazzini e via Conventati, molto mal ridotta e, in alcuni tratti, soggetta a preoccupanti cedimenti. Al momento registro che non si è fatto nulla, e spero che si stia aspettando la ristrutturazione del municipio per dare il via a un progetto globale, anche se del municipio talvolta di parla ma della piazza non ho più avuto notizie;

il secondo punto parlava della realizzazione del progetto ereditato dalla precedente Amministrazione, redatto all’agenzia Nuovares e incentrato su un’idea di cohousing che a me, francamente, non è mai piaciuta. Il progetto è sparito dai radar e forse è meglio così;

anche riguardo al recupero del patrimonio ipogeo devo dire che non si è mosso ancora nulla. Anche questo aspetto sarebbe di grande utilità a livello turistico;

il programma prevedeva anche un maggior controllo da parte delle forse dell’ordine e dei pattugliamenti pedonali anche notturni. Al momento il controllo non è registrabile, a meno che non venga svolto in maniera così efficace da non essere percepito;

il diradamento urbano previsto dal documento programmatico è fondamentale per il recupero urbanistico del quartiere. Si dovevano abbattere alcuni edifici fatiscenti che creano una situazione di estremo degrado in tutta l’area su cui insistono ma, anche qui, al momento non abbiamo notizie né vediamo voci di bilancio dedicate a questo tipo di intervento, anche se presenti nel piano delle opere pubbliche;

registriamo invece un netto miglioramento nella pulizia degli spazi comuni, anche se c’è margine per migliorare ancora e di molto. È anche iniziata la bonifica di alcuni magazzini abbandonati e pieni di pattume marcescente, dietro mia personale sollecitazione e insistenza, ma il tutto al momento è fermo;

l’illuminazione pubblica non è stata resa più efficiente;

sono state attivate nel castello alcune iniziative grazie al lavoro delle associazioni culturali. Arkeo ha portato molta gente nel Palazzo degli Agostiniani con le sue iniziative e in giro per i vicoli con i vari tour organizzati, ma manca una programmazione istituzionalizzata tanto che, per esempio, Veregra Street si svolge ancora interamente fuori dalle mura castellane;

non sono a conoscenza di iniziative presso l’Agenzia delle Entrate per la revisione delle rendite catastali in modo di ridurre la pressione fiscale sulle abitazioni del centro storico e, di conseguenza, incentivarne il riutilizzo;

idem dicasi per quanto riguarda l’intento di creare una zona “franca urbana” per sostenere eventuali attività di tipo ricettivo che, di fatto, ancora non esistono.

Insomma, siamo molto ma molto lontani dalla realizzazione di quanto ci si proponeva in campagna elettorale. Ci sono altri tre anni e mezzo, e c’è tempo per iniziare a fare qualcosa. Certo è che serve partire subito mentre, da quel che vedo e soprattutto da quanto scritto nel bilancio, non si direbbe che stiamo iniziando a fare davvero qualcosa.

 

Luca Craia


 

Cane cade in un pozzetto profondo 4 metri. Poteva caderci chiunque.


Era caduta in un pozzetto aperto, la cagnetta smarrita ieri a Montegranaro. L’hanno ritrovata stamattina e ci sono voluti i Vigili del Fuoco per tirarla fuori, Ora è casa sana e salva. Un pozzetto largo 70 centimetri per 70 centimetri, profondo circa 4 metri, che ha inghiottito il povero animale ma potrebbe inghiottire un bambino o anche un adulto, seminascosto dall’erba alta in un lotto di quello che doveva essere il quartiere più moderno di Montegranaro e che invece è diventato una zona dimenticata da Dio e dagli uomini: Colle degli Olmi.

L’incidente, se lo vogliamo chiamare così, è avvenuto in un’area privata, ma è tutta la zona a essere in pieno degrado, non solo esteticamente, tanto degradata da diventare meta continua di abbandono di rifiuti, come fosse un immondezzaio. Una situazione davvero inaccettabile in un paese che si vuole chiamare civile, una situazione che purtroppo replica quanto accade anche in altre zone del paese vittime del degrado urbano e umano, partendo proprio dal centro storico.

Occorre decisamente più attenzione ovunque, e d’accordo che chi amministra non può setacciare metro per metro il territorio per evitare situazione pericolose come questa, ma è anche vero che il degrado chiama degrado e che se un’area è in ordine queste cose accadono più difficilmente.

 

Luca Craia


 

lunedì 13 febbraio 2023

BIT, LEONARDI (FDI): "TURISMO UN VOLANO PER L'ECONOMIA ITALIANA E MARCHIGIANA"


In occasione della BIT - Fiera Italiana del Turismo, trovo opportuno focalizzare l'attenzione sull'importanza che questo settore ricopre nell'economia italiana e marchigiana. Il turismo è infatti un vero e proprio volano economico da affiancare all'economia industriale e artigianale del nostro Paese, completando un sistema produttivo efficace come quello italiano, svolgendo peraltro il ruolo di "biglietto da visita" per l'Italia nel mondo, ruolo fondamentale per la crescita di tutti gli altri settori. Di queste opportunità ho avuto modo di discutere ieri insieme al Ministro per il Turismo Daniela Santanchè e al Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, ponendo l'attenzione sulle iniziative già intraprese: a livello nazionale, vanno citate le risorse per la riqualificazione delle strutture ricettive, con quasi un miliardo e mezzo messi a disposizione degli operatori turistici per migliorare la propria offerta; a livello regionale invece un esempio pratico si trova nelle risorse governative individuate in sinergia con la Giunta Acquaroli per la continuità territoriale marchigiana, a partire dai nuovi collegamenti aerei tra Falconara e Roma, Milano e Napoli, consentendo anche ai viaggiatori delle destinazioni più lontane di poter arrivare nelle Marche attraverso lo scalo senza dover cambiare modalità di trasporto. Negli interventi a favore del turismo, credo vadano considerate anche le iniziative a difesa della costa: pur essendo un intervento di natura infrastrutturale e ambientale, infatti, la tutela del patrimonio costiero come avvenuto nel litorale marchigiano consente a tanti operatori di poter promuovere in piena sicurezza un bene naturale di prestigio mondiale.

Questo quanto dichiara Sen. Elena Leonardi, Coordinatore regionale di Fratelli d'Italia Marche e Segretario della X Commissione del Senato "Affari sociali"

domenica 12 febbraio 2023

La Sutor vince ancora: a Foligno termina 66-73

 

Sutor Montegranaro – UBS Foligno Basket    66 - 73

Buon primo tempo per i gialloblu che vanno negli spogliatoi con il punteggio di 32-43. Terzo periodo poco brillante per i ragazzi di coach Patrizio che rischiano di vanificare tutto ma limitano i danni e nell'ultimo quarto riescono a spuntarla per 66-73. Superba prestazione, l'ennesima, per l'argentino Rupil, autore di 31 punti. Per i gialloblu, quinta vittoria consecutiva e aggancio al settimo posto in classifica.

 

IL TABELLINO

 

UBS Foligno: Pandolfi Elmi, Metalla 7, Gandolfo 12, Tosti 15, Finauro 2, Mariotti 10, Garcia 4, Guerrini, Patani 2, Cimarelli ne, Donati 14. All. Pierotti

Sutor Montegranaro: Lupetti 3, Verdecchia, Falzon 15, Migliorelli, Mentonelli 16, Merlini 2, Barbante 6, Mariani, Mandozzi, Rupil 31. All. Patrizio

 

Note. Parziali: 12-15, 32-43, 52-54

 

LA CRONACA

 

Sutor costretta a rinunciare a Facciolà per un virus influenzale. Virus che in settimana non ha risparmiato nemmeno Falzon e Mentonelli, però regolarmente in campo nel quintetto titolare che vede anche la presenza del giovane Verdecchia.

Positivo l'inizio dei gialloblu trascinati da Rupil che, sulle ali dell'entusiasmo della super prestazione contro Todi, lancia la Sutor sul 6-2. Bravi i veregrensi in difesa, lasciando il tiro da tre a Foligno che fa 0-6 nel primo quarto e difende forte il centro dell'area. Poi però l'attacco si inceppa per qualche minuto e i locali trovano il vantaggio, subito vanificato da una tripla di Mentonelli che fa 3 su 4 nel primo periodo da tre. La prima frazione si chiude con la Sutor sopra 12-15.

Nel secondo quarto continua il feeling di Mentonelli con il tiro da tre e gialloblu che allungano sul 17-24 dopo pochi minuti. A quel punto si accendono Rupil e Falzon, con l'argentino che fa impazzire la difesa umbra e l'americano che segna (tanto) ma difende ancora meglio mettendo a referto un paio di stoppate. I ragazzi di coach Patrizio scappano fino al +15 ma sul finale Foligno rosicchia qualche punto e chiude sotto 32-43.

Inizio distratto per i gialloblu e Foligno ne approfitta portandosi a -3 con un parziale di 9-3 che fa imbestialire coach Patrizio, il quale chiama subito time-out e striglia i suoi. Scossa che però non sembra arrivare e gli umbri prima raggiungono e poi superano i gialloblu nel punteggio (48-47). Serve, ancora una volta, tutta la classe di Rupil per sistemare le cose in casa Sutor che chiude il terzo periodo in vantaggio per 52-54.

Ultimo parto giocato punto a punto, con le squadre che fanno a fatica a segnare, complice la pressione. Gialloblu bravi ad approfittare di due recuperi palla e sfruttare due contropiedi con Rupil. Così come è bravo Barbante a mettere a segno il canestro del 59-62 in un momento della partita molto delicato. A quel punto cresce la fiducia nei ragazzi di coach Patrizio e allungano sul +6 a pochi minuti dalla fine. Vantaggio che resta tale fino al termine della partita, con la Sutor che può esultare per il 66-73 finale.

 

 

Ufficio Stampa Sutor Basket Montegranaro

sabato 11 febbraio 2023

Coach Patrizio carica la squadra: «Continuiamo così, a Foligno per vincere»

Viaggio in terra umbra per la Sutor Montegranaro che, in occasione della 6° giornata di ritorno della Serie C Gold, farà visita all'UBS Foligno Basket. Squadra molto fisica e atletica, i biancoazzurri stanno attraversando un buon momento e sono reduci da due vittorie consecutive, l'ultima a San Benedetto con più di 40 punti di differenza. All'andata, a Montegranaro è servita una prestazione maiuscola di Rupil (26 punti) per conquistare i due punti e la partita di domani sarà tutt'altro che scontata nonostante i gialloblu vengono da 4 vittorie consecutive e hanno invertito il ruolino di marcia rispetto al finale del girone d'andata.

La scorsa settimana i veregrensi hanno ottenuto un successo importantissimo alla Bombonera contro Todi. Vittoria che tiene i ragazzi di coach Patrizio a contatto con le prime posizioni in classifica nonostante l'attuale nono posto.

«Se avessimo perso quella partita avremmo detto addio ad un eventuale aggancio alle posizioni di vertice perché ci saremmo allontanati troppo dalle altre squadre – dice Enzo Patrizio rimarcando la vittoria di sabato scorso e facendo dei ringraziamenti -. Un plauso al nostro pubblico che è sempre più numeroso e caloroso, così come anche alla società perché quando eravamo in momenti meno felici non ci ha fatto mai mancare nulla, ne la tranquillità ne in termini di efficienza».

Il coach gialloblu si è però già messo alla spalle quella partita e punta dritto al match di domani. «In settimana abbiamo lavorato forte e con lo spirito giusto. Domani ci aspetterà una partita tosta con un'altra diretta concorrente – aggiunge Patrizio -. Continuiamo così e la speranza è quella di andare a Foligno e vincere anche contro di loro».

Il match inizierà alle ore 18 di domenica 12 febbraio al Palapaternesi di Foligno e sarà trasmesso sul canale YouTube dell'UBS Foligno.

 

Ufficio Stampa Sutor Basket Montegranaro