venerdì 28 gennaio 2022

Marco Antonio Re è un nuovo giocatore della Sutor Montegranaro.


La Sutor Basket Montegranaro comunica che Marco Antonio Re è un nuovo giocatore della società veregrense. Si tratta di un play/guardia di 188 cm nato a Sassari il 13/07/2000. Prodotto del vivaio biancoblù, Re è stato protagonista tre anni fa delle finali nazionali under 18 e di buoni campionati in serie C Silver con la Sef Torres Sassari. 

Con il Banco Di Sardegna ha vinto la Supercoppa nel 2019 e nello stesso anno anche la Fiba Europe Cup. Ha iniziato questa stagione con la maglia della Benedetto XIV Cento in Legadue. Esordirà domenica contro la Virtus Civitanova e indosserà la canotta numero 13.

“Sono molto contento di poter vestire la maglia della Sutor – queste le prime parole di Marco Antonio Re – perché questa società mi sta dando l’opportunità di giocare in questo campionato. Cercherò di dare il massimo per condurre la mia squadra all’obiettivo prefissato. Ho sempre giocato nel ruolo di guardia in questi anni però, ultimamente mi hanno impiegato come playmaker. Mi piace molto tirare da tre punti e difendere forte. Domenica farò il mio esordio in una partita fondamentale per cercare di raggiungere i playout e in campo darò il massimo per portare la Sutor alla vittoria. In questi giorni ci siamo allenati bene e cercheremo di mettere in campo grinta e determinazione per conquistare i due punti in palio”.

 

Ufficio Stampa


Sutor Basket Montegranaro

Lido Tre Archi è un cancro. Ma non curiamo per non essere accusati di razzismo.


Lido Tre Archi è un cancro che metastatizzando. E sta metastatizzando perché non lo stanno curando. Parlare di Lido Tre Archi è difficile, rischi che ti diano del razzista a ogni virgola. Eppure il problema è enorme e non si risolve certo da solo, anzi. Ma, a parte le tante chiacchiere fatte e sentite negli anni, di concreto non si è fatto nulla. Il risultato è che tutta la costa limitrofa rischia di diventare Lido Tre Archi, distruggendo l’economia e la qualità della vita.

Le occupazioni abusive sono inconcepibili, una violazione ingiustificabile della proprietà privata. Eppure non ci sono mezzi efficaci per arginare il fenomeno. Lo spaccio è totalmente in mano a questi soggetti, così come la prostituzione. Fenomeni delinquenziali di ogni tipo che non sono più circoscritti all’area dei palazzoni sulla costa di San Tommaso ma che stanno invadendo come un’infezione i centri vicini, distruggendo il turismo e il vivere civile.

Ma se analizzi il fenomeno sei un razzista. Perché non si può dire che il fenomeno è legato agli stranieri. Occorrono leggi serie, occorre la massima severità, occorre ristabilire l’ordine. Ma la politica non ha il coraggio di farlo perché si rischia l’impopolarità, si rischia l’accusa di razzismo, di fascismo, di disumanità. Il danno è enorme, anche nei confronti degli stranieri stessi, quelli seri e onesti che cercano di integrarsi e fare la propria parte per la comunità civile. Questi stranieri rischiano l’emarginazione a causa di chi delinque e non viene perseguito, di chi crea il caos e non viene fermato. Credo sia ora di fermare questa spirale, di smettere di fare condizionare l’azione civile dall’ipocrisia e dalla solidarietà pelosa.

 

Luca Craia

giovedì 27 gennaio 2022

SCUOLA MEDIA SCELTA DIFFICILE MA INEVITABILE

Comunicato integrale

 

L'Amministrazione Comunale dopo un'attenta disamina della progettazione sin qui svolta per la demolizione e ricostruzione dei plessi della scuola Annibal Caro è giunta alla decisione di aderire al nuovo bando del PNRR in scadenza il prossimo 8 febbraio e contestualmente di interrompere il precedente procedimento. La progettazione avviata nel 2019, prevedeva la realizzazione di un nuovo plesso nell'area verde adiacente al padiglione C e al Palazzetto dello Sport, senza però l'adeguamento sismico dello stesso padiglione C, per un costo complessivo di Euro 3.571.000,00 di cui 3.000.000,00 messi a disposizione dal Miur e 571.000,00 di fondi comunali. La scuola progettata sarebbe arrivata alla capienza stimata necessaria di 300 alunni solo con l'ulteriore intervento sul padiglione C da finanziare con fondi da reperire ex novo. Nei giorni immediatamente precedenti l'insediamento della nuova giunta, lo studio di progettazione SAGI ha comunicato al comune che il costo complessivo per la nuova scuola (escluso il padiglione C) era aumentato di Euro 550.000,00 portando il budget necessario ad Euro 4.121.000,00, tale importo è stato successivamente aumentato ad Euro 4.291.000,00 visto l'ulteriore aumento dei prezzi delle lavorazioni edili registrato dai nuovi prezzari. L'assessorato ha subito attivato una serrata interlocutoria con lo staff del Ministero, coi progettisti e con la SUA di Fermo, visti i tempi strettissimi imposti dal procedimento, per una riduzione delle superfici e dei volumi del primo progetto, dando mandato ai progettisti di ricollocare la nuova scuola nell'area di sedime dei vecchi edifici invece che nell'area verde adiacente al padiglione C. Nonostante lo sforzo notevole i progettisti hanno comunicato al Comune che l'importo complessivo non poteva essere ridotto, stante la dinamica dei prezzi in aumento. L'amministrazione ha tempestivamente comunicato al ministero la sua volontà di aumentare il contributo comunale da Euro 571.000,00 ad Euro 700.000,00, chiedendo contestualmente l'aumento del finanziamento ministeriale da 3.000.000,00 a 3.420.000,00 Euro, senza però ricevere riscontro alcuno. Visto il consistente aumento dei costi a carico del Comune passati da Euro 571.000,00 ad Euro 1.121.000,00, che potrebbero ulteriormente lievitare a causa del rapido aumento dei costi edili - e sopratutto considerato che nonostante tale aumento, la comunità montegranarese avrebbe avuto una scuola non ancora pienamente utilizzabile, dato che i necessari interventi di miglioramento sismico sul padiglione C sarebbero risultati ancora da reperire nel bilancio dell'ente, con un ulteriore aumento dei costi, si è presa la decisione difficile ma inevitabile, di partecipare al nuovo bando del PNRR che va ricordato consente la totale copertura economica dell'intervento a carico dello stato. La scelta è stata dettata non solo dalla evidente constatazione che l'intervento avrebbe dimezzato la capacità di spese per investimento del prossimo quinquennio amministrativo, ammontante complessivamente a circa 2.200.000,00 Euro, ma avrebbe altresì comportato la realizzazione di un recupero incompleto della stessa Scuola Media Annibal Caro.

 

L'Assessore ai Lavori Pubblici                                           Il Sindaco 

(Giacomo Beverati)                                                           (Endrio Ubaldi)