mercoledì 26 giugno 2019

Il povero Morgan, rivoluzionario bohemien, uomo del suo tempo di finti eroi.


Marco Castoldi è sicuramente geniale. Il suo genio, però, ce lo ha fatto conoscere come Morgan. Musicista eclettico, polistrumentista virtuoso, dotato di grandi spunti intellettuali (quando è lucido, ma anche quando non lo è) e di una solida base culturale, non solo musicale. Morgan ha sempre vissuto di eccessi, e questi eccessi lo hanno portato a un matrimonio con una persona eccessiva quanto lui se non di più, e a tutti i guai che ne sono conseguiti, ultimo la perdita della sua abitazione, pignorata perché non pagava gli alimenti alla moglie miliardaria.
Un sacco di clamore per lo sfratto di Castoldi, con la stampa italiana pronta a eleggerlo a paladino della giustizia contro non si sa bene quale ingiustizia. Perché, vedete, questo ennesimo paladino degli ideali progressisti e umanitari, potrebbe essere anch’egli miliardario, ma non lo è perché i soldi deve esserseli bruciati tutti, come non lo so, anche se posso immaginarlo. Si definisce l’ultimo bohemien in un paese di burocrati, e forse ha ragione. Solo che un bohemien non ha nulla di eroico, non conduce nessuna battaglia come invece ritiene di fare Marchetto nostro.
La boheme è uno stile di vita, un modo di essere artisti a tutto tondo, anche nei piccoli gesti, una scelta di povertà volontaria, di dedizione a sistemi di estraniazione, al sesso. Tutto questo è molto artistico ma sicuramente non eroico.
Vogliono farci vedere in Morgan una vittima della società, un eroe anticonformista dell’intellettualismo di sinistra, e ci sta tutto meno che l’eroe. Morgan incarna in un certo modo una parte del mondo culturale che gravita intorno alla sinistra, una parte dedita all’arte ma anche al vizio. Badate bene, non lo sto condannando, ci mancherebbe. Dico solo che non dovrebbero darcelo come esempio.
Invece è in televisione costantemente, e sui giornali non si è persa l’occasione di farcelo vedere nel suo momento intimamente più basso degli ultimi periodi, quando lo hanno cacciato di casa. Gli auguro ogni bene, ma non mi commuovo, né vedo in tutto ciò qualcosa di eroico. Morgan vive delle sue scelte e delle sue scelte è vittima. Tutto questo non lo fa paladino di niente, nemmeno di se stesso. Cerchiamo di essere chiari almeno su questo.

Luca Craia

martedì 25 giugno 2019

Onicotecnica: approvata con larga maggioranza quest'oggi in Aula l’atto presentato dal consigliere regionale Marzia Malaigia, Lega Marche


Comunicato integrale

"Per onicotecnica – spiega la Malaigia-  intendiamo la “specialità di ricostruzione delle unghie e nell’applicazione di quelle artificiali principalmente per finalità estetiche". Ho presentato quest'atto sollecitata dai tanti professionisti di questo settore, stanchi di essere alle prese con una concorrenza fatta nella maggior parte dei casi da persone prive di formazione, che abusano e si improvvisana all'altezza di questa mansione.
Un fenomeno questo – continua il consigliere -  purtroppo molto diffuso anche a causa dell'assenza di una normativa specifica che riconosca a livello nazionale questa professione. Attività come queste, “ormai di enorme sviluppo” - ha ricordato la Malaigia -  richiedono previsioni normative omogenee tra le regioni e che assicurino comunque il contrasto all’emergere di fenomeni di concorrenza sleale, anche e soprattutto a tutela dei consumatori. La Giunta con quest'atto è così impegnata ad attivarsi nei confronti di Governo e Parlamento (anche sollecitando l’approvazione di proposte di legge già presentate a livello nazionale), per arrivare a una riforma della legge sulla professione di estetista, introducendo la disciplina dell’onicotecnico, prevedendo percorsi formativi integrati.
Si impegna tra l'altro  l’esecutivo a valutare l’opportunità di “disciplinare la qualifica” di onicotecnico, nel rispetto delle competenze della Regione, anche con “opportune modifiche” al repertorio regionale delle figure professionali previste nella normativa.
Un atto importante – continua la Malaigia -  che andrà ad incidere positivamente anche nel campo medico sanitario, ove  negli ultimi anni oncologi e psicologi hanno riscontratto l'impatto positivo che l'estetica ha sul malato. Il paziente oncologico necessita di risposte a 360 gradi ed in questo è fondamentale poter rispondere alle esigenze dal punto di vista estetico con operatori estetici  professionisti formati per acquisire le conoscenze anche sugli effetti collaterali e interazioni dei prodoti usati sulla terapia.
Ho molto apprezzato – conclude la Malaigia, la posizione espressa dallo stesso Assessore Bravi nel sostenere la necessità di una normativa specifica in questo campo, anche sollecitando il Governo e il Parlamento in sede di Conferenza Stato – Regioni ad un puntuale e preciso aggiornamento delle attività afferenti l'estetica.

lunedì 24 giugno 2019

Manifestazione Musicultura di Macerata – serata Conclusiva domenica 23 giugno 2019 Sferisterio


Comunicato integrale

Cosa è successo nella serata finale della Manifestazione di Musicultura per giovani autori tenutosi allo Sferisterio di Macerata?
Perchè lo storico Direttore Artistico Prof. Piero Cesanelli non è salito sul palco per salutare il pubblico?
Forse perchè il Sindaco Dott. Carancini ancora una volta ha strumentalizzato l'evento culturale con iniziative inerenti l'accoglienza nel Comune di Macerata per gli immigrati, infatti il Sindaco rilancia la validità degli SPRAR e cerca di valorizzare la presenza degli stessi.
Caro Carancini stai tranquillo che dopo i gravi fatti accaduti anche i tuoi cittadini pensano che prima vengono i maceratesi.

Sandro Zaffiri
Capogruppo Lega Consiglio Regionale delle Marche


Foto: mediageneration.it