martedì 26 giugno 2018

INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE DELLA LEGA NORD MARZIA MALAIGIA SULLO STATO DI ASSISTENZA ODONTOIATRICA AI PAZIENTI DISABILI."


E' ASSOLUTAMENTE NECESSARIO GARANTIRE LORO GRATUITA E TEMPESTIVITA' DELL'INTERVENTO"

Comunicato integrale

"In tutta la regione Marche le cure odontoiatriche saranno gratuite per i minori, i malati gravi, i disabili e i soggetti in condizioni di difficoltà economica. Abbiamo approvato un Programma  il  19 marzo 2018 che prevede un’assistenza odontoiatrica gratuita e  il trattamento delle urgenze odontoiatriche"."Questo è il lodevole impegno assunto dalla Giunta Regionale appena tre mesi fa; peccato poi che  nella realtà non sia corrisposta un'azione mirata e tempestiva a tutela dei soggetti interessati". Interviene così il consigliere regionale della Lega Nord Marzia Malaigia che oggi a termine dei lavori dell'Aula, ha presentato un'interrogazione sullo stato dell'assistenza odontoiatrica ai pazienti disabili.
"Diverse famiglie di disabili stanno infatti registrando continua la Malaigia- numerosi disagi nel far curare i propri figli per le patologie odontoiatriche, in quanto la struttura che dovrebbe occuparsene non è piu' in grado di far fronte a tutte le loro esigenze per mancanza di personale. Siamo di fronte ad una situazione in cui i tempi di attesa che un disabile deve affrontare per la cura di una carie o una pulizia dei denti è di circa due anni!. Ho ricevuto addirittura segnalazioni sul fatto che  il Centro di Odontostomatologia non fa più gli impianti dentali, che invece in moltissimi casi di disabili adulti -edentuli - sono indispensabili. Questo porta ovviamente una famiglia a valutare la possibilità di curarsi presso un 'altra struttura pubblica, sostenendo il viaggio ed i relativi costi o a curarsi presso una struttura privata, con altrettanti enormi costi".«Troppo spesso sostiene la Malaigia si presta attenzione alla patologia principale, trascurando ciò che si ritiene di minor importanza. Chi non è a diretto contatto con il mondo della disabilità non avrà mai pensato a come si curano i denti le persone con disabilità gravi. Sono pazienti che per l’assenza di una corretta igiene dentale e per l’eccessivo apporto di cibi zuccherini,  sono maggiormente soggetti a problemi dentali e molti di loro,  anche solo per un’igiene dentale, devono essere sedati. E per un’operazione addirittura addormentati. Servono pertanto  camere operatorie attrezzate e un’équipe di specialisti consapevoli delle patologie e non solo della scienza dentistica". 
" Voglio inoltre evidenziare che presso l'Ospedale regionale di Torrette abbiamo l’Unità Operativa di Odontostomatologia, che dal 2005 è stata riconosciuta come Centro di Riferimento Regionale per “la prevenzione e cura delle patologie orali nei soggetti disabili”; un reparto d'eccellenza che fa fatica a funzionare a pieno regime  per i ripetuti tagli effettuati nella sanità".
"E' una categoria ben presente al sistema sanitario- conclude la Malaigia- che però tarda ad attrezzarsi in maniera adeguata per rispondere alle loro complicate esigenze". Nell'atto presentato oggi il consigliere ha chiesto al Presidente e Assessore alla Sanità. Luca Ceriscioli, quali azioni si intendano mettere in atto per far operare a pieno regime e nel più breve tempo possibile il summenzionato servizio, considerando che la situazione di attuale stallo rappresenta una gravissima e intollerabile violazione dei diritti dei pazienti disabili, i quali continuano ad essere privati di un servizio che migliorerebbe sensibilmente la qualità della loro vita.
 
Ancona lì, 26 giugno 2018

RISOLUZIONE SUL CONTRASTO AI RIFIUTI PLASTICI IN MARE: APPROVATA LA PROPOSTA DI ELENA LEONARDI (FRATELLI D'ITALIA)


" SOSTEGNO ATTIVO A CHI INTENDE AVVIARE O RICONVERTIRE LA PROPRIA IMBARCAZIONE PER IL RECUPERO DEI MATERIALI PLASTICI  NEI NOSTRI MARI "

Comunicato integrale

All'atto della approvazione della Risoluzione da inviare al Parlamento Europeo sulla riduzione dei rifiuti plastici conferiti dalle navi e sugli impianti portuali di raccolta, è stata recepita una importante proposta del capogruppo di Fratelli d'Italia, Elena Leonardi.
La rappresentante del partito della Meloni ha inteso integrare questo documento, nella parte riservata alle Comunicazioni al Consiglio Europeo, una importante raccomandazione da inserire tra le azioni del prossimo FEAMP (Fondo Europeo per la Pesca), in programmazione a Bruxelles. Nella sezione riservata agli incentivi ho inteso – afferma la Leonardi – far inserire la necessità di "promuovere azioni di sostegno per la riconversione di imbarcazioni di pesca o l'avvio di nuove attività finalizzate alla raccolta in mare di rifiuti. In particolare parlo dei rifiuti plastici – prosegue la capogruppo di Fratelli d'Italia – e soprattutto delle microplastiche, nell'ottica della riconversione di attività tradizionali, spesso non più remunerative, in iniziative imprenditoriali ad alto valore aggiunto ambientale".
Ho inteso ribaltare la questione da problema ad opportunità – continua la Leonardi – fermo pesca e perdurante crisi del settore stanno mettendo in ginocchio la pesca portando alla chiusura dell'attività dei cosiddetti "piccoli pescatori", occorre pertanto agevolare, quando possibile, una riconversione delle attività in azioni buone per l'ambiente e che siano anche un volano per la crescita economica e per l'occupazione anche nella nostra Regione.



I radical-VIP, i rifugiati e i poveri di cui non frega niente a nessuno

Sapete quanti sono i rifugiati in italia? L'informazione di ex regime, quella di sinistra, per dimostrare che la preoccupazione per il loro crescente numero è fuori luogo, ci tiene a dirci che sono pochi, solo 147.000.
La notizia di oggi, invece, è che in Italia ci sono oltre 5 milioni di Italiani che vivono in povertà assoluta. In effetti, ha ragione l'informazione di ex regime di sinistra: i rifugiati sono davvero pochi, in confronto al dramma di 5 milioni di Italiani che, nonostante aver pagato le tasse per anni, nonostante provenire da famiglie che hanno pagato le tasse per anni, nonostante le lotte sindacali, nonostante i tanti diritti più o meno acquisiti, devono vivere in povertà.
I Radical VIP italiani sono molto preoccupati. Sono preoccupati per i rifugiati, stanno con i rifugiati. Trovatemi un vip italiano che sta con uno dei 5 milioni di poveri italiani. Trovatemi una foto con un vip italiano che dice di stare con uno dei 5 milioni di poveri italiani.
Quanti sono i VIP italiani? Secondo me troppi.

Luca Craia 

A Veregra Street arrivano i canti polifonici dei Crypta Canonicorum

La collaborazione tra Arkeo e il coro Crypta Canonicorum, diretto dal maestro Emiliano Finucci e coordinato dall’inarrestabile Annalia Valentini, è ormai consolidato da anni e si arricchisce ogni volta di nuove iniziative comuni. In occasione dell’apertura straordinaria dell’ecclesia di Sant’Ugo per il Veregra Street Festival, la proposta delle due associazioni vede un esperimento molto interessante: la visita a Sant’Ugo, come sempre assistita dai volontari di Arkeo, sarà impreziosita dai canti del coro. Non si tratta di un concerto vero e proprio, bensì dell’esecuzione di un repertorio legato ai temi degli affreschi di Sant’Ugo in maniera più o meno estemporanea, come un presente per i visitatori. Un modo leggero di godere di una cultura antica come quella proposta dai Crypta, con i loro canti polifonici che nascono o, meglio, rinascono dalla perizia del maestro Finucci e dalle sue ricerche musicologiche nell’ambito della storia della musica antica. L’iniziativa, che prende il titolo de “Il Canto degli Affreschi”, va a inserirsi in un contesto sicuramente più frivolo come quello del festival montegranarese, cercando di stimolare anche la fruizione di una cultura sicuramente più di nicchia rendendola più leggera e fruibile. L’appuntamento è per giovedì 28 giugno, a partire dalle 21.30.

Luca Craia

E così anche Amendola ci lascia e si unisce al gruppo che se ne va. Faranno un barcone per emigrare in Libia?

Mi spiace molto che Claudio Amendola voglia andarsene dall’Italia, non voglia più far parte di questo Paese che, pure, gli ha pagato da mangiare e lo ha reso quello che è fino a oggi. Mi rattrista, perché mi piace come attore, mi è simpatico, è pure romanista come me. 
E mi dispiace anche e soprattutto perché dice che non vuol più far parte di questo Paese perché la stragrande maggioranza degli altri che ne fanno parte non la pensa come lui, e questo è stupido, e io, invece, credevo che Amendola fosse intelligente. È stupido, perché non analizza i motivi di questo sentimento, non capisce che in esso c’è anche un desiderio di giustizia universale che investe anche la dignità di chi arriva in questo Paese con nuove speranze e si ritrova a ingrassare malavita, sfruttatori e gente con pochi scrupoli. Ma pazienza: se Amendola vuole andare via, non sarò io a fermarlo. Me ne farò una ragione e mi riguarderò qualche suo bel film.
A questo punto cominciano a essere tanti quelli che se ne vogliono andare o, quanto meno, quelli che promettono di farlo. E, se dovessero farlo tutti davvero, mantenendo i buoni propositi ed evitando di seguire il cattivo esempio di Matteo Renzi, che più volte ha promesso di andarsene, di lasciare la politica, di liberarci del fardello della sua presenza, ma mai ha mantenuto, allora varrebbe la pena di organizzarsi tutti insieme, per risparmiare, fare un viaggio piacevole e, magari, trattare sul prezzo. Già me li vedo: schiere di radical più o meno chic su un bel gommone diretto in Libia, intercettato da qualche nave ONG che poi li porti a Tripoli dove sicuramente verrà organizzato un bel centro di accoglienza per i rifugiati ex Italiani. Auguri a tutti, buon viaggio. Mandateci una cartolina.

Luca Craia