sabato 20 maggio 2017

Manutenzione al laghetto del Torrione. Vincono i cittadini.



Sembra una stupidaggine ma stupidaggine non è. Il Comune di Montegranaro ha stanziato 140 Euro per la manutenzione della staccionata del laghetto del Torrione, il Parco Fluviale di Montegranaro. Voi direte: che sarà mai? Invece è importante perché significa che l’Amministrazione Comunale ha ascoltato l’istanza che veniva dalla cittadinanza che voleva riprendersi questo spazio da troppo tempo abbandonato. Il problema è che ci sono voluti tre anni per farglielo capire, tra progetti di privatizzazione e idee strampalate. Alla fine, senza fretta, con molta calma, hanno capito che, comunque, quell’area va valorizzata. Spendono poco, ma se serve a riaprire qual cancello alla gente, che spandano anche di più.

Luca Craia

venerdì 19 maggio 2017

Francesco Bettucci, il più giovane trombettista della banda di Montegranaro.



Spulciavo vecchie foto e mi è venuta sotto un’immagine di un vecchio amico, ove per vecchio intendo di vecchia data, e mi è venuta voglia di raccontare, agli amici che leggono il blog, la storia da trombettista di Francesco Bettucci. A Montegranaro credo conoscano tutti Francesco, sia per la sua professione di geometra, sia per il suo passato di protagonista politico come consigliere comunale.
Francesco, diciamo, tanto non si offende, non è giovanissimo, è un ragazzotto cresciutello, credo sia un po’ più in là dei trenta, forse anche dei quaranta, azzarderei i cinquanta e forse… ma non conta niente perché Francesco è un ragazzino dentro, ha lo spirito e l’intraprendenza di un adolescente. Con questo suo modo di affrontare la vita, che gli fa avere sempre, o quasi, sul viso un bel sorriso contagioso, a una certa età ha deciso di inventarsi una nuova passione.
Francesco ha sempre suonato la tromba, credo che abbia imparato a tenerla in mano da bersagliere. Lo ricordiamo mentre suona “Il Silenzio” durante le manifestazioni di commemorazione. Ma non era un trombettista in senso stretto. Così ha deciso di diventarlo. Alla tenera età di tot anni, Francesco è andato a scuola dal maestro Antonio Riccobelli, che dirige la rinata Banda di Montegranaro, quella Banda Omero Ruggieri che ci sta dando delle belle soddisfazioni. È andato a scuola coi ragazzini di dieci anni e poco più, con grande umiltà, spirito di sacrificio e una passione che si taglia a fette.
Ora Francesco suona la tromba nella banda e, nonostante l’età (torno sempre su questo argomento, rischio mi tolga il saluto) in mezzo a tanti giovani e giovanissimi non stona affatto, né otticamente né suonando la sua splendida tromba. È una risorsa per la Banda, il nostro Francesco, non solo perché un buon trombettista serve, ma anche e soprattutto perché rappresenta un esempio meraviglioso di cosa si possa fare con impegno e passione, con umiltà e dedizione. Vi ho voluto raccontare questa storia perché sono davvero orgoglioso di Francesco.

Luca Craia

Sopralluogo notturno nel centro storico. Piccoli interventi al via.

Il sopralluogo si è svolto in notturna in quanto era necessario verificare l'efficienza dell'attuale impianto di illuminazione del centro storico ed evidenziare le aree su cui intervenire ripristinando le parti non funzionanti o integrando con ulteriori punti luce. Per questo ieri sera l'assessore Giacomo Beverati ha accompagnato me è Simone Perticarini in rappresentanza di Arkeo, Il Labirinto e Città Vecchia, lungo le vie della città antica di Montegranaro. Il sopralluogo è stato propedeutico per progettare uno dei piccoli interventi immediati da mettere in campo per cercare di risollevare le sorti della martoriato centro storico montegranarese in attesa del progetto per il quale il Comune ha appena pubblicato il bando.
Sono state individuate diverse criticità per le quali è comunque piuttosto agevole trovare una soluzione. Si è colta anche l'occasione per verificare insieme lo stato degli edifici fatiscenti che destano maggiore preoccupazione. Il sopralluogo è stato, sotto questo profilo, molto proficuo in quanto ha permesso di discutere della situazione con il diretto responsabile politico, l'assessore stesso, di fronte all'evidenza dei problemi.
Prosegue quindi la collaborazione tra l'assessorato al centro storico e le associazioni che se ne occupano. È un fatto positivo e rappresenta una novità per questa consigliatura. Le associazioni ovviamente si aspettano una rapida applicazione degli interventi concordati che rappresentano, nella loro minimalità, un buon punto di partenza per un progetto di ampio respiro che possa finalmente dare speranza a questo patrimonio dimenticato della città di Montegranaro e dei suoi cittadini.

Luca Craia