giovedì 18 maggio 2017

Insieme… VissoSteniamo. Grande festa a Visso per Visso. Divertimento e solidarietà.



Un gruppo di ragazzi intraprendenti e con le idee chiare, uno dei sindaci più attivi tra quelli che governano paesi colpiti dal terremoto, Giuliano Pazzaglini e alcune realtà culturali e commerciali del territorio particolarmente sensibili stanno dando vita a un evento di grande impatto, fatto per divertire, unire e creare un’occasione di solidarietà. Si chiama “Insieme VissoSteniamo” questo progetto “che nasce dalla voglia di aiutare l'intera comunità di Visso colpita dal sisma del 2016, raccogliendo i fondi necessari allo sviluppo di progetti intesi alla rinascita del paese”.
Si tratta di un grande evento che coinvolgerà volontari, musicisti, commercianti e tutti coloro che hanno voglia di dare una mano perché Visso risorga. Nell’area del Laghetto di Visso fin dal mattino di domenica 11 giugno troveremo un mercatino con attività locali, stand gastronomici, musica live, dj set e attrazioni. Sul palco si succederanno i Feedback in July, gli Acoustic Duo e i Marumba,Orlando & desperados mentre il dj set è curato da NOH2OCi. 
Ci sarà anche un servizio pullman da Recanati al costo di 13 Euro compreso l’ingresso che, da solo costa solo 3 Euro; ma è bene ricordare che tutto il ricavato verrà donato alla città di Visso, un buon motivo per partecipare oltre, ovviamente, il gusto di divertirsi insieme.
Una bella iniziativa, che rilancia Visso come punto focale della vita dell’alto Nera e vuole ribadire la volontà assoluta dei Vissani di non arrendersi, di andare avanti e riportare la loro comunità allo splendore che la contraddistingueva fino all’agosto del 2016. Bravi quindi Giorgia Bertini, Alessandra Tanoni, Michela Gigli, Stefano Sabatini e Christian Mocci che hanno realizzato tutto ciò collaborando con il Comune di Visso, VISSO Recanati Art Festival, SkaBeer Ska, e Il Giardino delle Donne.
E domenica 11 giugno tutti a Visso!

Luca Craia

Da Ravenna a Visso per portare un sorriso. Aiuti concreti e sostegno morale per gli “Irriducibili”.



Non sono mai stati davvero soli, gli “Irriducibili” di Visso. Nonostante il sostanziale abbandono che hanno subito da parte di chi doveva istituzionalmente aiutarli, i Vissani che sono rimasti a Visso, quelli che non hanno voluto abbandonare la loro terra per cercare di mantenerla in vita nonostante tutto e tutti, hanno potuto contare sul sostegno e sull’amicizia di tante persone che hanno fornito aiuti morali e materiali anche importanti.
È il caso di un gruppo di privati cittadini di Ravenna che hanno preso a cuore le vicende di questo manipolo di temerari innamorati della propria città e, già nei mesi scorsi, ha inviato a Visso ogni sorta di aiuto materiale, dal forno a legna ai frigoriferi. Ma non si sono accontentati, perché in tutto questo scambio di umanità mancava la parte più importante: l’incontro fisico tra persone reali. Così si sono organizzati e domenica 4 giugno partirà un pullman da Ravenna alla volta della capitale dell’alto Nera.
Saranno una cinquantina di Ravennati e porteranno con sé salcicce, piadina, lambrusco e la nota allegria romagnola da regalare agli amici marchigiani colpiti dal terremoto. “Andiamo a portare un sorriso ed un incoraggiamento a queste persone dopo tanti mesi nei quali abbiamo raccolto tanto materiale per dare loro una mano” dicono gli organizzatori. Ci sarà una grande festa al campo sportivo, una festa in cui batterà forte il cuore vero degli Italiani, quelli solidali, quelli che non si tirano indietro, quelli che si sentono uniti, specie nelle avversità. Una bella storia da raccontare.

Luca Craia

Amatori Pescara: un Presidente provocatore, una pagina gestita approssimativamente, una provocazione da ignorare.



Chi mi conosce sa che non seguo il basket, nonostante una militanza giovanile nella Sutor. Non mi appassiona più da tempo e non vado a una partita da tempi immemorabili. Ciononostante ho trovato irritante il video che circola in queste ore in cui il Presidente della Amatori Pescara, Carlo Di Fabio, visibilmente provato dalla duplice sconfitta incassata nelle prime due gare della semifinale play off di serie B di basket, si lascia andare ad apprezzamenti che poco si sposano con il contegno che il presidente di una squadra sportiva impegnata in una competizione così seria dovrebbe mantenere. Di Fabio è offensivo verso l’avversario e verso l’intera città di Montegranaro e questo è inammissibile, in quanto la sua figura prevedrebbe, secondo logica e buon senso, la responsabilità di non alimentare l’agonismo oltre i limiti consentiti e di mantenere lo scontro all’interno della sportività più pura. Ho fatto notare la cosa sulla pagina Facebook ufficiale dell’Amatori Pescara con molta pacatezza ma il mio commento è stato addirittura rimosso. Ne metto uno screenshot per dimostrare che non vi era nulla di offensivo o provocatorio.
La risposta della società sportiva montegranarese, la Poderosa, è stata affidata a un comunicato ufficiale molto ragionato, corretto ed elegante che rispondeva nel merito alle accuse immotivate del presidente abruzzese senza mai scadere nella provocazione. E credo che questo sia lo stile da tenere, anche da parte dei tifosi.
Mi pare evidente che l’intento del presidente Di Fabio sia quello di aumentare la tensione, di spostare lo scontro fuori dal campo e dalla sportività. Spero fortemente, da Montegranarese, che i tifosi che andranno a tifare i colori della nostra squadra al Palaettra di Pescara venerdì prossimo siano capaci della stessa eleganza e della stessa sportività dimostrata dalla società sportiva guidata dalla famiglia Bigioni, che non si cada nella trappola della provocazione e che si vada semplicemente a godersi un bel match. Sarei davvero orgoglioso, nonostante io non sia tifoso, se Montegranaro dimostrasse in questo caso una netta superiorità non solo sul campo ma anche sugli spalti, con un comportamento sportivo e corretto che sia da insegnamento anche per il Presidente della Amatori e per chi ne gestisce le comunicazioni.  Forza Poderosa! Forza Montegranaro!

Luca Craia