martedì 16 maggio 2017

Fuori Strada – Artisti marchigiani per i Sibillini




Riceviamo e pubblichiamo

domenica 11 giugno 2017 a MONTEMONACO (AP) -  dalle ore 11 alle ore 20

PULLMAN GRATUITO MESSO A DISPOSIZIONE DA STEAT s.p.a.
con partenza da Largo Conti a Montegranaro alle ore 9:00 e ritorno alle ore 20
Per maggiori info telefonare all’ufficio cultura di Montegranaro allo 0734897932

Anteprima del VEREGRA STREET FESTIVAL organizzata in in segno di solidarietà e di attenzione per le popolazioni dei Monti Sibillini colpite dal sisma.

Il 19^ Veregra Street di Montegranaro , grande Festival Internazionale di Arte e Cibo di Strada, si svolgerà dal 16 al 24 giugno con oltre 100 spettacoli in 9 giorni e artisti provenienti da tutto il mondo, la sezione “Veregra Food” dedicata allo street food ed al cibo della tradizione locale, tanti eventi collaterali con laboratori per grandi e piccini, mostre, un mercatino artigianale e “Palla al Centro”, vetrina interregionale di teatro ragazzi che si svolgerà dal 19 al 21 giugno a cura di Proscenio Teatro Ragazzi e direzione organizzativa di Marco Renzi.
Il festival ha ottenuto recentemente un grande riconoscimento europeo con
l’approvazione del suo progetto “Poetic Invasin” da parte del programma CREATIVE EUROPE

www.veregrastreet.it  - www.comune.montegranaro.fm.it - info@veregrastreet.it

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L’11 giugno 2017 a Montemonaco (AP) si svolge, dalle ore 11 alle ore 20, un’importante ANTEPRIMA DEL 19° VEREGRA STRRET FESTIVAL in segno di solidarietà e di attenzione per le popolazioni dei Monti Sibillini colpite dal sisma.
“FUORI STRADA – ARTISTI MARCHIGIANI PER I SIBILLINI” è il significativo titolo dell’evento, fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale di Montegranaro e dalla direzione artistica, con il quale il Veregra Street e tanti artisti di strada marchigiani vogliono portare e creare attenzione su questo territorio, cosi ricco di cultura e di bellezze, affinché possa al più presto rialzarsi. L’evento è organizzato in collaborazione con il Clown&Clown Festival di Monte San Giusto, la Pro Loco Di Montemonaco ed il Comune di Montemonaco.
Gli artisti dal grande cuore che si esibiranno sono: Abbanda (march'in band), Jump_it (acrobatica e fuoco),  Cirkolistico (circo teatro), Diego Baraccano (giocoleria), Lucio Matricardi & Band (musica), Dolly Bomba al secolo Piero Massimo Macchini (fantasista), Gli Smile (bolle, palloncini, face painting) e l’Associazione Clown Care M'illumino d'immenso (animazione, bolle itineranti, trucca bimbi).
Inoltre, il Museo della Sibilla sarà aperto dalle ore 11 alle ore 20, ci sarà un mercatino dei prodotti tipici dei Sibillini, uno stand gastronomico della Pro Loco aperto per pranzo e cena, menù a tema fisso presso alcuni  ristoranti convenzionati e la STEAT s.p.a. mette a disposizione un PULLMAN GRATUITO da 50 posti con partenza da Largo Conti a Montegranaro alle ore 9 e ritorno con partenza alle ore 20.
PER MAGGIORI INFORMAZIONI è possibile chiamare l’Ufficio Cultura di Montegranaro al 0734897932

La 19^ edizione del VEREGRA STREET FESTIVAL, uno dei più grandi ed importanti festival italiani di arte di strada, si svolgerà dal 16 al 24 giugno 2017 portando nel centro storico di Montegranaro magia, meraviglia e divertimento, i profumi ed i sapori del cibo di strada e dei piatti della tradizione marchigiana con la sezione “Veregra Street Food”, ma anche laboratori per grandi e piccini, mostre, un mercatino artigianale e tanti eventi collaterali per far vivere esperienze creative e coinvolgenti ad un pubblico di tutte le età.

Il Veregra Street Festival ha avuto recentemente un importante riconoscimento europeo ricevendo l’approvazione del finanziamento del programma CREATIVE EUROPE per il suo progetto “POETIC INVASION” presentato lo scorso autunno in collaborazione con Open Street aisbl, di cui il Veregra Street è socio fondatore.
Per il triennio 2018-2020 Il Veregra Street ed il Comune di Montegranaro guideranno quindi un ambizioso programma di lavoro sull'uso degli spazi non convenzionali per la promozione delle arti performative che normalmente operano nelle sale e in altri luoghi protetti. Lavorando sulla tecnica del Flash Mob, e utilizzando il know how delle arti di strada, "Poetic Invasion (of the Cities)" porterà nei 3 anni filarmonici, orchestrali, ballerini classici e altri performer ad impadronirsi delle città coinvolte per realizzare eventi finanziati dal programma.

Inoltre, Tra gli eventi collaterali il Festival ospita quest’anno "PALLA  AL CENTRO", vetrina del Festival Marameo con  produzioni di Teatro Ragazzi e Giovani del Centro Italia che si svolge dal 19 al 21 giugno in collaborazione con l’associazione Proscenio Teatro Ragazzi e con la direzione organizzativa di Marco Renzi.
“Palla al Centro” è un progetto condiviso con le Regioni Abruzzo, Marche ed Umbria, che itinera ogni anno in ciascuna di queste e che vuole essere non solo un incontro del teatro, dei giovani e delle famiglie, ma anche un forte momento di promozione del teatro ragazzi del Centro Italia e del territorio fermano che ospita l'evento.


Organizzata dal Comune di Montegranaro con direzione artistica di Giuseppe Nuciari ed il sostegno di MiBACT,  Regione Marche, Provincia di Fermo, Camera di Commercio di Fermo e Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, la XIX edizione del Veregra Street Festival propone come sempre giornate fitte di eventi con più di 100 spettacoli a rappresentare le numerose espressioni dell’arte urbana: teatro di strada, musica, danza, teatro di figura, circo contemporaneo, clowneri,e ecc...
Il protagonista principale è però sempre il numeroso pubblico, fruitore ed artefice di una grande festa sociale che da 19anni anima un comune ed un territorio amici dell’Arte di Strada.

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APPROFONDIMENTI SUL 19° VEREGRA STREET FESTIVAL

GLI SPETTACOLI IN STRADA
Le compagnie ospiti del Veregra Street Festival sono professioniste e provenienti da molte parti del mondo, alcune delle quali invitate nel quadro del progetto di cooperazione europea “OPEN-STREET”.
Tra gli artisti internazionali, alcuni presentano spettacoli di nuova produzione ed alcuni in prima nazionale.
Tra i principali ospiti l’eccezionale clown catalano Leandre, i circensi specializzati in acrobatiche aeree Les P’tits Bras e Julot dalla Francia, il Circo Pitanga da Israele e i mimi ucraini della prestigiosa compagnia Dekru.
Tra le numerose compagnie italiane ci sarà il duo italiano Lucchettino composto da Luca Regina e Tino Fimiani, artisti specializzati in sketch magici e clowneschi che si sono esibiti in tutto il mondo, dai varietà in compagnia del grande trasformista Arturo Brachetti, agli studi televisivi di Zelig Circus, dal Circo Massimo su Rai 3 al prestigioso Signé Taloche, programma cult della televisione belga.

IL “VEREGRA FOOD” – STREET FOOD E CIBO DELLA TRADIZIONE LOCALE
Dal 2013 il Festival propone anche con successo la sezione “Veregra Food” con eccellenze enogastronomiche del cibo della tradizione e del cibo di strada regionale, nazionale e internazionale. Nel centro storico alcune associazioni proporranno il cibo della tradizione locale e, in seguito al successo delle ultime edizioni, in via Gramsci viene potenziata l’offerta del “cibo di qualità su ruote”, street food con van, truck e furgoni provenienti da diverse regioni d’Italia ed attrezzati per il confezionamento e la vendita di tante specialità quali olive ascolane, porchetta, arrosticini, panini, primi piatti, fritti misti, hamburger, crepes,  ecc... Ci sarà anche il Veregra da Bere con “Marche di Birra”, l'associazione di produttori di birra della Regione Marche.
La sezione ‘Food’ è stata creata con l’intento di ampliare il concetto di “Cultura di strada” al quale il festival si ispira e nel quale rientra a pieno titolo anche il cibo come elemento fondamentale nell’esprimere lo spirito dei luoghi e delle persone.

GLI EVENTI COLLATERALI
Il Veregra Street Festival coinvolge sempre tante persone, associazioni culturali e commercianti che propongono numerose iniziative collaterali quali mostre, laboratori per grandi e piccini, il mercatino artigianale, ecc…
Domenica 18 giugno sarà la giornata del  VEREGRA CHILDREN, dedicata in maniera particolare ai bambini di tutte le età con giochi si strada, laboratori ludico-didattici, letture, spettacoli, animazioni e l’iniziativa “Pompieropoli” con l’associazione dei Vigili del Fuoco in congedo che insegnerà in maniera divertente ai bambini alcune importanti norme sulla sicurezza.
Come sempre ci saranno anche il MERCATINO ARTIGIANALE in Piazza S. Serafino e VISITE GUIDATE  ai beni culturali della Città tra cui la  Cripta di S.Ugo con i suoi splendidi cicli pittorici.
Montegranaro è anche il centro di una prestigiosa produzione calzaturiera conosciuta in tutto il mondo e in occasione del Festival sarà possibile visitare i moltissimi spacci aziendali.

TUTTI  GLI EVENTI SONO GRATUITI e per avere maggiori informazioni si può visitare il sito www.veregrastreet.it, seguire il Festival su Facebook e Twitter o telefonare all’Ufficio Cultura del Comune al numero 0734897932

Renzi e le magliette gialle: i luoghi del terremoto non sono scenario per propaganda



Trovo ignobile l’utilizzo che Matteo Renzi, segretario del partito che governa l’Italia e Premier reale, sostanziale burattinaio dell’attuale governo, sta facendo del terremoto e della situazione gravissima in cui versano le zone colpite. Lo stallo in cui è caduto il centro Italia dopo il sisma è prevalentemente imputabile alla sua responsabilità. Ciononostante il ducetto soft del 2000 non si fa alcuno scrupolo di considerare le macerie non ancora rimosse uno splendido sfondo per un nuovo spottone elettorale. L’iniziativa di andare nelle zone terremotate vestiti di magliette gialle “per capire” suona come una presa per i fondelli clamorosa, una mancanza di rispetto inqualificabile, una stupidaggine grossa come una casa, per quanto crollata.
Renzi non deve venire a capire nulla perché se ancora non ha capito abbiamo un grosso problema: siamo governati da un deficiente. Renzi guidava il Governo quando è avvenuto tutto, il suo partito e il fantoccio che lui manovra stanno guidando l’attuale governo e lui deve venire nei luoghi del sisma, vestito con una maglietta da bagnante, a capire cose che dovrebbe aver capito da tempo, che qualcuno dovrebbe avergli fatto capire da tempo.
È una presa in giro, grandissima, inaccettabile, e credo che Renzi e i suoi leccapiedi meglio farebbero a rimanere dove sono. Il problema è che, nella tracotante stupidità in cui si crogiola il ducetto del 2000, è capacissimo di venirci davvero, nel cratere. Ed è anche possibile che non ci siano poi tutte queste reazioni indignate, sia perché la gente sta cominciando a rassegnarsi, sia perché di stupidi, al mondo, ce ne sono tanti e tanti ancora sono capaci di credergli. Staremo a vedere, ma solo per averlo dichiarato merita un premio per la sfacciataggine e la stupidità

Luca Craia

Le tre sorelle Rom arse vive. Se fosse stato un italiano… e invece silenzio



Sono state bruciate vive, carbonizzate mentre erano coscienti, sorprese nel sonno e svegliate dalle fiamme e dal calore e morte di una morte impensabile, indicibile, orribile. Provo una pena smisurata per le tre vittime del rogo e inorridisco nel pensare all’atrocità della fine che queste povere piccole hanno subito per la crudeltà umana. Ma, ragionando sui fatti, provo anche un profondo fastidio dall’ipocrisia degli Italiani, una stomachevole falsità e un nauseante opportunismo che, nonostante il ribrezzo che io provi per tutta la vicenda, credo sia giusto sottolineare.
Mi domando semplicemente cosa sarebbe accaduto se l’autore di questo gesto disumano fosse stato un Italiano. Proviamo solo a immaginare le proteste, le interrogazioni parlamentari, i comitati antirazzisti, i preti dell’accoglienza col portafoglio pieno, le fiaccolate, le puntate di Porta a Porta con plastico, lacrime e sermoni radical-buonisti, i sensi di colpa, le accuse al perfido Popolo Italiano. E invece no, non è stato un Italiano. Quindi silenzio, nessun problema.
Eppure il problema c’è, ed è un grande problema. È un problema che investe i minori, che i nomadi Rom fanno vivere in condizioni disumane, ignorando i diritti fondamentali dell’infanzia, il diritto allo studio, a un futuro diverso. Ci sono leggi che regolano la custodia, la cura e l’educazione dei minori, e queste leggi vengono sistematicamente violate nel caso dei nomadi. Bambini mandati a chiedere l’elemosina, a rubare, bambini sporchi, maltrattati, senza punti di riferimento, condannati a un’esistenza apolide in questo limbo di ignavia in cui i Paesi sedicenti civili come il nostro li lasciano. E poi accadono fatti come questo, in cui anime innocenti trovano una morte terrificante stivate in un camper con altre quindici persone. C’è chi si indigna, giustamente, perché un imbecille ha parcheggiato la propria macchina sopra i fiori lasciati per le piccole vittime di questa tragedia. Non vedo nessuno indignarsi per come vivevano queste povere anime, per come vivono migliaia di bambini e per i pericoli che corrono. E questa è ipocrisia. Della peggior specie.

Luca Craia