giovedì 23 marzo 2017

335 Italiani massacrati alle Fosse Ardeatine. Ecco tutti i nomi. Per non dimenticare.



Li volete leggere tutti, i nomi dei morti alle Fosse Ardeatine? Sono cittadini italiani, gente normale, che il giorno prima accudiva alle proprie famiglie, si dedicava al proprio lavoro, svolgeva le proprie funzioni. Gente che mangiava, beveva, parlava, pensava. Respirava. Fino al 23 marzo 1944, poi non più.


Agnini Ferdinando - Studente di medicina

Ajroldi Antonio - Maggiore dell'Esercito.

Albanese Teodato - Avvocato.

Albertelli Pilo - Professore di filosofia.

Amoretti Ivanoe - Sottotenente in servizio permanente effettivo.

Angelai Aldo - Macellaio.

Angeli Virgilio - Pittore.

Angelini Paolo - Autista.

Angelucci Giovanni - Macellaio.

Annarumi Bruno - Stagnino.

Anticoli Lazzaro - Venditore ambulante.

Artale Vito - Tenente Generale d'artiglieria.

Astrologo Cesare - Lucidatore.

Aversa Raffaele - Capitano dei Carabinieri.

Avolio Carlo - Impiegato (S.A.L.B.)

Azzarita Manfredi – Capitano di cavalleria.

Baglivo Ugo - Avvocato.

Ballina Giovanni - Contadino.

Banzi Aldo - Impiegato.

Barbieri Silvio - Architetto.

Benati Nino - Banchista.

Bendicenti - Avvocato.

Berardi Lallo - Manovale.

Bernabei Elio - Ingegnere delle Ferrovie dello Stato.

Bernardini - Commerciante.

Bernardini Tito - Magazziniere.

Berolsheimer Aldo - Commesso.

Blumstein Giorgio Leone - Banchiere.

Bolgia Michele - Ferroviere.

Bonanni Luigi - Autista.

Bordoni Manlio - Impiegato.

Bruno Dl Belmonte Luigi - Proprietario.

Bucchi Marcello - Geometra.

Bucci Bruno - Disegnatore.

Bucci Umberto - Impiegato.

Bucciano Francesco - Impiegato.

Bussi Armando - Impiegato delle Ferrovie dello Stato.

Butera Gaetano - Pittore.

Buttaroni Vittorio - Autista.

Butticé Leonardo - Meccanico.

Calderari Giuseppe - Contadino.

Camisotti Carlo - Asfaltista.

Campanile Silvio - Commerciante.

Canacci Ilario - Cameriere.

Canalis Salvatore - Professore di lettere.

Cantalamessa Renato - Falegname.

Capecci Alfredo - Meccanico.

Capozio Ottavio - Impiegato postale.

Caputo Ferruccio - Studente.

Caracciolo Emanuele – Regista e tecnico cinematografico.

Carioli Francesco - Fruttivendolo.

Carola Federico - Capitano d'aviazione.

Carola Mario - Capitano di fanteria.

Casadei Andrea - Falegname.

Caviglia Adolfo - Impiegato.

Celani Giuseppe - Ispettore capo dei servizi annonari.

Cerroni Oreste - Tipografo.

Checchi Egidio - Meccanico.

Chiesa Romualdo - Studente.

Chiricozzi Aldo Francesco - Impiegato.

Ciavarella Francesco - Marinaio.

Cibei Duilio - Falegname.

Cibei Gino - Meccanico.

Cinelli Francesco - Impiegato.

Cinelli Giuseppe – Portatore ai mercati generali.

Cocco Pasquale - Studente.

Coen Saverio - Commerciante.

Conti Giorgio - Ingegnere.

Corsi Orazio - Falegname

Costanzi Guido - Impiegato.

Cozzi Alberto - Meccanico.

D'Amico Cosimo - Amministratore teatrale.

D'Amico Giuseppe - Impiegato.

D'Andrea Mario - Ferrovie.

D'Aspro Arturo - Ragioniere.

De Angelis Gerardo – Regista cinematografico.

De Carolis Ugo – Maggiore dei Carabinieri.

De Giorgio Carlo - Impiegato.

De Grenet Filippo - Tenente e agente del SIM.

Della Torre Odoardo - Avvocato.

Del Monte Giuseppe - Impiegato.

De Marchi Raoul - Impiegato.

De Nicolo Gastone - Studente.

De Simoni Fidardo - Operaio.

Di Capua Zaccaria - Autista.

Di Castro Angelo - Commesso.

Di Consiglio Cesare - Venditore ambulante.

Di Consiglio Franco - Macellaio.

Dl Consiglio Marco - Macellaio.

Di Consiglio Mosè - Commerciante.

Di Consiglio Salomone - Venditore ambulante.

Di Consiglio Santoro - Macellaio.

Di Nepi Alberto - Commerciante.

Di Nepi Giorgio - Viaggiatore.

Di Nepi Samuele - Commerciante.

Di Nola Ugo - Rappresentante di commercio.

Diociajuti Pier Domenico - Commerciante.

Di Peppe Otello - Falegname ebanista.

Di Porto Angelo - Commesso.

Di Porto Giacomo - Venditore ambulante.

Di Porto Giacomo - Venditore ambulante.

Di Salvo Gioacchino - Impiegato.

Di Segni Armando - Commerciante.

Di Segni Pacifico - Venditore ambulante.

Di Veroli Attilio - Commerciante.

Di Veroli Michele – Collaboratore del padre commerciante.

Drucker Salomone - Pellicciaio.

Duranti Lido - Operaio.

Efrati Marco - Commerciante.

Elena Fernando - Artista.

Eluisi Aldo - Pittore.

Ercolani Giorgio - Tenente Colonnello dell'Esercito e agente del SIM.

Ercoli Aldo - Pittore.

Fabri Renato - Commerciante.

Fabrini Antonio - Stagnino.

Fano Giorgio - Dottore in scienze commerciali.

Fantacone Alberto - Dottore in legge.

Fantini Vittorio - Farmacista.

Fatucci Sabato Amadio – Venditore ambulante.

Felicioli Mario - Elettrotecnico.

Fenulli Dardano - Maggior Generale

Ferola Enrico - Fabbro.

Finamonti Loreto - Commerciante.

Finocchiaro Arnaldo - Elettricista.

Finzi Aldo - Agricoltore.

Fiorentini Valerio - Autista meccanico.

Fiorini Fiorino - Maestro musica.

Fochetti Angelo - Impiegato.

Fondi Edmondo - Impiegato commerciante.

Fontana Genserico –Tenente dei Carabinieri, dottore in giurisprudenza.

Fornari Raffaele - Commerciante.

Fornaro Leone - Venditore ambulante.

Forte Gaetano - Commerciante.

Foschi Carlo - Commerciante.

Frasca Celestino - Muratore.

Frascà Paolo - Impiegato.

Frascati Angelo - Commerciante.

Frignani Giovanni – Tenente Colonnello dei Carabinieri

Funaro Alberto - Commerciante.

Funaro Mosè - Commerciante.

Funaro Pacifico - Autista.

Funaro Settimio - Venditore ambulante.

Galafati Angelo - Pontarolo.

Gallarello Antonio - Falegname ebanista.

Gavioli Luigi - Impiegato.

Gelsomini Manlio - Medico.

Gesmundo Gioacchino - Professore di lettere.

Giacchini Alberto - Assicuratore.

Giglio Maurizio - Dottore in legge.

Gigliozzi Romolo - Autista.

Giordano Calcedonio - Corazziere.

Giorgi Giorgio – Ragioniere.

Giorgini Renzo - Industriale.

Giustiniani Antonio - Cameriere.

Gorgolini Giorgio - Ragioniere.

Gori Gastone - Muratore.

Govoni Aladino - Capitano dei granatieri.

Grani Umberto - Tenente Colonnello dell'Aeronautica.

Grieco Ennio - Elettromeccanico.

Guidoni Unico - Studente.

Haipel Mario - Maresciallo dell'Esercito.

Iaforte Domenico - Calzolaio.

Ialuna Sebastiano - Agricoltore.

Imperiali Costantino – Rappresentante di vini.

Intreccialagli Mario - Calzolaio.

Kereszti Sandor - Ufficiale.

Landesman Boris - Commerciante.

La Vecchia Gaetano - Ebanista.

Leonardi Ornello - Commesso.

Leonelli Cesare - Avvocato.

Liberi Epidemio - Industriale.

Lioonnici Amedeo - Industriale.

Limentani Davide - Commerciante.

Limentani Giovanni - Commerciante.

Limentani Settimio - Commerciante.

Lombardi Ezio - Impiegato.

Lopresti Giuseppe - Dottore in legge.

Lordi Roberto - Generale dell'Aeronautica.

Lotti Giuseppe - Stuccatore.

Lucarelli Armando - Tipografo.

Luchetti Carlo - Stagnaro.

Luna Gavino - Impiegato delle Poste.

Lungaro Pietro Ermelindo - Sottufficiale di Pubblica Sicurezza.

Lunghi Ambrogio - Asfaltista.

Lusena Umberto - Maggiore dell'Esercito.

Luzzi Everardo - Metallurgico.

Magri Mario – Capitano d'artiglieria.

Manca Candido - Brigadiere dei Carabinieri.

Mancini Enrico - Commerciante.

Marchesi Alberto - Commerciante.

Marchetti Duilio - Autista.

Margioni Antonio – Falegname.

Marimpietri Vittorio - Impiegato.

Marino Angelo - Piazzista.

Martella Angelo

Martelli Castaldi Sabato – Generale dell'Aeronautica.

Martini Placido - Avvocato.

Mastrangeli Fulvio - Impiegato.

Mastrogiacomo Luigi – Custode del ministero delle Finanza.

Medas Giuseppe - Avvocato.

Menasci Umberto - Commerciante.

Micheli Ernesto - Imbianchino.

Micozzi Emidio - Commerciante.

Mieli Cesare - Venditore ambulante.

Mieli Mario - Negoziante.

Mieli Renato - Negoziante.

Milano Raffaele - Viaggiatore.

Milano Tullio - Impiegato.

Milano Ugo - Impiegato.

Mocci Sisinnio

Montezemolo Giuseppe - Colonnello dei Carabinieri e agente del SIM.

Moretti Augusto

Moretti Pio - Contadino.

Morgano Santo - Elettromeccanico.

Mosca Alfredo - Elettrotecnico.

Moscati Emanuele - Piazzista.

Moscati Pace - Venditore ambulante.

Moscati Vito - Elettricista.

Mosciatti Carlo - Impiegato.

Napoleone Agostino - Sottotenente di vascello della Marina.

Natali Celestino - Commerciante.

Natili Mariano - Commerciante.

Navarra Giuseppe - Contadino.

Ninci Sestilio - Tramviere.

Nobili Edoardo - Meccanico.

Norma Fernando - Ebanista.

Orlandi Posti Orlando - Studente.

Ottaviano Armando - Dottore in lettere.

Paliani Attilio - Commerciante.

Pappagallo Pietro - Sacerdote.

Pasqualucci Alfredo - Calzolaio.

Passarella Mario - Falegname.

Pelliccia Ulderico - Carpentiere.

Pensuti Renzo - Studente.

Pepicelli Francesco - Maresciallo dei Carabinieri.

Perpetua Remo - Rigattiere.

Perugia Angelo - Venditore ambulante.

Petocchi Amedeo

Petrucci Paolo - Professore di lettere.

Pettorini Ambrogio - Agricoltore.

Piasco Renzo - Ferroviere.

Piattelli Cesare - Venditore ambulante.

Piattelli Franco - Commesso.

Piattelli Giacomo - Piazzista.

Pierantoni Luigi - Medico.

Pierleoni Romolo - Fabbro.

Pignotti Angelo - Negoziante.

Pignotti Umberto - Impiegato.

Piperno Claudio - Commerciante.

Piras Ignazio - Contadino.

Pirozzi Vincenzo - Ragioniere.

Pisino Antonio - Ufficiale di marina.

Pistonesi Antonio - Cameriere.

Pitrelli Rosario - Meccanico.

Polli Domenico - Costruttore edile.

Portieri Alessandro - Meccanico.

Portinari Erminio - Geometra.

Primavera Pietro - Impiegato.

Prosperi Antonio - Impiegato.

Pula Italo - Fabbro.

Pula Spartaco - Verniciatore.

Raffaeli Beniamino - Carpentiere.

Rampulla Giovanni - Tenente Colonnello.

Rendina Roberto - Tenente Colonnello d'artiglieria.

Renzi Egidio - Operaio.

Renzini Augusto - Carabiniere.

Ricci Domenico - Impiegato.

Rindone Nunzio - Pastore.

Rizzo Ottorino – Maggiore dell'Esercito.

Roazzi Antonio - Autista.

Rocchi Filippo - Commerciante.

Rodella Bruno - Studente.

Rodriguez Pereira Romeo - Tenente dei Carabinieri.

Romagnoli Goffredo - Ferroviere.

Roncacci Giulio - Commerciante.

Ronconi Ettore - Contadino.

Saccotelli Vincenzo - Falegname.

Salemme Felice - Impiegato.

Salvatori Giovanni - Impiegato.

Sansolini Adolfo - Commerciante.

Sansolini Alfredo - Commerciante.

Savelli Francesco - Ingegnere.

Scarioli Ivano - Bracciante.

Scattoni Umberto - Pittore.

Sciunnach Dattilo - Commerciante.

Semini Fiorenzo - Sottotenente di vascello della Regia Marina.

Senesi Giovanni - Esattore istituto di assicurazioni.

Sepe Gaetano - Sarto.

Sergi Gerardo - Sottotenente dei Carabinieri Reali.

Sermoneta Benedetto - Venditore ambulante.

Silvestri Sebastiano - Agricoltore.

Simoni Simone - Generale.

rimosso su cortese richiesta di familiare della Vittima

Sonnino Gabriele - Commesso.

Sonnino Mosè - Venditore ambulante.

rimosso su cortese richiesta di familiare della Vittima

Spunticchia Antonino - Meccanico.

Stame Nicola Ugo - Artista lirico.

Talamo Manfredi – Tenente Colonnello dei Carabinieri Reali.

Tapparelli Mario - Commerciante.

Tedesco Cesare - Commesso.

Terracina Sergio - Commesso.

Testa Settimio - Contadino.

Trentini Giulio - Arrotino.

Troiani Eusebio - Mediatore.

Troiani Pietro - Venditore ambulante.

Ugolini Nino - Elettromeccanico.

Unghetti Antonio - Manovale.

Valesani Otello - Calzolaio.

Vercillo Giovanni - Impiegato.

Villoresi Renato - Capitano dell'Esercito.

Viotti Pietro – Commerciante

Vivanti Angelo - Commerciante.

Vivanti Giacomo - Commerciante.

Vivenzio Gennaro

Volponi Guido - Impiegato.

Wald Pesach Paul

Wald Schra

Zaccagnini Carlo - Avvocato.

Zambelli Ilario - Telegrafista

Zarfati Alessandro - Commerciante.

Zicconi Raffaele - Impiegato.

Zironi Augusto - Sottotenente di vascello della Marina.

12 Salme non identificate
                                      
Luca Craia

Fosse Ardeatine: le memoria dimenticata



Tra i vari giorni della memoria e del ricordo ne manca uno. Manca un giorno che non è meno importante degli altri, anzi. Manca un giorno che, per noi Italiani, è forse il punto più basso della nostra storia recente, un punto talmente basso che forse proprio per questo motivo tendiamo a dimenticare, a non celebrare. Invece dovremmo tenerlo bene a mente, per non sbagliare in futuro. È un giorno, il 24 marzo 1944, in cui 335 Italiani, ripeto, TRECENTOTRENTACINQUE ITALIANI, civili, innocenti, furono trucidati, massacrati, macellati come bestie dalla barbarie umana, dalla disumanità che si nasconde nella bestia-uomo e che non c’entra niente con la guerra, è solo scatenata dalla guerra, ma è lì, sempre pronta a venire fuori. E furono massacrati anche perché altri Italiani, nel condurre la loro guerra, non si sono fatti scrupolo di rischiare le vite altrui, consapevoli delle conseguenze del loro gesto.
Trecentotrentacinque civili innocenti uccisi per vendetta da soldati che eseguivano un ordine, forse, ma con compiacimento, come gli atti processuali hanno dimostrato. Trecentotrentacinque Italiani uccisi perché altri Italiani avevano ucciso, non in un’azione di guerra, ma in un attentato, consapevoli che, dopo quell’attentato, ci sarebbero stati innocenti a pagare per il loro gesto. È davvero la pagina più brutta della nostra storia recente.
Fosse Ardeatine, le dobbiamo scolpire nei nostri cuori, queste due parole. Le dobbiamo imprimere a fuoco nelle nostre menti. E invece le dimentichiamo. Sì, domani ci sarà la solita paratina di rito, magari il Presidente della Repubblica dirà un paio di ovvietà, squillerà una tromba che suona il “Silenzio”, e poi via, possiamo riporre questa vergogna nel cassetto. Una vergogna per chi ha nostalgia del fascismo e una vergogna per chi non distingue, nella lotta partigiana, il bene dal male. Ci vergogniamo di quei trecentotrentacinque Italiani morti a causa di altri Italiani.
Non ci saranno convegni in ogni paese, non ci saranno incontri culturali sul tema in ogni sala consiliare o biblioteca. Non andranno in giro per l’Italia intellettuali e filosofi a trattare il tema. Faremo passare velocemente la ricorrenza senza sbandierarla troppo se, soprattutto, senza farci troppe domande. Perché la storia a quello serve: a farci fare domande, a noi stesse a chi ha delle responsabilità sociali e politiche. E in questo caso le domande fanno ancora troppo male. Meglio avere poca memoria.
                                      
Luca Craia