sabato 4 marzo 2017

Sant’Ugo aperta anche domani. Una visita per aiutarci a proteggerla.



Per domani è prevista la consueta apertura mensile dell’Ecclesia di Sant’ugo di Montegranaro, un tesoro unico, inestimabile, un luogo ricco di arte e di storia, un gioiello da scoprire e riscoprire. I volontari di Arkeo da anni garantiscono l’apertura e la fruibilità di questo luogo magico, aprendolo al pubblico, in maniera del tutto gratuita, ogni prima domenica del mese oltre che in occasioni particolari.
L’apertura di domani ha un significato particolare, e lo avranno anche quelle a venire. Da quando abbiamo scoperto i problemi, potenzialmente molto gravi, legati al microclima della chiesa, problemi che rischiano di farci perdere questa meraviglia, stiamo mettendo in campo tutte le forze possibili per scongiurare il pericolo di danni irreversibili agli affreschi e alla struttura. Ma temiamo che, con le sole nostre forze, non potremo essere pienamente efficienti.
Questa situazione si sta verificando, oltretutto, in un momento difficile, dove la parrocchia e la curia sono impegnate nella soluzione di altri problemi legati al terremoto. Per questo abbiamo bisogno che tutti gli amanti del bello, dell’arte e della storia ci aiutino a preservare questo tesoro. Questo è un appello, quindi, a tutti gli amanti delle cose belle, nonché ai Montegranaresi, perché questo gioiello è loro.
Le visite a Sant’Ugo sono gratuite, ma chi vorrà potrà lasciare un’offerta. Con queste offerte Arkeo finanzierà gli interventi necessari per mettere al sicuro Sant’Ugo. Questo è un altro buon motivo per venire a visitarla.
(foto Alberto Monti - I Luoghi del Silenzio)
Luca Craia

Errani: bisogna accelerare ancora. Più che altro occorre partire.



"È necessario accelerare ulteriormente. Il cronoprogramma funziona anche se la nostra aspirazione è sempre quella di andare ancor più veloci" dice Vasco Errani, commissario per la ricostruzione post-sisma all’assemblea dei Vescovi delle diocesi colpite da terremoto riuniti a Spoleto. E con ciò si contraddice, perché se il cronoprogramma, ammesso che esista, funziona, gli effetti non si vedono affatto. Ma si vede nettamente che non c’è necessità di accelerare, c’è necessità di partire.
Errani dà la netta impressione di stare sempre più stretto nei panni del coordinatore di questo scempio chiamato ricostruzione, panni che stanno somigliando sempre più a quelli dell’unico colpevole. E diciamocelo: Errani è colpevole come lo è Curcio, così come lo è Ceriscioli e gli altri presidenti di regione. Ma il colpevole principale è chi ha concepito la riforma della Protezione Civile che, alla prova dei fatti, è stata un disastro totale.
Acceleriamo, quindi, caro Errani. E mettiamo la prima, togliamo il freno a mano e vediamo finalmente di partire, anche se, con questo tipo di organizzazione, temo che andremo comunque a passo d’uomo. 
(foto Ansa)

Luca Craia

Gli Scout puliscono i giardini del centro storico



Olio di gomito, guanti e la consueta gioia nel fare le cose: ecco i ragazzi dell’Agesci di Montegranaro che puliscono da erbacce e immondizia varia i giardinetti sopra l’ospedale vecchio. È un riprendere possesso della città, di spazi altrimenti destinati al degrado, è il prendersi cura delle nostre cose. Lo spirito è quello giusto. Così si fa. Bravi.
                                      
Luca Craia