domenica 12 febbraio 2017

Perugini e il potere della sputtanata. Ma non si governa con la dietrologia.



La regola è sempre quella: il modo migliore per far smuovere i nostri amministratori è sbatterli sul giornale e fargli fare una figuraccia. È quello che ha fatto Bigioni sul problema della strada/palude del Villaggio del Lavoro di Montegranaro, area Chienti e, quanto meno, ha ottenuto una risposta se non una soluzione. Ma intanto almeno il problema è sollevato e lo struzzo ha tirato fuori la testa dalla sabbia. Solo che le risposte del nostro assessore ai Lavori Pubblici lasciano a bocca aperta.
Perugini dice che non può fare nulla perché la strada non è sua. Vero che la strada non è sua ma non è vero che non può fare nulla. Può chiedere e ottenere dalla curatela fallimentare, che attualmente possiede la lottizzazione, il permesso a intervenire e dubito fortemente che la curatela lo neghi. Perché dovrebbe? Potrebbe addurre motivazioni di pubblica sicurezza che ci sono tutte e intervenire anche forzosamente.  Perché fino a ora non lo ha fatto? Dove stava Perugini?
Il punto è proprio questo: non dovrebbe essere necessario alzare la voce e fare i titoloni sui giornali per avere l’attenzione dell’Amministrazione Comunale. Dovrebbe bastare il buon senso che l’amministratore dovrebbe avere, la sensibilità, la conoscenza del territorio, del tessuto sociale e dei problemi reali del paese. Perugini, con le sue risposte tardive e raffazzonate, dimostra soltanto di vivere in un altro pianeta, di non sapere nulla e non interessarsi per nulla di Montegranaro.
Ora, ma solo ora, Perugini si dice disposto a cercare soluzioni. Le soluzioni andavano cercate l’estate scorsa, o due estati fa, perché il problema è noto da tempo e sta solo peggiorando. E risolvere tutto con la solita risposta “non è colpa mia ma di quei cattivoni che hanno amministrato prima” non risolve i problemi, dà solo un’idea estremamente puerile di se stessi. È ora di darsi da fare e smetterla con la dietrologia. Altri due anni di amministrazione dormiente porteranno Montegranaro allo sfascio.
                                      
Luca Craia

sabato 11 febbraio 2017

L’Ape Ronza blogger ufficiale della manifestazione “Tutti Agibili per un Giorno”


È stato per me un grande onore, e di questo ringrazio l’associazione Un Aiuto Concreto per Castelsantangelo sul Nera, accettare la proposta di affiancare l’organizzazione dell’evento “Tutti Agibili per un Giorno” come blogger ufficiale. Cercherò, nel mio piccolo, di rendermi utile per quella che ritengo essere una grande occasione di rinascita per l’alto Nera e per i Sibillini. Ovviamente non mi sostituirò in alcun modo alla stampa ma continuerò a svolgere il mio ruolo di blogger che, nella mia filosofia, è semplicemente quello di fornire un punto di vista su quanto accade. E adesso avanti tutta. Forza Marche!
                                      
Luca Craia

Casette che slittano. L’ira di Rinaldi e il disegno di desertificazione



È l’ANSA, l’agenzia di stampa più importante d’Italia, a dare notizia dell’ira del sindaco di Ussita, Marco Rinaldi, dopo aver appreso dalla stampa dello slittamento della consegna delle tanto sospirate casette addirittura a settembre. La rabbia di Rinaldi deriva da due motivi: uno è l’evidente ritardo inqualificabile col quale si dà corso a una necessità immediata, arrivando a fornire i moduli abitativi a quasi un anno dal sisma. La cosa di per sé è vergognosa, come è vergognosa la vaghezza con cui si sta trattando il problema al vertice, sia da Curcio che da Errani.
Ma l’altro motivo è lo sgarbo istituzionale di dover sapere certe notizie dai giornali anziché dai canali istituzionali. Rinaldi è furioso per questo e lamenta una totale assenza di relazioni tra il suo Comune e le istituzioni che si stanno occupando di terremoto. Le autorità “si sono viste solo quando sono venuti il presidente della Repubblica Mattarella e la presidente della Camera Laura Boldrini” dice il primo cittadino di Ussita che ha preso carta e penna, anzi, il computer e ha scritto a mezzo PEC a Errani e Curcio chiedendo un incontro proprio a Ussita, “che poi sarebbe il primo su questo territorio dopo quello di ottobre”.
Continuo a sospettare che ci sia un disegno dietro queste presunte leggerezze, un disegno volto allo spopolamento della zona montana per motivi politici ed economici (ne abbiamo già parlato – leggi l’articolo ). Infatti appare sempre più inspiegabile l’inefficienza degli apparati dello Stati che dovrebbero gestire l’emergenza, un’inefficienza che non può essere giustificata solo con l’incompetenza e l’inadeguatezza di certi personaggi.
                                      
Luca Craia

Ubaldi ancora non ha chiarito.



Mi è appena passata davanti su Facebook la foto dell’assessore al bilancio, nonché vicesindaco di Montegranaro, tutto intento a guardare i conti del Comune. La foto accompagna il consueto comunicato-luce-denoatri circa il durissimo lavoro che il nostro sta compiendo per far quadrare i conti in vista del bilancio che andrà in approvazione entro il 31 marzo prossimo. Sia la foto che il testo mi hanno riportato alla mente quanto dichiarato da Ubaldi nel corso dell’ultima seduta consiliare (leggi articolo) e mi sono reso conto che ancora nessuno ha chiarito cosa intendesse dire Ubaldi con le sue parole che a me, e non solo a me, sono sembrate piuttosto allarmanti. Il dubbio è che qualcuno che non dovrebbe sbirci tra i nomi dei “morosi”. Se Ubaldi chiarisse e ci togliesse ogni dubbio credo vivremmo tutti un tantino più tranquilli.
                                      
Luca Craia