venerdì 26 gennaio 2018

Montegranaro. Il Comune e la crisi. Che fine ha fatto lo Sportello Europa?



Con tanto di delibera di Giunta, nel febbraio del 2015 veniva istituito, a Montegranaro, lo Sportello Europa, un’iniziativa lodevole per sostenere l’impianto imprenditoriale esistente, indirizzarlo verso le risorse disponibili attraverso l’Europa, trovare e sviluppare nuove idee per sostenere l’economia cittadina che da troppo tempo scende la china di una crisi epocale. Lo sportello si proponeva di monitorare le possibilità che si fossero venute a creare e di studiare nuovi settori, guardando soprattutto al turismo (sic) con una serie di idee buone ma forse un po’ troppo altisonanti per un paese come Montegranaro la cui vocazione turistica è molto relativa. Ma l’intento era pienamente condivisibile.
Che fine ha fatto lo Sportello Europa? Sembra che a Montegranaro se lo siano dimenticati un po’ tutti, compresi gli stessi promotori che, con entusiasmo, cavalcarono l’idea all’epoca del suo concepimento, tanto da assegnare allo Sportello un ufficio in piazza Mazzini e da aprire un’apposita pagina su Facebook e sul sito istituzionale del Comune. Solo che, a parte la pubblicazione di alcuni bandi europei avvenuta nei primi mesi, già alla fine del 2015 lo sportello sembra aver cessato ogni attività, se mai ce ne fosse stata, per far perdere le tracce di sé.
Eppure l’idea, per quanto eccessivamente magnificente, non era male. Si pensava di convenzionarsi con un ente terzo, specializzato nel settore della progettazione su base europea, per fornire ai cittadini e agli imprenditori degli strumenti fino a oggi innovativi. Perché tutto questo si sia arrestato è un mistero. Ho provato a chiedere ma non ho ricevuto risposte. Toccherà metterlo nella cassa delle buone idee abortite? Forse, ma è un peccato.

Luca Craia