lunedì 29 gennaio 2018

L’ASSIPROMOS cerca spazi per la ping pong therapy. Un progetto per la salute e la socialità.


“Molte persone, specie i più giovani, vivono oggi una crisi di identità, un'insicurezza, una fragilità e una vulnerabilità. Platone affermava : Si può scoprire di più una persona in un'ora di gioco che  in un anno di conversazione” Lo afferma Tina Santini, segretario provinciale per Fermo dell’Associazione  Italiana promozione sociale Assipromos che ha sede a Montegranaro e fa capo alla Federazione  Nazionale Agricoltura Sindacale Autonoma (FNA) presieduta da Giovanni Battista Mariani. L’associazione promuove iniziative e progetti sportivi ed educativi che coinvolgono bambini, giovani e famiglie con lo scopo di creare occasioni di confronto e integrazione. Occorre “far ritrovare alla nostra società il tempo che nel panorama attuale sta diventando elemento prezioso quanto raro” dichiara la Santini, “di questo fatto ne risentono soprattutto i giovani, spesso lasciati a gestirsi da soli senza un’opportuna guida genitoriale”.
Questo accade perché siamo troppo presi da altri eventi quali il lavoro, la palestra, lo shopping, la spesa, la televisione e non ultimo Internet” spiega. “La conseguenza più evidente di questo atteggiamento è l'allontanamento dei ragazzi e la perdita di certi valori importanti come mangiare tutti insieme, essere distratti dal computer o il cellulare, andare di fretta. Insomma viviamo a pieno la cultura dei fast-food che ci ritroviamo poi anche nei nostri modelli educativi”.
I progetti fin qui proposti e realizzati dall’Assipromos sono “La Ceramica”, in collaborazione con le scuole e il Comune di Monte San Pietrangeli e, nel comune di Montegranaro,  la "Ping Pong Terapy". In particolare, il progetto “Ping Pong Therapy” è importante perché è “un’occasione per far  ri-educare quel rapporto umano tra figli e genitori e nipoti e nonni,  facendoli divertire giocando”. Purtroppo per questo progetto servono spazi per installare le attrezzature da gioco e non sempre è facile reperirli.  Recentemente “abbiamo tentato con uno dei centri sociali del comune di Porto Sant'Elpidio dove purtroppo non hanno accolto la nostra richiesta” dice con rammarico la Santini, “peccato perché poteva essere un sito ideale per iniziare questo cammino e magari poterlo integrarlo coinvolgendo tutte le persone anziane  che sono sole in casa e  portarle in questi siti per farle sentire vive”.
Difficoltà non insormontabili, quelle esposte dalla segretaria di Assipromos, difficoltà che si superano con la buona volontà e la comprensione delle finalità del progetto. La speranza è che le istituzioni locali capiscano l’importanza di questo progetto e ne sostengano la realizzazione. Il ping pong, oltre a essere disciplina di grande valore sociale, è anche un ottimo allenamento per mente e spirito. Inoltre recentemente sono stati riconosciuti a livello scientifico importanti riflessi positivi della pratica di questo sport nella terapia per gli stadi di Alzheimer e per l'assistenza al trattamento per chi soffre di demenza senile.

Luca Craia