giovedì 25 gennaio 2018

Gli assessori col registro. Se manchi vogliono la giustificazione.



A Montegranaro, se vuoi criticare, devi avere: 1) la laurea, magari anche presa dopo aver ripetuto un paio d’anni di ragioneria, ma la laurea serve; 2) devi esserti candidato e devi essere stato eletto, il cittadino qualunque non lo ha eletto nessuno e, quindi, muto; 3) devi essere presente all’evento che critichi, anche se non ne critichi la sostanza ma il merito. Gli assenti necessitano di giustificazione. C’è un apposito registro.
L’ultima prescrizione per svolgere il ruolo di “rognecò” l’abbiamo appresa stamattina dal giornale, mentre per le altre eravamo stati più volte istruiti dal vicesindaco e dai suoi adepti. Ce ne informano sia il vicesindaco che un neofita della materia, Giacomo Beverati, che non riescono a smorzare la polemica, come sarebbe opportuno, auspicabile e intelligente, sull’accavallamento di eventi recente per la quale hanno dovuto far scendere in campo, in maniera un pelino fuori luogo, anche il Presidente dell’Admo.
Insomma, l’impostazione scolastica, impronta formidabile del Sindaco-maestra, prevede la presenza propedeutica. Occorrerà munirsi di libretto delle giustificazioni e magari farsi accompagnare dai genitori, o da chi ne fa le veci (magari la moglie) al prossimo evento. E credo che fioccheranno i 7 in condotta. Per dire: il clima si fa sempre più disteso. Bravi.

Luca Craia